Scheda modello

Buick Special

La Buick Special è stata per decenni il modello d'accesso della gamma Buick, capace però di introdurre soluzioni tecniche all'avanguardia come il primo motore V6 americano prodotto in grande serie.

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Perché sì

  • Ha introdotto il primo motore V6 americano prodotto in volumi industriali, un'architettura che GM ha continuato a impiegare per decenni
  • Nel 1962 ha ottenuto il titolo di Motor Trend Car of the Year
  • Ampia varietà di carrozzerie nel corso della sua storia: coupé, berlina, cabriolet e station wagon
  • Nel 1955 la versione Riviera a 4 porte è stata tra le prime vetture di serie con configurazione hardtop priva di montante centrale
  • Comfort di marcia e silenziosità coerenti con il posizionamento intermedio del marchio Buick

Da valutare

  • Il propulsore V8 in alluminio da 215 cu in, introdotto nel 1961, ha sofferto di problemi di tenuta dei getti, surriscaldamento e corrosione dei condotti di raffreddamento
  • Le difficoltà produttive del blocco in alluminio ne hanno decretato l'abbandono già dopo il solo 1963
  • La sigla Special ha cambiato più volte posizionamento e categoria nel corso dei decenni, perdendo identità come modello autonomo
  • La produzione come modello a sé stante si è interrotta definitivamente nel 1969

In sintesi

Segmento
Da vettura full-size a compatta, poi intermedia
Carrozzeria
Coupé, berlina, cabriolet, station wagon
Anni di produzione
1936-1958 e 1961-1969 (nome poi riutilizzato come allestimento fino al 1996)
Piattaforme
GM B (1936-1958), GM Y (1961-1963), GM A (1964-1969)
Motori principali
Otto cilindri in linea, V8 in alluminio 215 cu in, V6 Fireball, V8 Buick fino a 350 cu in
Mercato
Stati Uniti

La sigla Special compare per la prima volta nel 1936, quando Buick la assegna alla propria vettura di ingresso di gamma, una berlina a otto cilindri pensata per allargare la clientela del marchio senza rinunciare al comfort tipico della casa di Flint. Il nome accompagna la produzione fino al 1958, per poi sparire per un biennio e ripresentarsi nel 1961 in una veste completamente diversa: quella di compatta unibody, con motorizzazioni sperimentali che includono un blocco V8 in alluminio e, dal 1962, un inedito V6 costruito in volumi industriali, un'assoluta novità per il mercato statunitense. Nel corso degli anni '60 la Special cresce di dimensioni fino a diventare una intermedia, ma la sigla come modello autonomo esce di scena nel 1969. Il nome non scompare del tutto: viene ripreso in seguito come semplice allestimento entry-level della Century, prima negli anni '70 e poi tra il 1991 e il 1996.

Le origini: l'ingresso di gamma del 1936

Quando Buick introduce la Special nel 1936, l'obiettivo è chiaro: offrire una vettura più accessibile rispetto al resto della gamma, senza però snaturare l'identità del marchio. Costruita sulla piattaforma GM B, la Special monta un otto cilindri in linea e viene proposta in diverse configurazioni di carrozzeria, dalla coupé alla berlina, fino al cabriolet.

Il modello prosegue con continui affinamenti fino al 1958, attraversando anche gli anni della Seconda guerra mondiale con una pausa produttiva. Un momento di particolare rilievo arriva nel 1955, quando la variante Riviera a 4 porte debutta con una carrozzeria hardtop priva di montante centrale, una soluzione stilistica tra le prime del suo genere proposte su un'auto di serie.

Anni di produzione

1936-1958 e 1961-1969 (nome poi riutilizzato come allestimento fino al 1996)

Il ritorno come compatta e il V6 pionieristico

Dopo una pausa di due anni, la Special torna nel 1961 con un'impostazione completamente rinnovata: scocca portante e dimensioni compatte, in linea con la nuova piattaforma GM Y. La novità più rilevante riguarda la meccanica, con un V8 in alluminio da 215 cu in pensato per contenere i pesi.

Il capitolo più significativo si scrive però nel 1962, quando la Special adotta un V6 prodotto in volumi industriali: si tratta del primo caso di questo tipo sul mercato statunitense, un'architettura che si rivelerà così valida da rimanere in uso, evoluta nel tempo, fino ai primi anni Duemila. Proprio nel 1962 il modello ottiene il riconoscimento di Motor Trend Car of the Year.

  • V8 in alluminio da 215 cu in, circa 155 hp
  • V6 Fireball da 198 cu in, introdotto nel 1962
  • Passo di 112 pollici sulla piattaforma compatta

Piattaforme

GM B (1936-1958), GM Y (1961-1963), GM A (1964-1969)

La crescita a vettura intermedia e la fine della sigla

Dal 1964 la Special abbandona la piattaforma compatta per passare alla GM A, crescendo fino a diventare una vettura di categoria intermedia. Le motorizzazioni si aggiornano di conseguenza, con V6 da 225 cu in e V8 fino a 340 cu in nel biennio 1966-1967.

Nell'ultima fase, tra il 1968 e il 1969, la gamma si riduce a coupé, berline a due e quattro porte e station wagon, con propulsori che comprendono anche un sei cilindri di derivazione Chevrolet. Il 1969 segna la fine della produzione della Special come modello autonomo all'interno della gamma Buick.

Un nome riutilizzato negli anni successivi

Pur non tornando più come modello a sé stante, la denominazione Special non scompare del tutto dal catalogo Buick. Viene infatti recuperata come semplice allestimento entry-level della Century, prima tra il 1975 e il 1979 e successivamente tra il 1991 e il 1996, prima di essere definitivamente accantonata con il restyling della Century del 1997.

Le generazioni della Special

  • 1936-1942 / 1946-1949 — Prima generazione, vettura full-size di ingresso gamma su piattaforma GM B, motore otto cilindri in linea, proposta in coupé, berlina, cabriolet e station wagon.
  • 1949-1958 — Seconda generazione full-size, con evoluzione dei motori otto cilindri e debutto, nel 1955, della variante Riviera con carrozzeria hardtop a 4 porte priva di montante centrale.
  • 1961-1963 — Ritorno come compatta su piattaforma unibody GM Y, con V8 in alluminio da 215 cu in e, dal 1962, il pionieristico V6 Fireball da 198 cu in.
  • 1964-1967 — Passaggio a vettura intermedia su piattaforma GM A, con motorizzazioni V6 da 225 cu in e V8 fino a 340 cu in.
  • 1968-1969 — Ultima generazione come modello autonomo, gamma ridotta a coupé, berline e station wagon, con sei cilindri di derivazione Chevrolet e V8 Buick fino a 350 cu in.

Domande frequenti sulla Special

In che anno è nata la Buick Special?

La Buick Special è stata introdotta nel 1936 come modello di ingresso della gamma Buick.

Quando è tornata la Special dopo la sospensione della prima serie?

Dopo l'uscita di produzione nel 1958, la Special è tornata nel 1961 in una nuova veste di vettura compatta.

Perché la Buick Special del 1962 è considerata importante?

Perché ha introdotto il primo motore V6 americano prodotto in volumi industriali e nello stesso anno ha vinto il titolo Motor Trend Car of the Year.

Quando è terminata la produzione della Special come modello autonomo?

La produzione come modello a sé stante si è conclusa nel 1969.

Il nome Special è stato usato anche dopo il 1969?

Sì, è stato riutilizzato come semplice allestimento entry-level della Century, tra il 1975 e il 1979 e poi tra il 1991 e il 1996.

Fonti

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