Le origini: l'ingresso di gamma del 1936
Quando Buick introduce la Special nel 1936, l'obiettivo è chiaro: offrire una vettura più accessibile rispetto al resto della gamma, senza però snaturare l'identità del marchio. Costruita sulla piattaforma GM B, la Special monta un otto cilindri in linea e viene proposta in diverse configurazioni di carrozzeria, dalla coupé alla berlina, fino al cabriolet.
Il modello prosegue con continui affinamenti fino al 1958, attraversando anche gli anni della Seconda guerra mondiale con una pausa produttiva. Un momento di particolare rilievo arriva nel 1955, quando la variante Riviera a 4 porte debutta con una carrozzeria hardtop priva di montante centrale, una soluzione stilistica tra le prime del suo genere proposte su un'auto di serie.
Anni di produzione
1936-1958 e 1961-1969 (nome poi riutilizzato come allestimento fino al 1996)
Il ritorno come compatta e il V6 pionieristico
Dopo una pausa di due anni, la Special torna nel 1961 con un'impostazione completamente rinnovata: scocca portante e dimensioni compatte, in linea con la nuova piattaforma GM Y. La novità più rilevante riguarda la meccanica, con un V8 in alluminio da 215 cu in pensato per contenere i pesi.
Il capitolo più significativo si scrive però nel 1962, quando la Special adotta un V6 prodotto in volumi industriali: si tratta del primo caso di questo tipo sul mercato statunitense, un'architettura che si rivelerà così valida da rimanere in uso, evoluta nel tempo, fino ai primi anni Duemila. Proprio nel 1962 il modello ottiene il riconoscimento di Motor Trend Car of the Year.
- V8 in alluminio da 215 cu in, circa 155 hp
- V6 Fireball da 198 cu in, introdotto nel 1962
- Passo di 112 pollici sulla piattaforma compatta
Piattaforme
GM B (1936-1958), GM Y (1961-1963), GM A (1964-1969)
La crescita a vettura intermedia e la fine della sigla
Dal 1964 la Special abbandona la piattaforma compatta per passare alla GM A, crescendo fino a diventare una vettura di categoria intermedia. Le motorizzazioni si aggiornano di conseguenza, con V6 da 225 cu in e V8 fino a 340 cu in nel biennio 1966-1967.
Nell'ultima fase, tra il 1968 e il 1969, la gamma si riduce a coupé, berline a due e quattro porte e station wagon, con propulsori che comprendono anche un sei cilindri di derivazione Chevrolet. Il 1969 segna la fine della produzione della Special come modello autonomo all'interno della gamma Buick.
Un nome riutilizzato negli anni successivi
Pur non tornando più come modello a sé stante, la denominazione Special non scompare del tutto dal catalogo Buick. Viene infatti recuperata come semplice allestimento entry-level della Century, prima tra il 1975 e il 1979 e successivamente tra il 1991 e il 1996, prima di essere definitivamente accantonata con il restyling della Century del 1997.