Le origini: la risposta Buick alla Ford Thunderbird
Il nome Riviera nasce nel 1949 come etichetta per un'elegante versione hardtop a due porte del catalogo Buick, scelta per evocare il fascino della Costa Azzurra. Solo nel 1963, però, diventa un modello a sé stante: General Motors vuole entrare nel segmento delle coupé di lusso personale dominato dalla Ford Thunderbird, e affida il progetto a una scocca dedicata sulla piattaforma E-body.
- Trazione posteriore e meccanica derivata dalle grandi berline Buick
- Stile essenziale con fari anteriori nascosti, ispirato al lavoro del designer Bill Mitchell
- Motorizzazioni V8 di grande cilindrata, tra le più potenti del catalogo Buick dell'epoca
Anni di produzione
1963-1999 (esclusa l'annata 1994)
Il 'boat-tail': la generazione più celebre
Tra il 1971 e il 1973 la Riviera adotta la sua veste più radicale: una coda affusolata a punta, soprannominata 'boat-tail' per la somiglianza con la poppa di un'imbarcazione. Il disegno, sviluppato negli studi Buick sotto la direzione dello stesso Mitchell, richiama le linee delle vetture sportive anni '20-'30 che il designer amava.
Nonostante l'originalità stilistica, le vendite di questa generazione calano rispetto agli anni precedenti, complice anche l'aumento del prezzo del carburante che penalizza i consumi non contenuti dei motori V8 di questa serie.
Trazione
Posteriore fino al 1978, anteriore dal 1979
Dalla trazione posteriore a quella anteriore
Il 1979 segna la svolta tecnica più importante nella storia del modello: con la sesta generazione la Riviera abbandona la trazione posteriore per passare a quella anteriore, seguendo una tendenza già adottata da altre vetture General Motors per contenere consumi e ingombri dopo le crisi petrolifere degli anni '70.
- Motorizzazioni V6 Buick, anche in versione turbocompressa
- Prima e unica generazione della Riviera offerta anche in versione cabriolet, dal 1982
- Riduzione progressiva delle dimensioni rispetto alle generazioni originarie
Gli ultimi anni e la fine della produzione
Dal 1986 la Riviera adotta un impianto ancora più compatto, con motore V6 montato trasversalmente, e introduce tra le prime vetture di serie al mondo un display touchscreen per la gestione di climatizzatore e impianto audio, chiamato Graphic Control Center.
Dopo una pausa nel 1994, l'ottava e ultima generazione (1995-1999) propone il V6 3.8 litri anche in versione sovralimentata. La produzione si chiude ufficialmente il 25 novembre 1998, con appena 1.956 esemplari costruiti per l'ultima annata, complice il calo generale di interesse verso le coupé di grandi dimensioni.

