Dalla Colonnade Coupé alla berlina di lusso
La prima Regal nasce nel 1973 come variante elegante della Century, con carrozzeria coupé a due porte e finestrini opera sulle fiancate. Nel giro di pochi anni il nome si stacca dalla Century per diventare un modello autonomo, posizionato come coupé personal luxury di taglia intermedia nella gamma Buick.
Con la seconda generazione, arrivata nel 1978, la Regal si riduce nelle dimensioni seguendo l'onda del downsizing post crisi petrolifera, ma conserva l'impostazione a trazione posteriore e amplia la gamma motori, aprendo la strada alle versioni sovralimentate che ne cambieranno per sempre la reputazione.
Anni di produzione
1973-2020 (Nord America); tuttora prodotta in Cina
Il mito Grand National e GNX
Proprio sulla base della seconda generazione nasce, nel 1982, il Grand National: un allestimento speciale nato per celebrare i successi Buick in NASCAR, riconoscibile per la livrea nera e per il V6 turbo che negli anni successivi guadagna un intercooler aria-aria e potenze crescenti.
Il capitolo si chiude nel 1987 con la leggendaria GNX, sviluppata con la collaborazione di McLaren Performance Technologies: prodotta in poche centinaia di esemplari, diventa uno dei riferimenti assoluti delle muscle car a trazione posteriore di fine anni '80, tanto da guadagnarsi il soprannome di "auto di Darth Fener" per il suo aspetto scuro e minaccioso.
- Il Grand National raggiunge il picco produttivo nel 1987
- La GNX è stata realizzata in numero estremamente limitato di esemplari
- Entrambe restano oggi tra le Buick più ricercate dai collezionisti
Variante iconica
Grand National / GNX (1982-1987)
La svolta a trazione anteriore e l'arrivo dell'Opel Insignia
Con la terza generazione, sul finire degli anni '80, la Regal abbandona lo schema a propulsione posteriore per abbracciare la trazione anteriore su piattaforma W-body, condivisa con altre General Motors di segmento medio. La quarta generazione, degli anni '90 e primi 2000, propone anche una GS sovralimentata pensata per chi cercava più brio senza rinunciare al comfort tipico del marchio.
Dopo lo stop del 2004, il nome Regal torna nel 2011 con una svolta radicale: la nuova generazione nordamericana altro non è che la Opel Insignia ribadgeizzata per il mercato USA, con adattamenti tecnici per conformarsi agli standard di sicurezza locali. Una scelta che avvicina per la prima volta la Buick americana al gusto e all'ingegneria europea.
Sportback, GS e TourX: l'ultimo capitolo americano
La sesta e ultima generazione, presentata per il 2018 sulla base della nuova Opel Insignia, viene proposta negli Stati Uniti in tre corpi vettura: la berlina/hatchback Sportback, la sportiva GS con trazione integrale e motore turbo quattro cilindri, e la inedita TourX, la prima station wagon Buick dai tempi della Roadmaster degli anni '90.
La produzione nordamericana si ferma però già nel 2020, quando Buick decide di trasformarsi in un marchio dedicato esclusivamente ai SUV negli Stati Uniti. In Cina, mercato storicamente centrale per il marchio, il nome Regal resta invece in listino tramite la joint venture SAIC-GM.
Buick Regal usata: affidabilità e cosa sapere
Nel complesso la Regal gode di una reputazione di affidabilità nella media del segmento, con costi di manutenzione annuali contenuti secondo le rilevazioni di settore statunitensi. Le criticità più segnalate riguardano soprattutto i modelli di quarta generazione, dove sensori come il misuratore di portata d'aria (MAF) e il sensore di posizione dell'albero motore (CPS) possono causare esitazioni o spegnimenti improvvisi del motore.
Chi valuta l'acquisto di un esemplare usato dovrebbe quindi verificare con attenzione lo storico manutentivo, privilegiando le annate più recenti derivate da Opel Insignia se cerca maggiore modernità meccanica, oppure gli esemplari Grand National e GNX se l'interesse è collezionistico.

