Un omaggio all'anima italiana di Bugatti
Il nome Centodieci celebra i 110 anni dalla fondazione di Bugatti, ma il vero filo conduttore del progetto è la EB110, l'ammiraglia costruita a Campogalliano nei primi anni novanta durante la parentesi italiana della casa francese.
- Le cinque prese d'aria circolari sul fianco richiamano direttamente il disegno della EB110
- La linea a cuneo e la piccola griglia a ferro di cavallo posta sotto i fari anteriori sono ulteriori citazioni dirette del modello storico
- L'alettone posteriore fisso, di grandi dimensioni, contribuisce a un'estetica volutamente più squadrata rispetto alla Chiron da cui deriva
Motore
W16 8.0 litri quadri-turbo
Motore e prestazioni: il W16 portato al massimo
Sotto la carrozzeria la Centodieci condivide con la Chiron il propulsore W16 da 8 litri con quattro turbocompressori, qui portato a 1.600 CV, cento in più rispetto alla versione di serie della Chiron.
La potenza viene gestita da un cambio automatico a doppia frizione a 7 rapporti e trasferita a terra tramite una trazione integrale di tipo Haldex. Il risultato sono numeri da record: 0-100 km/h in 2,4 secondi, 0-200 km/h in 6,1 secondi e una velocità massima limitata elettronicamente a 380 km/h.
Potenza massima
1.600 CV (1.177 kW) a 7.000 giri/min
Un abitacolo cucito su misura
Gli interni della Centodieci partono dalla base della Chiron ma vengono completamente personalizzati e assemblati a mano dagli specialisti dello stabilimento di Molsheim.
- Ogni abitacolo richiede circa 16 settimane di lavorazione artigianale
- Le cuciture sono realizzate interamente a mano e ogni sedile viene analizzato per un'intera giornata da un tecnico specializzato prima dell'assemblaggio finale
- Alcuni dettagli, come la motivazione a scacchi ripresa dalla EB110 sul tunnel centrale e sui pannelli porta, rafforzano il legame con il modello storico
Velocità massima
380 km/h (limitata elettronicamente)
Produzione esclusiva e mercato
Bugatti ha limitato la produzione della Centodieci a soli 10 esemplari, tutti venduti a un prezzo di partenza di 8 milioni di euro, tasse escluse, ancora prima che la vettura entrasse in produzione.
L'assemblaggio è avvenuto nello stabilimento di Molsheim, con le prime consegne a partire da giugno 2022 e l'ultimo esemplare recapitato al proprietario nel dicembre 2022. Trattandosi di un'edizione limitata già interamente allocata, alcuni esemplari sono successivamente riapparsi sul mercato dell'usato di fascia altissima a valutazioni ben superiori al prezzo di listino originale.









