Scheda modello

Bristol 408

Coupé 2+2 di lusso costruita a mano da Bristol tra il 1963 e il 1966, la 408 abbina un possente V8 Chrysler a una carrozzeria elegante e sobria, in appena 83 esemplari.

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Perché sì

  • Motore V8 Chrysler brillante e affidabile, abbinato al cambio automatico TorqueFlite
  • Rarità estrema: appena 83 esemplari costruiti a mano tra il 1963 e il 1966
  • Abitacolo raffinato con sedili anteriori in pelle molto comodi nei lunghi viaggi
  • Linea più pulita e meno costosa da realizzare rispetto alla 407, con pannelli di carrozzeria più piatti
  • Prestazioni di rilievo per l'epoca, con velocità massima superiore ai 190 km/h

Da valutare

  • Numeri di produzione così ridotti rendono oggi la reperibilità di ricambi ed esemplari molto complessa
  • Peso non trascurabile, oltre 1.600 kg, dovuto alla costruzione robusta di matrice aeronautica
  • Prezzo di listino molto elevato già all'epoca, superiore a diretti rivali come Aston Martin DB5 e AC Cobra
  • Rete di assistenza storicamente limitata, con un unico showroom Bristol a Londra

In sintesi

Segmento
Gran Turismo di lusso
Carrozzeria
Coupé 2+2 a due porte
Anni di produzione
1963-1966
Esemplari prodotti
83
Motore
V8 Chrysler 5,1 L (Mark II 5,2 L)
Potenza
Circa 250 CV (253 PS) a 4.400 giri/min
Trasmissione
Automatica TorqueFlite a 3 rapporti, trazione posteriore
Velocità massima
Circa 196-203 km/h
Passo
2.896 mm
Peso
Circa 1.600 kg

La Bristol 408 arriva nel 1963 come naturale evoluzione della 407, il primo modello della casa di Filton ad abbandonare i tradizionali sei cilindri di origine BMW in favore di un propulsore V8 Chrysler. Presentata all'Earls Court Motor Show del 1963, dove si aggiudica il premio per la carrozzeria assegnato dalla Society of Motor Manufacturers and Traders, la 408 propone uno stile rivisto rispetto alla precedente 407, con una griglia anteriore rettangolare dalle barre orizzontali marcate al posto dell'impostazione ereditata dalla 406. All'epoca del lancio il suo prezzo di listino superava quello di rivali come l'Aston Martin DB5 e l'AC Cobra, a conferma del posizionamento estremamente esclusivo scelto da Bristol.

Debutto e posizionamento nel 1963

La Bristol 408 viene svelata all'Earls Court Motor Show nell'ottobre del 1963, dove ottiene il riconoscimento per la carrozzeria assegnato dalla Society of Motor Manufacturers and Traders. Il listino la colloca in una fascia superiore rispetto a rivali diretti come l'Aston Martin DB5 e l'AC Cobra, confermando la filosofia Bristol di piccolissime serie e altissima esclusività.

Meccanicamente la 408 eredita l'impostazione della 407, con motore V8 Chrysler e cambio automatico, ma introduce un frontale completamente ridisegnato che abbandona lo stile ereditato dalla 406 a sei cilindri.

Potenza

Circa 250 CV (253 PS) a 4.400 giri/min

Motore e meccanica: il V8 Chrysler

Il cuore della 408 è un V8 Chrysler da 5,1 litri (313 pollici cubici), capace di erogare circa 250 CV a 4.400 giri/min e circa 460 Nm di coppia a 2.800 giri/min, abbinato a un cambio automatico TorqueFlite a tre rapporti con rapporto al ponte di 3,31.

  • 0-100 km/h in circa 9-10 secondi
  • Velocità massima di circa 196-203 km/h
  • Trazione posteriore, freni a disco su tutte e quattro le ruote

Per l'epoca si trattava di prestazioni di assoluto rilievo, tanto che secondo alcune fonti la 408 risultava più rapida sul mezzo miglio da fermo di una Ferrari 250 GT 2+2.

Velocità massima

Circa 196-203 km/h

Design: una linea più pulita

Rispetto alla 407, la 408 introduce una griglia anteriore rettangolare con marcate barre orizzontali, in sostituzione dell'impostazione ereditata dalla 406. I pannelli di carrozzeria diventano più piatti e lineari, una scelta che ne semplifica e abbassa i costi di produzione rispetto al modello precedente.

Anche gli indicatori di direzione cambiano forma, passando da elementi tondeggianti a blocchi rettangolari più ampi, un dettaglio che diventa una delle firme stilistiche più riconoscibili del modello.

Anni di produzione

1963-1966

La Mark II: gli aggiornamenti del 1965

A metà del ciclo produttivo, nel 1965, Bristol introduce una revisione nota come 408 Mark II, una scelta insolita per un marchio abituato a cicli produttivi molto stabili. La cilindrata del V8 Chrysler cresce a 5,2 litri (318 pollici cubici) e il cambio automatico adotta una costruzione in lega di alluminio, più leggera di oltre 30 kg rispetto all'unità precedente.

Cambia anche il comando del cambio all'interno dell'abitacolo, con pulsanti rettangolari al posto di quelli circolari della prima serie. Le fonti concordano su una produzione complessiva della Mark II molto limitata, nell'ordine di sole 16-17 unità.

Una rarità per il collezionismo

Con appena 83 esemplari costruiti in tutto tra il 1963 e il 1966, la Bristol 408 resta oggi una delle Gran Turismo inglesi meno conosciute e più rare sul mercato del collezionismo. La combinazione tra meccanica robusta di derivazione Chrysler e carrozzeria costruita a mano con criteri quasi aeronautici la rende un oggetto di culto per gli appassionati del marchio di Filton.

Le generazioni della 408

3anni di storia

1963—19652 anni

Bristol 408

Versione originaria con motore V8 Chrysler da 5,1 litri, cambio automatico TorqueFlite a tre rapporti e comandi del cambio con pulsanti circolari.

1965—19661 anno

Bristol 408 Mark II

Aggiornamento di metà carriera con motore portato a 5,2 litri, cambio automatico più leggero grazie alla costruzione in lega di alluminio e nuovi pulsanti rettangolari per il selettore delle marce.

Domande frequenti sulla 408

Quanti esemplari di Bristol 408 sono stati costruiti?

In totale sono stati realizzati 83 esemplari tra il 1963 e il 1966, di cui solo 16-17 nella versione Mark II introdotta nel 1965.

Che differenza c'è tra la Bristol 408 e la Mark II?

La Mark II, arrivata nel 1965, monta un motore V8 Chrysler portato da 5,1 a 5,2 litri, adotta un cambio automatico più leggero in lega di alluminio e sostituisce i pulsanti circolari del selettore marce con elementi rettangolari.

Che motore monta la Bristol 408?

Un V8 Chrysler di derivazione americana, da 5,1 litri nella versione originaria e da 5,2 litri nella Mark II, abbinato a un cambio automatico TorqueFlite a tre rapporti.

Quanto era veloce la Bristol 408?

La velocità massima si attestava intorno ai 196-203 km/h, con uno 0-100 km/h in circa 9-10 secondi, prestazioni che secondo alcune fonti dell'epoca la rendevano più rapida di una Ferrari 250 GT 2+2 sul mezzo miglio da fermo.

La Bristol 408 era costosa rispetto alle rivali dell'epoca?

Sì, al lancio nel 1963 il suo prezzo di listino era superiore a quello di rivali diretti come l'Aston Martin DB5 e l'AC Cobra, coerentemente con il posizionamento super esclusivo scelto da Bristol.

Fonti

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