Scheda modello

Borgward P100

La Borgward P100 è la berlina ammiraglia presentata da Borgward nel 1959, celebre per essere stata la prima vettura di serie tedesca con sospensioni pneumatiche autolivellanti. Prodotta a Brema per soli diciannove mesi, è passata alla storia anche come l'ultimo modello lanciato dalla casa prima della bancarotta del 1961.

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Perché sì

  • Sospensioni pneumatiche Airswing autolivellanti, una delle prime soluzioni di questo tipo su un'auto di serie tedesca
  • Linea elegante e moderna per l'epoca, con carrozzeria portante in acciaio e finiture curate
  • Meccanica derivata e affinata rispetto alla Hansa 2400, con cambio automatico Hansamatic opzionale più robusto
  • Posizionamento da ammiraglia a un prezzo competitivo rispetto alla rivale Mercedes-Benz 220SE

Da valutare

  • Difetti di gioventù tipici dei primi esemplari, coerenti con la fama Borgward di lanciare modelli non del tutto maturi
  • Elevati costi di sviluppo che hanno contribuito ad aggravare la crisi finanziaria dell'azienda
  • Sistema ad aria compressa complesso e delicato, oggi difficile da mantenere per la rarità dei componenti originali
  • Ciclo di produzione tedesco brevissimo, appena diciannove mesi, che ne limita fortemente la diffusione sull'usato

In sintesi

Segmento
Berlina ammiraglia di lusso
Carrozzeria
Berlina a 4 porte, 4/5 posti
Anni di produzione
1959-1961 in Germania; 1966-1970 in Messico
Motore
6 cilindri in linea, 2.240 cc
Potenza massima
100 CV (73,6 kW) a 5.000 giri/min
Velocità massima
160 km/h circa
Trasmissione
Manuale a 4 marce, automatico Hansamatic opzionale
Passo
2.650 mm
Esemplari prodotti
Oltre 2.500 in Germania, circa 2.000 in Messico

La P100 debutta al Salone di Francoforte del settembre 1959 come vertice della gamma Borgward, destinata a sfidare la Mercedes-Benz 220SE nel segmento delle berline a sei cilindri. La produzione in serie parte nel gennaio 1960 nello stabilimento di Brema-Sebaldsbrück e prosegue fino al luglio 1961, quando il fallimento del gruppo Borgward ne interrompe bruscamente il percorso dopo appena diciannove mesi. Nota internamente anche come Großer Borgward, la vettura eredita parte della meccanica dalla Hansa 2400 Pullman ma introduce una carrozzeria completamente nuova, dalle linee squadrate in stile ponton con accenni di pinne posteriori, ispirata al linguaggio stilistico diffuso da Pininfarina su modelli come la Fiat 1800 e la Peugeot 404.

Il debutto e il contesto di mercato

La Borgward P100 viene svelata al pubblico nel settembre 1959, in piena epoca di boom economico tedesco, come modello di punta destinato a competere direttamente con la Mercedes-Benz 220SE nel segmento delle grandi berline a sei cilindri. La produzione in serie inizia nel gennaio 1960 presso lo stabilimento Borgward di Brema-Sebaldsbrück.

La carrozzeria adotta lo stile ponton a tre volumi già introdotto da Borgward nel 1949, ma con forme più squadrate e piccole pinne posteriori, un linguaggio stilistico vicino a quello proposto da Pininfarina su vetture come la Fiat 1800, la Peugeot 404 e la Austin Westminster.

Motore

6 cilindri in linea, 2.240 cc

Motore e meccanica

Sotto il cofano trova posto un sei cilindri in linea di 2.240 cc, evoluzione dell'unità già impiegata sulla Hansa 2400 Pullman, capace di erogare 100 CV a 5.000 giri/min per una velocità massima dichiarata di circa 160 km/h.

  • Trazione posteriore con frizione monodisco a secco
  • Cambio manuale a 4 rapporti totalmente sincronizzato
  • Cambio automatico Hansamatic disponibile come optional a pagamento
  • Impianto elettrico a 12 volt

Rispetto alla Hansa 2400 da cui deriva parte della meccanica, la P100 beneficia di un netto miglioramento nell'affidabilità complessiva, complice anche la maggiore robustezza del cambio automatico di origine britannica.

Potenza massima

100 CV (73,6 kW) a 5.000 giri/min

Le sospensioni Airswing: l'innovazione della P100

Il tratto più distintivo della P100 è il sistema di sospensioni pneumatiche autolivellanti, commercializzato con il nome Airswing e disponibile dal gennaio 1960: si tratta della prima vettura di serie tedesca a offrire questa tecnologia. Un compressore collegato al motore alimenta cuscini d'aria a ogni ruota, regolati da valvole di livellamento che mantengono l'assetto costante indipendentemente dal carico, garantendo un comfort di marcia superiore alla media dell'epoca.

Si tratta di una soluzione tecnicamente avanzata ma anche delicata: oggi, sugli esemplari sopravvissuti, richiede manutenzione specialistica e ricambi ormai rari.

Velocità massima

160 km/h circa

La bancarotta Borgward e la fine della produzione

Gli elevati costi di sviluppo della P100 pesano in modo significativo sui conti già in difficoltà del gruppo Borgward. Nel 1961 un articolo di stampa molto critico verso la gestione aziendale accelera la crisi di liquidità, portando alla dichiarazione di fallimento nell'agosto dello stesso anno.

La chiusura dello stabilimento di Brema ha conseguenze pesantissime sull'occupazione, con circa 20.000 posti di lavoro coinvolti tra Borgward e l'indotto, in quella che resta una delle più clamorose insolvenze industriali della Germania del dopoguerra. Nonostante lo stop, la fabbrica riesce a completare altre 47 vetture nei giorni successivi al fallimento.

Anni di produzione

1959-1961 in Germania; 1966-1970 in Messico

La seconda vita in Messico

La storia della P100 non si chiude del tutto con la bancarotta tedesca: la linea di produzione viene acquistata e trasferita in Messico, a Monterrey, dove tra la seconda metà degli anni '60 e il 1970 vengono assemblati oltre duemila ulteriori esemplari, commercializzati con la denominazione 230.

Le generazioni della P100

  • Borgward P100 (1959-1961, Germania) — Versione originale prodotta a Brema, presentata al Salone di Francoforte 1959 e costruita dal gennaio 1960 fino al fallimento dell'azienda nell'agosto 1961, per oltre 2.500 esemplari complessivi.
  • Borgward P100 / 230 (1966-1970, Messico) — Prosecuzione della produzione a Monterrey su licenza della linea originale, con la vettura commercializzata localmente come 230; realizzati oltre duemila esemplari fino al 1970.

Domande frequenti sulla P100

Quanti esemplari di Borgward P100 sono stati prodotti?

In Germania ne furono costruiti oltre 2.500 tra il gennaio 1960 e l'agosto 1961, a cui si aggiungono più di duemila unità assemblate in Messico tra la seconda metà degli anni '60 e il 1970.

Cos'è il sistema Airswing della P100?

È il sistema di sospensioni pneumatiche autolivellanti introdotto dalla P100 nel gennaio 1960, il primo di questo tipo su una vettura di serie tedesca, pensato per garantire un comfort di marcia superiore mantenendo l'assetto costante a ogni condizione di carico.

Perché la produzione della Borgward P100 è durata così poco?

La produzione tedesca si è fermata dopo appena diciannove mesi a causa del fallimento del gruppo Borgward, dichiarato nell'agosto 1961 anche a seguito degli elevati costi di sviluppo sostenuti proprio per la P100.

La Borgward P100 è stata prodotta anche fuori dalla Germania?

Sì, dopo la bancarotta la linea di produzione fu trasferita in Messico, a Monterrey, dove la vettura fu costruita fino al 1970 con la denominazione 230.

Fonti

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