Scheda modello

Borgward Hansa 400/500

La Hansa 400/500 fu una piccola berlina a due porte prodotta a Brema tra il 1933 e il 1934, spinta da un motore bicilindrico a due tempi ILO da 396 o 494 cm3, primo modello a quattro ruote del gruppo che in seguito avrebbe dato vita al marchio Borgward.

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Perché sì

  • Prima vettura a quattro ruote del gruppo Hansa-Lloyd/Goliath dopo il triciclo Pionier, con soluzioni di layout inconsuete per l'epoca come le portiere incernierate posteriormente
  • Costruzione leggera con telaio in legno di frassino rivestito in similpelle (tipo Weymann), tipica delle utilitarie economiche di inizio anni '30
  • Hansa 500 disponibile anche in versione cabriolet a due porte, ampliando la scelta rispetto alla sola berlina della 400
  • Meccanica semplice e riparabile, coerente con l'impostazione da utilitaria popolare del periodo

Da valutare

  • Motore bicilindrico a due tempi giudicato dalla stampa dell'epoca debole e rumoroso rispetto alla concorrenza
  • Consumo di miscela elevato (8-8,5 l/100 km) per una cilindrata così ridotta
  • Velocità massima modesta, 65 km/h per la 400 e 70 km/h per la 500
  • Insuccesso commerciale che ne limitò fortemente la diffusione e la vita produttiva a circa un anno

In sintesi

Segmento
Utilitaria (Kleinwagen)
Carrozzeria
Berlina 2 porte (Hansa 500 anche cabriolet)
Anni di produzione
1933-1934
Casa produttrice
Hansa-Lloyd und Goliath-Werke Borgward & Tecklenborg, Brema
Motore
2 cilindri a due tempi ILO
Cilindrata
396 cm3 (Hansa 400) / 494 cm3 (Hansa 500)
Potenza
12 CV a 3.600 rpm (400) / 14 CV a 3.600 rpm (500)
Velocità massima
65 km/h (400) / 70 km/h (500)
Trazione
Posteriore
Cambio
Manuale a 3 marce non sincronizzato

Nel 1933 la Hansa-Lloyd und Goliath-Werke Borgward & Tecklenborg, la società di Brema nata dalla fusione voluta da Carl F. W. Borgward e Wilhelm Tecklenborg, presentò la Hansa 400 come erede del triciclo Goliath Pionier, le cui vendite erano crollate dopo l'abolizione della tassa di circolazione per i piccoli veicoli. Pochi mesi dopo arrivò la Hansa 500, versione con motore leggermente più potente. Entrambe le vetture, sviluppate sotto la guida del capo progettista Herbert Scarisbrick, restarono in produzione solo per circa un anno: la loro motorizzazione debole e rumorosa non convinse un mercato tedesco che, nella Germania del Terzo Reich in ascesa economica, cercava auto più potenti. La breve esperienza della Hansa 400/500 lasciò spazio già nel 1934 alla più grande e potente Hansa 1100.

Le origini: dal triciclo Goliath alla Hansa 400

La Hansa 400 nacque nel 1933 come successore diretto del Goliath Pionier, un triciclo commerciale le cui vendite erano crollate dopo l'abolizione della tassa di circolazione tedesca per i veicoli di piccola cilindrata. La società Hansa-Lloyd und Goliath-Werke Borgward & Tecklenborg, nata a Brema dalla fusione tra la Borgward & Co. e la storica Hansa-Lloyd, decise così di sviluppare rapidamente una vera vettura a quattro ruote per colmare il vuoto commerciale.

Il progetto fu guidato dal capo progettista Herbert Scarisbrick e portò a una piccola berlina a due porte, presto affiancata dalla variante più potente Hansa 500.

Potenza

12 CV a 3.600 rpm (400) / 14 CV a 3.600 rpm (500)

Motore e meccanica

Entrambe le versioni montavano un motore bicilindrico a due tempi prodotto dalla ILO-Motorenwerke: 396 cm3 e 12 CV a 3.600 rpm sulla Hansa 400, 494 cm3 e 14 CV a 3.600 rpm sulla Hansa 500. La trasmissione era affidata a un cambio manuale a tre marce non sincronizzato con trazione posteriore.

  • Sospensioni a balestre trasversali su entrambi gli assi, con schema a ruote oscillanti
  • Freni meccanici su tutte e quattro le ruote
  • Velocità massima di 65 km/h per la 400 e 70 km/h per la 500

Il consumo di miscela, tra 8 e 8,5 litri per 100 km, fu giudicato eccessivo dalla stampa specializzata dell'epoca per vetture di cilindrata così contenuta.

Velocità massima

65 km/h (400) / 70 km/h (500)

Design e carrozzeria

La Hansa 400/500 adottava una carrozzeria berlina a due porte con portiere incernierate posteriormente, una soluzione diffusa all'epoca. La scocca era costruita con un telaio in legno di frassino rivestito in similpelle, secondo la tecnica nota come carrozzeria Weymann, che consentiva di contenere peso e costi produttivi.

La sola Hansa 500 fu proposta anche in una versione cabriolet a due porte, ampliando leggermente la gamma rispetto alla berlina disponibile per entrambe le motorizzazioni.

Anni di produzione

1933-1934

Il rapido declino e l'eredità

Nonostante l'intento di offrire una mobilità accessibile, la Hansa 400/500 trovò pochi acquirenti. La stampa dell'epoca, come la rivista Auto und Kraftrad, la descrisse come poco più di un evoluzione del triciclo Goliath Pionier che l'aveva preceduta. Nella Germania del Terzo Reich, dove la ripresa economica spingeva molti automobilisti verso vetture più potenti, il piccolo due tempi rumoroso non riuscì a imporsi.

La produzione si fermò dopo circa un anno, lasciando spazio già dal 1934 alla più grande e potente Hansa 1100, un capitolo breve ma significativo nella storia industriale che porterà, pochi anni dopo, alla nascita del marchio Borgward vero e proprio.

Le generazioni della Hansa 400/500

  • Hansa 400 (1933) — Versione di lancio con motore bicilindrico a due tempi da 396 cm3 e 12 CV, carrozzeria berlina a due porte con telaio in legno rivestito in similpelle.
  • Hansa 500 (1933/1934) — Variante con motore maggiorato a 494 cm3 e 14 CV, velocità massima leggermente superiore e disponibilità anche in versione cabriolet a due porte.

Domande frequenti sulla Hansa 400/500

Che differenza c'è tra la Hansa 400 e la Hansa 500?

Le due vetture condividevano telaio e carrozzeria, ma la Hansa 500 montava un motore bicilindrico a due tempi di cilindrata maggiore, 494 cm3 contro i 396 cm3 della 400, con potenza e velocità massima leggermente superiori.

Quanti cavalli avevano la Hansa 400 e la Hansa 500?

La Hansa 400 erogava 12 CV a 3.600 giri, mentre la Hansa 500 arrivava a 14 CV sempre a 3.600 giri, entrambe grazie a motori bicilindrici a due tempi prodotti dalla ILO-Motorenwerke.

Perché la Hansa 400/500 non ebbe successo commerciale?

La motorizzazione fu giudicata debole e rumorosa dalla stampa dell'epoca, con consumi elevati per una cilindrata così contenuta. Nella Germania degli anni '30, in ripresa economica, gli acquirenti preferivano vetture più potenti, e la produzione si fermò dopo circa un anno.

Chi produceva la Hansa 400/500?

La vettura fu costruita a Brema dalla Hansa-Lloyd und Goliath-Werke Borgward & Tecklenborg, la società nata dalla fusione tra la Borgward & Co. di Carl F. W. Borgward e Wilhelm Tecklenborg e la storica Hansa-Lloyd, antenata industriale del futuro marchio Borgward.

Fonti

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