Il contesto: dalla Hansa 2000 alla 2300
La storia della Hansa 2300 comincia con la Hansa Borgward 2000, presentata nel febbraio 1937 e rinominata semplicemente Borgward 2000 due anni dopo. Nell'ottobre 1939 Carl Borgward decise di ingrandire il sei cilindri portandolo a 2247 cm3, dando così vita alla versione 2300 che sostituì integralmente il modello da due litri.
- Debutto della base Hansa 2000: febbraio 1937
- Rinominata Borgward 2000: 1939
- Lancio della Hansa 2300: ottobre 1939
In quegli anni la produzione automobilistica tedesca era già condizionata dal riarmo: il cosiddetto piano Schell obbligava i costruttori a concentrare gli sforzi su pochissimi modelli, e la 2300 divenne di fatto l'unica vettura pesante che Borgward poteva ancora costruire, tra 2,0 e 3,0 litri di cilindrata.
Potenza
55 CV (40 kW) a 3800 giri/min
Motore e meccanica
Il cuore della Hansa 2300 era un sei cilindri in linea di 2247 cm3, con alesaggio e corsa di 72 x 92 mm, capace di erogare 55 CV a 3800 giri/min. Rispetto alla precedente unità da 1962 cm3 della Hansa 2000, che si fermava a 48 CV, il nuovo propulsore garantiva un deciso passo avanti in termini di allungo e ripresa.
La potenza extra si traduceva in una velocità massima di 120 km/h, contro i 115 km/h del modello precedente. La trasmissione era affidata a un cambio manuale a quattro rapporti con leva al centro dell'abitacolo, soluzione già moderna per l'epoca.
Velocità massima
120 km/h
Carrozzeria e allestimenti
La Hansa 2300 veniva proposta in tre configurazioni di carrozzeria, pensate per coprire sia l'uso rappresentativo sia quello più sportivo:
- Berlina quattro porte, la versione più diffusa e destinata alla clientela borghese
- Cabriolimousine quattro porte, con capote apribile mantenendo l'abitabilità a quattro porte
- Cabriolet due porte, la variante più sportiva ed elegante della gamma
Con una lunghezza di 4500 mm, un passo di 2880 mm e un peso a vuoto di circa 1260 kg, la vettura si collocava saldamente nel segmento delle berline di rappresentanza tedesche di fine anni Trenta.
Anni di produzione
1939-1942
La fine prematura e l'eredità
La carriera della Hansa 2300 fu breve quanto intensa: la produzione si interruppe nel 1942, quando lo stabilimento di Brema fu progressivamente convertito alla costruzione di mezzi militari, semicingolati in primis, per sostenere lo sforzo bellico tedesco.
Il marchio Borgward tornerà a costruire automobili civili solo nel dopoguerra, con la Hansa 1500 del 1949, considerata da molti storici la prima vettura interamente nuova progettata in Germania dopo il conflitto. La 2300 resta così una testimonianza, oggi rarissima, dell'ultima stagione automobilistica tedesca prima della guerra.