Il contesto: dalla Hansa 1500 alla 1800
La Hansa 1800 nasce come sviluppo della Hansa 1500, la berlina che nel 1949 aveva segnato il primo progetto interamente nuovo dell'industria automobilistica tedesca del dopoguerra, con una carrozzeria portante di tipo ponton dalle linee moderne per l'epoca. Nel 1952 Borgward decide di offrire una variante più potente e meglio equipaggiata, mantenendo l'impostazione generale della vettura ma intervenendo su meccanica e dettagli stilistici.
Il segno distintivo più immediato rispetto alla 1500 è lo spostamento degli indicatori di direzione anteriori, che dalla posizione sotto i fari migrano sulla sommità dei parafanghi, un dettaglio che permette di riconoscere a colpo d'occhio la versione 1800.
Motore benzina
4 cilindri, 1.758 cm3, 60 CV
Motori e meccanica
Il cuore della Hansa 1800 è un quattro cilindri di 1.758 cm3 da 60 CV, ottenuto aumentando l'alesaggio a 78 mm e mantenendo la corsa a 92 mm rispetto all'unità della 1500. La trasmissione è affidata a un cambio manuale a quattro marce, con sincronizzatori sulle due rapporti superiori.
- Dal 1953 debutta anche una versione diesel di pari cilindrata, capace di 42 CV.
- Le sospensioni posteriori sono a ruote indipendenti, con schema a semiassi oscillanti, molle elicoidali e ammortizzatori idraulici.
- I freni sono idraulici su tutte e quattro le ruote, con freno a mano meccanico sul solo asse posteriore.
Per il segmento medio dell'epoca si tratta di soluzioni tecnicamente avanzate rispetto a molte concorrenti tedesche ancora legate a impostazioni prebelliche.
Motore diesel
4 cilindri, 1.758 cm3, 42 CV (dal 1953)
Carrozzerie e allestimenti
La gamma Hansa 1800 non si limita alla berlina: accanto alle versioni a due e quattro porte sono disponibili una station wagon e un cabriolet, quest'ultimo realizzato dal carrozziere Hebmüller di Wülfrath in due varianti, una a cinque posti e una sportiva a due posti.
La produzione dei cabriolet Hebmüller si interrompe già nel maggio 1952, rendendo queste versioni particolarmente rare ancora oggi.
Velocità massima
136 km/h (versione benzina)
Prestazioni e vita commerciale
Nella versione a benzina la Hansa 1800 raggiunge una velocità massima dichiarata di 136 km/h. La variante diesel, testata dalla rivista britannica The Motor nel 1954, si ferma invece a circa 109 km/h, con un'accelerazione da 0 a 80 km/h in poco più di 27 secondi e consumi dichiarati attorno ai 6,2 litri per 100 km, un valore ritenuto molto competitivo per l'epoca.
Il ciclo di vita del modello è breve: la produzione si chiude nel 1954, quando Borgward la sostituisce con la Isabella, destinata a diventare il maggiore successo commerciale del marchio.