Nascita di un progetto per la fascia media
La Hansa 1700 nasce nel marzo 1934 come proposta di fascia media del gruppo industriale che Carl Borgward stava costruendo attorno ai marchi storici di Brema. Accanto a lei debutta la più modesta Hansa 1100, a quattro cilindri: le due vetture condividono l'impostazione generale ma si differenziano per motorizzazione e prestazioni.
- Debutto: salone dell'automobile di Berlino, marzo 1934
- Modello gemello: Hansa 1100, a quattro cilindri
- Posizionamento: alternativa accessibile alle berline di fascia media tedesche del periodo
Potenza
40 CV (29 kW) a 3.800 giri/min
Il motore sei cilindri
Il cuore della Hansa 1700 è un sei cilindri in linea da 1.634 cm³, alimentato da un carburatore Solex e capace di erogare 40 CV a 3.800 giri al minuto. Una cifra che oggi appare modesta ma che, all'epoca, permetteva alla berlina a quattro posti di toccare i 100 km/h, mentre le varianti scoperte a due posti, più leggere, sfioravano i 103 km/h. La trasmissione era affidata a un cambio manuale a quattro rapporti privo di sincronizzatori, secondo la prassi costruttiva dell'epoca.
Velocità massima
100 km/h (versioni a 4 posti), 103 km/h (roadster sportivo)
Uno stile che si distingueva dalla concorrenza tedesca
Al di là dei numeri, la Hansa 1700 si fece notare per alcune soluzioni stilistiche insolite nel panorama automobilistico tedesco del tempo. La linea del tetto richiamava lo stile delle vetture inglesi coeve, mentre il montante posteriore, disegnato con un'inclinazione verso il retro, era una caratteristica pressoché unica tra le vetture tedesche dell'epoca. Un altro dettaglio distintivo era il numero delle prese d'aria trapezoidali sul cofano motore: cinque sulla 1700, contro le quattro della più piccola 1100, a segnalare visivamente la maggiore cilindrata.
Anni di produzione
1934-1939
Una vita commerciale interrotta anzitempo
La produzione della Hansa 1700, come quella della 1100, proseguì fino al 1938-1939, quando le restrizioni industriali imposte dal piano Schell alla produzione automobilistica tedesca costrinsero i costruttori a concentrarsi su un numero limitato di classi di cilindrata, escludendo di fatto la fascia in cui si collocava la 1700. Il marchio Hansa, nel frattempo, aveva già iniziato la propria transizione verso l'identità Borgward: nel 1937 era stata presentata la Hansa Borgward 2000, la vettura che di lì a poco avrebbe segnato il definitivo passaggio dal nome Hansa al nome Borgward sulla gamma del gruppo.