Dal Goliath 1100 alla Hansa 1100: una vettura, due nomi
La storia della Hansa 1100 comincia nel 1957, quando la Goliath-Werke Borgward & Co, filiale del gruppo bremense, presenta al Salone di Ginevra il Goliath 1100: una berlina compatta destinata a rilanciare l'immagine del marchio Goliath, fino ad allora associato soprattutto a veicoli a tre ruote e motori a due tempi.
Il cambiamento di nome arriva nel 1958: la vettura diventa Hansa 1100, riprendendo una denominazione già utilizzata da Borgward nell'anteguerra. L'operazione ha un preciso scopo commerciale, allontanare il modello dai limiti dell'immagine Goliath e associarlo invece a un nome più prestigioso e rassicurante per il cliente tedesco del boom economico.
Motore
4 cilindri contrapposti (boxer), 1.093 cc
Motore boxer e trazione anteriore: la tecnica
Il cuore della Hansa 1100 è un motore boxer a quattro cilindri di 1.093 cc, che sostituisce il piccolo bicilindrico a due tempi della precedente gamma Goliath. Nella versione di base eroga 40 CV a 4.250 giri, sufficienti per una velocità massima di circa 124 km/h; la variante Luxus e la Coupé, con doppio carburatore, salgono a 55 CV e toccano i 135 km/h.
Una caratteristica insolita per l'epoca è la trazione anteriore, soluzione tecnica ancora poco diffusa tra le berline di fascia media della seconda metà degli anni Cinquanta. Il cambio è manuale a quattro marce, inizialmente con leva al piantone e successivamente al volante; dal 1959 è disponibile in opzione il Saxomat, una frizione automatica che semplificava la guida in città.
Potenza
40-55 CV
Le carrozzerie: berlina, familiare e coupé
- Berlina 2 porte: la versione base, disponibile fin dal lancio del 1957
- Familiare 3 porte: variante Kombi pensata per un uso più pratico, offerta in parallelo alla berlina
- Coupé 2 porte: introdotta un anno dopo il debutto, con motore maggiorato a 55 CV e allestimento più raffinato
Il passaggio da Goliath a Hansa porta anche piccoli ritocchi estetici: la carrozzeria mantiene l'impostazione originaria ma riceve pinne posteriori più marcate e un profilo cromato sagomato lungo le fiancate.
Velocità massima
124-135 km/h
Produzione, diffusione in Argentina e fine della storia
Tra Goliath 1100 e Hansa 1100 furono realizzati complessivamente circa 41.000 esemplari, un risultato inferiore alle attese nonostante l'accoglienza favorevole riservata dalla stampa al debutto ginevrino. Il modello ebbe anche una produzione locale in Sud America: tra il 1960 e il 1961 la Goliath Hansa Argentina lo assemblò a Villa Constitución, in provincia di Santa Fe, in tre allestimenti dedicati al mercato argentino.
La carriera della Hansa 1100 si interrompe bruscamente nel 1961, quando l'intero gruppo Borgward, travolto da una crisi di liquidità e da un eccesso di scorte invendute, viene dichiarato in stato di insolvenza. Oggi la vettura, e in particolare la rara versione Coupé, è un oggetto ambito dai collezionisti di auto tedesche d'epoca.