Motori e meccanica
La Borgward BX5 viene offerta con tre motori turbo benzina a iniezione diretta, tutti abbinati di serie al cambio automatico a 6 rapporti:
- 1.4 litri da 110 kW (150 CV), a trazione anteriore
- 1.8 litri da 140 kW (190 CV), a trazione anteriore con trazione integrale disponibile in opzione
- 2.0 litri da 165 kW (224 CV), abbinato di serie alla trazione integrale
Per il mercato tedesco era stata annunciata anche una variante a propulsione esclusivamente elettrica, coerente con la strategia europea del marchio incentrata sull'elettrificazione, anche se la sua reale diffusione commerciale è rimasta marginale. Il peso a vuoto della vettura varia tra 1.500 e 1.675 kg a seconda della motorizzazione e della trazione scelte.
Motorizzazioni
Turbo benzina 1.4, 1.8 e 2.0 litri
Dimensioni e spazio a bordo
Con una lunghezza di 4.490 mm, una larghezza di 1.877 mm e un passo di 2.685 mm, la BX5 si colloca nel segmento dei SUV compatti, in diretta concorrenza con modelli come Volkswagen Tiguan, Mazda CX-5 e Hyundai Tucson. L'altezza di 1.675 mm e la configurazione a cinque posti ne fanno un mezzo pensato principalmente per un uso familiare, con un peso a vuoto compreso tra 1.500 e 1.675 kg a seconda della motorizzazione e della trazione scelte.
Anni di produzione
2017-2021
Sicurezza e tecnologia
La BX5 punta su un pacchetto di sicurezza attiva piuttosto ricco per l'epoca del suo lancio, con un sistema di frenata autonoma d'emergenza e radar anticollisione. Nei test C-NCAP condotti nel 2016 sul mercato cinese, il SUV ha ottenuto le cinque stelle. Sul piano stilistico, la vettura è stata sviluppata anche grazie al contributo del centro design Borgward di Renningen, in Germania, e nel 2016 ha ricevuto il German Design Award insieme alle sorelle BX6 e BX7.
Debutto
Salone di Ginevra 2016 (concept), lancio commerciale 24 marzo 2017
Mercato e fine produzione
Lanciata prima in Cina nel marzo 2017, la BX5 arriva successivamente anche in Europa, dove Borgward sceglie la Germania come testa di ponte commerciale seguendo il debutto della BX7, con una presenza commerciale limitata anche nel Regno Unito. La produzione, sempre affidata a Foton nello stabilimento di Miyun, si interrompe nell'agosto 2021, in un contesto di crescenti difficoltà finanziarie del gruppo che porteranno, l'anno seguente, alla seconda bancarotta della storia Borgward.