Scheda modello

Borgward Arabella

La Arabella è la berlina compatta a trazione anteriore che il gruppo Borgward lanciò nel 1959 sotto il marchio Lloyd, prima di ribattezzarla Borgward dopo il fallimento del 1961. Nota per il motore boxer raffreddato ad acqua e per alcuni difetti di gioventù che ne segnarono la reputazione.

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Perché sì

  • Motore boxer a quattro cilindri raffreddato ad acqua, una soluzione più moderna dei bicilindrici ad aria che equipaggiavano il resto della gamma Lloyd
  • Trazione anteriore e layout meccanico compatto, scelta avanzata per una utilitaria tedesca di fine anni '50
  • Abitacolo relativamente spazioso per la categoria grazie al lunotto panoramico e all'impostazione a due volumi
  • Sospensioni a ruote indipendenti su entrambi gli assi, con quadrilateri all'anteriore

Da valutare

  • Sviluppo affrettato in soli 23 mesi, causa principale dei numerosi difetti di gioventù
  • Cambio manuale fragile, soggetto a rotture frequenti sui primi esemplari
  • Infiltrazioni d'acqua nell'abitacolo nei giorni di pioggia, che valsero alla vettura il soprannome ironico di "Aquabella"
  • Reputazione del marchio danneggiata dai richiami, con effetti negativi sulle vendite
  • Oggi è un'auto rara sul mercato del collezionismo, con ricambi difficili da reperire

In sintesi

Segmento
Berlina compatta (classe medio-bassa)
Carrozzeria
Berlina due volumi, 4 porte
Anni di produzione
1959-1963 (Lloyd 1959-1961, Borgward 1961-1963)
Motore
4 cilindri boxer, 897 cc, raffreddato ad acqua
Potenza
34-45 CV a seconda della versione
Trazione
Anteriore
Cambio
Manuale a 4 marce, leva al volante
Velocità massima
133 km/h (versione de Luxe)
Peso a vuoto
730 kg
Esemplari prodotti
47.042

La Arabella nacque all'interno della divisione Lloyd del gruppo Borgward come erede della Alexander, con l'obiettivo di offrire una compatta più moderna della gamma di utilitarie bicilindriche che avevano fatto la fortuna del marchio. Lo sviluppo, condotto in appena 23 mesi, portò a una scelta tecnica insolita per Lloyd: al posto del tradizionale bicilindrico raffreddato ad aria venne montato un inedito quattro cilindri boxer raffreddato ad acqua, abbinato alla trazione anteriore. La fretta con cui il modello fu portato al debutto, nell'agosto 1959, si fece però sentire fin dai primi esemplari, con una serie di difetti che compromisero l'immagine della vettura proprio negli anni in cui il gruppo Borgward stava vivendo la sua crisi più grave, culminata nella bancarotta del 1961.

Sviluppo e debutto

La Arabella fu concepita per sostituire la Lloyd Alexander e portare la casa di Brema su un segmento più moderno rispetto alle utilitarie bicilindriche che avevano caratterizzato il marchio Lloyd fino a quel momento. Il progetto originale prevedeva di riutilizzare il classico propulsore bicilindrico raffreddato ad aria, ma i test in fase di sviluppo ne dimostrarono l'inadeguatezza per una vettura di questa classe.

  • Sviluppo completato in circa 23 mesi, un tempo giudicato troppo breve per eliminare i difetti prima del lancio
  • Debutto sul mercato nell'agosto 1959 con il marchio Lloyd
  • Scocca portante in acciaio con longherone centrale a tubo, coda con pinne posteriori in stile fine anni '50

Motore

4 cilindri boxer, 897 cc, raffreddato ad acqua

Motore e meccanica

Il cuore della Arabella era un inedito quattro cilindri boxer da 897 cm³, raffreddato ad acqua: una scelta tecnica che si discostava nettamente dai bicilindrici ad aria tipici della gamma Lloyd. La potenza variava dai 34-38 CV delle versioni base ai 45 CV della de Luxe.

  • Trazione anteriore, con cambio manuale a 4 marce completamente sincronizzato e leva al volante
  • Sospensioni a ruote indipendenti: quadrilateri all'anteriore, bracci oscillanti al retrotreno, molle elicoidali su entrambi gli assi
  • Freni a tamburo idraulici con tamburi in alluminio da 200 mm di diametro
  • Nella versione de Luxe, velocità massima di 133 km/h e 0-100 km/h in circa 23 secondi

Potenza

34-45 CV a seconda della versione

Versioni e allestimenti

Nel corso della carriera commerciale la gamma Arabella si articolò in diverse varianti, aggiornate rapidamente nel tentativo di correggere i problemi emersi sui primi esemplari.

  • Arabella Standard (1959): motore da 38 CV
  • Arabella Economica (luglio 1960): versione depotenziata a 34 CV, pensata per contenere i costi
  • Arabella de Luxe (dal novembre 1960): allestimento più potente da 45 CV, riconoscibile dalla calandra con il caratteristico rombo Borgward e dalla scritta "Borgward" al posto di "Lloyd" sul frontale
  • Una coupé con carrozzeria firmata Frua fu presentata all'IAA di Francoforte del 1959, ma rimase allo stadio di prototipo: ne furono realizzati solo due esemplari dimostrativi, mai entrati in produzione di serie

Velocità massima

133 km/h (versione de Luxe)

Il crac Borgward e la fine della produzione

I difetti di gioventù, in particolare un cambio fragile e le infiltrazioni d'acqua nell'abitacolo nei giorni di pioggia, danneggiarono pesantemente la reputazione della Arabella, che i clienti dell'epoca ribattezzarono ironicamente "Aquabella". Questi problemi, uniti a una politica dei prezzi altalenante, contribuirono alle difficoltà finanziarie che portarono il gruppo Borgward alla clamorosa bancarotta del 1961.

Dopo il crollo del gruppo, la produzione della Arabella non si fermò del tutto: un gruppo di ex dipendenti riuscì ad acquisire i diritti necessari durante la procedura di liquidazione e continuò a costruire la vettura, ormai commercializzata con il solo marchio Borgward, fino al 1963, anche se in quantità molto ridotte rispetto al periodo Lloyd.

Anni di produzione

1959-1963 (Lloyd 1959-1961, Borgward 1961-1963)

La Arabella oggi

Con appena 47.042 esemplari prodotti in totale tra la fase Lloyd e quella Borgward, la Arabella è oggi una vettura rara, apprezzata soprattutto dai collezionisti di auto d'epoca tedesche del boom economico. La sua storia travagliata, legata a doppio filo alla parabola del gruppo Borgward, la rende un capitolo particolare nella vicenda del marchio, più che un'auto ricercata per l'affidabilità.

Le generazioni della Arabella

3anni di storia

1960—19633 anni

Arabella de Luxe

Versione più potente, da 45 CV, riconoscibile dalla calandra con il rombo Borgward; proseguì la produzione anche dopo il passaggio dal marchio Lloyd al marchio Borgward.

1961—19632 anni

Borgward Arabella post-fallimento

Continuazione della produzione, in quantità molto ridotte, da parte di un gruppo di ex dipendenti che aveva acquisito i diritti sul modello durante la liquidazione del gruppo Borgward.

Domande frequenti sulla Arabella

Perché si chiama sia Lloyd Arabella sia Borgward Arabella?

Il modello nacque nel 1959 come Lloyd Arabella, dal nome della divisione del gruppo Borgward dedicata alle utilitarie. Dopo il fallimento del gruppo nel 1961, la produzione proseguì con il solo marchio Borgward fino al 1963.

Cosa significa il soprannome "Aquabella"?

Era il nomignolo ironico dato dai clienti dell'epoca alla vettura a causa delle infiltrazioni d'acqua nell'abitacolo nei giorni di pioggia, uno dei difetti di gioventù legati allo sviluppo troppo affrettato del modello.

Quanti esemplari di Arabella furono prodotti in totale?

In totale ne furono costruiti 47.042, di cui la grande maggioranza durante la fase Lloyd fino a metà 1961 e un numero molto più ridotto nella fase Borgward successiva al fallimento, fino al 1963.

La Arabella era a trazione anteriore o posteriore?

Era a trazione anteriore, con il cambio manuale a 4 marce posizionato davanti all'assale anteriore, una soluzione tecnica avanzata per una compatta tedesca di fine anni '50.

Esiste una versione coupé della Borgward Arabella?

Fu presentata una coupé con carrozzeria disegnata da Frua all'IAA di Francoforte del 1959, ma restò un progetto dimostrativo: ne vennero realizzati solo due esemplari e non entrò mai in produzione di serie.

Fonti

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