Dalle berline Besturn al riposizionamento Bestune
La storia del marchio comincia con la Besturn B70, presentata nel 2006 e costruita sulla base tecnica della Mazda 6, seguita nel 2009 dalla più compatta B50. Questi modelli permettono a FAW di affacciarsi al segmento delle berline di taglia media con un prodotto proprio, distinto dai marchi internazionali distribuiti in joint venture in Cina.
- 2006: debutto della Besturn B70, prima vettura del marchio
- 2009: arrivo della Besturn B50
- 2012: espansione in Russia con la B50 presentata al Salone di Mosca
- 2018: rebranding da Besturn a Bestune e nuova strategia di prodotto
Il cambio di rotta del 2018 non è solo estetico: risponde al calo globale delle vendite di berline tradizionali e alla necessità di dare al marchio un'immagine più contemporanea, orientata a SUV dal design giovane e a una crescente attenzione per l'elettrificazione.
La gamma SUV e la nuova generazione di modelli
Il simbolo del nuovo corso è la T77, crossover compatto presentato come concept al Salone di Pechino nel 2018 e arrivato in produzione lo stesso anno al Salone di Guangzhou. Costruita a Changchun, la T77 viene esportata anche in Russia, dove viene proposta come Besturn X60 e successivamente riprodotta su licenza da AvtoVAZ come Lada X-Cross 5.
Al di sopra della T77 si colloca la T90, SUV di taglia media presentato al Salone di Shanghai nel 2023, pensato per un pubblico che cerca più spazio e dotazioni superiori, con motorizzazioni a benzina turbo da 1,5 e 2,0 litri abbinate a cambio automatico a otto rapporti.
- T77: crossover compatto, primo modello del nuovo corso Bestune
- T90: SUV di segmento medio, posizionato tra T77 e T99
- Gamma completata da berline (B70), SUV di dimensioni maggiori e proposte elettrificate
Tecnologia ed elettrificazione
Con il rebranding del 2018, Bestune ha avviato lo sviluppo di piattaforme modulari proprie, abbandonando le vecchie basi tecniche di derivazione giapponese. Il marchio ha inoltre introdotto soluzioni interne di infotainment e assistenza vocale evolute, con sistemi di riconoscimento e assistenti virtuali integrati nell'abitacolo di modelli come la T77.
Parallelamente FAW ha ampliato l'offerta con varianti elettrificate: accanto ai motori termici turbo sono comparse proposte ibride plug-in, con batterie agli ioni di litio capaci di autonomie elettriche superiori ai 150-200 km, pensate per abbinare l'uso quotidiano a zero emissioni con la libertà dei lunghi viaggi grazie al motore a benzina di supporto.
Bestune nel mondo e l'arrivo in Italia
Dopo essere rimasto per anni un marchio quasi esclusivamente domestico, Bestune ha ampliato la propria presenza internazionale in oltre trenta paesi tra America Latina, Medio Oriente, Asia e Africa. Più di recente il marchio ha fatto il suo ingresso anche in Europa, con la distribuzione in Italia curata da un importatore locale specializzato in marchi cinesi, che ha portato sul mercato nazionale SUV come la T77 e proposte ibride plug-in della gamma Joy.