Dalla Ritmo alla Bertone: un carrozziere che diventa marchio
La vettura debutta come prototipo al Salone di Francoforte del 1979, quando Nuccio Bertone decide di trasformare la Fiat Ritmo in una cabriolet, replicando lo schema che aveva già portato al successo la Fiat X1/9. La produzione parte nel 1981 negli stabilimenti Bertone di Grugliasco, che si occupano dell'intero processo di trasformazione della scocca, dell'irrigidimento della struttura e della realizzazione della capote.
- 1979: presentazione del prototipo a Francoforte
- 1981: avvio della produzione come Fiat Ritmo Cabrio
- 1982: restyling della gamma Ritmo e cambio di denominazione in Bertone Cabrio
Il passaggio del 1982 non è solo estetico: da quel momento la vettura esce dalla gamma Fiat ufficiale e viene venduta con il marchio Bertone, pur continuando a essere distribuita presso la rete commerciale Fiat.
Potenza
Da 65 CV a 105 CV (Supercabrio)
Motori e allestimenti: dalla 85 S alla Supercabrio
Nel corso della carriera commerciale la gamma motori si evolve su tre serie principali. La prima serie propone il 1.5 da 85 CV ereditato dalla Ritmo 85 Super, con cambio manuale a cinque marce e, in alcuni mercati, anche una versione con cambio automatico.
- Seconda serie (1982-1985): affiancamento del 1.3 da 68 CV al 1.5 da 85 CV
- Terza serie (1985-1987): la gamma si assesta su Cabrio 70S, con il 1.3 monoalbero da 68 CV, e Supercabrio 100S, con il nuovo 1.6 bialbero da 105 CV derivato dalla Ritmo 100 Super
La Supercabrio rappresenta il vertice della gamma: il motore bialbero consente prestazioni nettamente superiori rispetto alle versioni di base, con velocità massima e ripresa che avvicinano la vettura alle cabriolet compatte più sportive del periodo. Tra le serie speciali spicca la Palinuro, riconoscibile per la carrozzeria bicolore e il motore 1.5 da 85 CV.
Anni di produzione
1981-1987
Il design: roll-bar e portellone "a portafoglio"
L'elemento più distintivo della Bertone Cabrio è il roll-bar centrale in tinta carrozzeria, che irrigidisce la struttura e al tempo stesso diventa un tratto stilistico riconoscibile. Altrettanto originale è il sistema di apertura posteriore: a capote chiusa, lunotto e coperchio del bagagliaio si ripiegano insieme, dando vita a un accesso al vano posteriore che i cataloghi dell'epoca definiscono "a portafoglio".
Per compensare l'eliminazione del tetto, Bertone interviene sulla scocca della Ritmo tre porte irrigidendo pianale e montanti, un lavoro necessario per mantenere un comportamento dinamico accettabile su una base nata come berlina chiusa.
La Bertone Cabrio oggi: mercato dell'usato
Uscita di produzione nel 1987, con l'arrivo della Fiat Tipo che chiude l'epoca della Ritmo, la Bertone Cabrio è oggi un'auto d'epoca di nicchia, ricercata soprattutto dagli appassionati del design Bertone e dai collezionisti di Fiat degli anni Ottanta.
- Gli esemplari in buono stato sono relativamente rari, complice la naturale minore diffusione delle cabriolet rispetto alle berline
- Le versioni Supercabrio 100S e le serie speciali come la Palinuro sono generalmente le più quotate
- Prima di un acquisto è importante verificare lo stato della carrozzeria nei punti più esposti alla ruggine, in particolare montanti, traverse e punti di ancoraggio delle cinture