Dagli anni d'oro alla crisi
Il nuovo stabilimento di Grugliasco, operativo dal 1959 con circa 550 dipendenti, diventa il cuore produttivo di Bertone e nel giro di un decennio la forza lavoro cresce fino a circa 1.500 persone. È in questi anni che nascono i modelli che consacrano il marchio a livello mondiale.
- La Lamborghini Miura, presentata al Salone di Ginevra del 1966 e firmata da un giovanissimo Marcello Gandini, introduce il layout a motore centrale-posteriore e viene considerata da molti la prima vera supercar della storia.
- La Fiat 850 Spider del 1965 e la Fiat X1/9, prodotta dal 1972 al 1988 in circa 160.000 esemplari, portano lo stile Bertone su larga scala.
- Negli anni Settanta arrivano la Lancia Stratos HF, la Lamborghini Countach e l'Alfa Romeo Montreal, tra i simboli assoluti del design automobilistico italiano.
Dopo la morte di Giovanni Bertone nel 1972, e la guida di Nuccio fino alla sua scomparsa nel 1997, l'azienda attraversa progressive difficoltà economiche e organizzative. Nel 2009 lo stabilimento di Grugliasco viene ceduto a Fiat, e la crisi culmina nella dichiarazione di fallimento della storica Carrozzeria Bertone nel 2014, dopo oltre un secolo di attività indipendente.
La rinascita del marchio
Dopo il passaggio del marchio al gruppo AKKA Technologies, nel 2020 i fratelli Mauro e Jean-Franck Ricci, con un'esperienza pluridecennale nel settore automobilistico e ingegneristico, ne acquisiscono la proprietà e nel 2022 danno il via a un percorso di rilancio che punta su serie limitate ed esclusività, anziché sulla produzione di massa che aveva caratterizzato il passato.
Il primo risultato concreto di questa nuova fase è la GB110, la prima hypercar a marchio Bertone, presentata a fine 2022 e mostrata al pubblico nel giugno 2024 al Top Marques di Monaco. Nel novembre 2024 il marchio annuncia inoltre la Classic Line, una gamma pensata per reinterpretare in chiave moderna i progetti più iconici dell'archivio Bertone.
La gamma di oggi: GB110 e Runabout
La Bertone GB110 è una hypercar realizzata in soli 33 esemplari, con un V10 5.2 litri derivato dalla Lamborghini Huracán portato a circa 1.109 CV e 1.100 Nm di coppia, trazione integrale, cambio a sette rapporti e uno 0-100 km/h dichiarato in 2,79 secondi. Le sue forme richiamano concept storici del marchio come la Lamborghini Marzal, l'Alfa Romeo Carabo e la Lancia Stratos Zero, e il motore endotermico può essere alimentato anche con un carburante sintetico ricavato da scarti plastici.
La Bertone RUNABOUT, prima vettura della Classic Line, è invece la rilettura in chiave neo-retro del concept Autobianchi A112 Runabout disegnato da Marcello Gandini nel 1969. Prodotta in serie limitata di 25 esemplari, disponibile nelle varianti Barchetta e Targa, monta un motore V6 da 475 CV abbinato a un cambio manuale.