Il contesto: l'ultimo erede della dinastia Turbo R
La Turbo RT nasce come naturale punto di arrivo della famiglia Turbo R, la linea che dalla metà degli anni Ottanta aveva restituito a Bentley una vocazione sportiva dopo anni di appiattimento sotto l'ombrello di Rolls-Royce. Introdotta per l'anno modello 1998, la Turbo RT sostituisce le versioni precedenti come massima espressione della gamma, in un periodo di grandi cambiamenti per il marchio: proprio in quegli anni Vickers, allora proprietaria di Bentley, decide di cedere l'azienda, aprendo la strada all'ingresso nel Gruppo Volkswagen e alla successiva nascita della Arnage.
La Turbo RT rappresenta quindi un vero e proprio canto del cigno per la piattaforma di derivazione Mulsanne, prodotta in soli due anni e in una quantità estremamente limitata.
Motore
V8 6.75 litri turbo
Motore e prestazioni
Il cuore della Turbo RT è il celebre V8 Bentley da 6,75 litri, sovralimentato da un singolo turbocompressore Garrett AiResearch T04 e gestito da una centralina Zytek EMS3, la stessa architettura motoristica adottata sulla Continental T. Nella configurazione standard eroga 400 CV, con una coppia massima di 800 Nm già disponibile a 2.150 giri al minuto, caratteristica che regala allo sterzo una spinta immediata e continua.
- Cambio automatico a 4 rapporti
- Trazione posteriore
- Velocità massima elettronicamente limitata, ma superiore ai 240 km/h
Prestazioni che, all'epoca, avvicinavano la Turbo RT alle berline sportive di lusso tedesche più prestazionali, pur mantenendo l'ingombro e il comfort di un'ammiraglia britannica.
Potenza
400 CV (420 CV nella versione Mulliner)
Design ed equipaggiamento
Esteticamente la Turbo RT si distingue dalle altre Turbo R per un pacchetto sportivo dedicato: cerchi in lega dal disegno specifico, griglia del radiatore a maglie e paraurti in tinta carrozzeria con inserti cromati a rete. Un linguaggio stilistico più aggressivo rispetto alla compostezza formale delle berline Bentley coeve, pur senza rinunciare alla ricchezza degli interni, rifiniti a mano secondo la tradizione degli stabilimenti di Crewe.
Velocità massima
Oltre 240 km/h
Le versioni speciali: Mulliner e Olympian
Accanto alla Turbo RT di serie, Bentley realizzò due varianti ancora più esclusive, entrambe riservate all'anno modello 1998:
- Turbo RT Mulliner: appena 56 esemplari, con motore portato a 420 CV e coppia di 860 Nm, paraurti aerodinamici arrotondati e cerchi da 18 pollici. Di questi, 17 furono realizzati con guida a destra.
- Turbo RT Olympian: la versione più rara in assoluto, con circa 4 esemplari costruiti, riconoscibile per i cerchi a cinque razze e il badge dedicato sul bagagliaio.
Queste declinazioni ultra-limitate rendono la famiglia Turbo RT uno dei capitoli più ricercati dai collezionisti Bentley.
Anni di produzione
1997-1998
Il mercato dell'usato
Data l'estrema rarità, trovare una Turbo RT in vendita non è semplice: gli esemplari disponibili sul mercato sono pochissimi e provengono quasi sempre da collezioni private o case d'asta specializzate in auto d'epoca di pregio. Chi valuta l'acquisto deve mettere in conto costi di manutenzione elevati, legati sia alla complessità del propulsore turbo sia alla difficoltà di reperire ricambi originali per una produzione così limitata. Per questo motivo la Turbo RT viene oggi considerata più un'auto da collezione che un mezzo di uso quotidiano.









