Il primo V8 di Bentley
Il tratto distintivo della S2 è il nuovo motore V8 da 6.230 cc, con blocco e teste in lega di alluminio e punterie idrauliche per un funzionamento silenzioso. Con un rapporto di compressione di 8:1 e due carburatori a doppio corpo con starter automatico, il propulsore eroga circa 200 CV a 4.000 giri, un aumento di quasi il 25% rispetto ai circa 160 CV del sei cilindri montato sulla S1.
- Cambio automatico a 4 rapporti di serie
- Servosterzo idraulico standard
- Sospensioni con controllo dell'assetto ad azionamento elettrico
Questo stesso propulsore, condiviso con la Rolls-Royce Silver Cloud II, darà origine a una delle famiglie di motori più longeve mai realizzate dal marchio.
Motore
V8 6.230 cc in lega leggera
Prestazioni e comportamento su strada
Nonostante il peso vicino alle due tonnellate, il nuovo V8 permette alla S2 di raggiungere una velocità massima compresa tra i 180 e i 190 km/h, con uno 0-100 km/h coperto in circa 11-12 secondi. Numeri che, per l'epoca, ne facevano una vera gran turismo silenziosa, capace di mantenere andature sostenute per lunghi tragitti senza affaticamento per gli occupanti.
Il prezzo di questa raffinatezza era, però, un consumo di carburante decisamente elevato, coerente con la filosofia di un'auto pensata per il comfort e la potenza più che per l'efficienza.
Potenza
Circa 200 CV a 4.000 giri/min
Le carrozzerie: dalla berlina di serie alla Continental
La configurazione più diffusa era la berlina a 4 porte con carrozzeria in acciaio realizzata direttamente in fabbrica, che rappresentò la quasi totalità della produzione standard. Accanto a questa, Bentley offriva la gamma Continental, con telaio dedicato e carrozzerie realizzate su misura dai grandi coachbuilder britannici:
- H.J. Mulliner: la berlina 4 porte Flying Spur e il coupé 2 porte fastback
- Park Ward: il cabriolet drophead coupé, disegnato dal designer Vilhelm Koren
- James Young: eleganti carrozzerie su passo standard e su passo lungo
Fu realizzata anche una rarissima drophead coupé firmata H.J. Mulliner, di soli 15 esemplari, oggi tra le versioni più ricercate dai collezionisti.
Anni di produzione
1959-1962
La Bentley S2 oggi: un pezzo di storia per collezionisti
Uscita di produzione nel 1962 per lasciare spazio alla S3, la Bentley S2 resta un modello cardine nella storia del marchio: rappresenta il passaggio dall'artigianato più tradizionale a un'ingegneria automobilistica più moderna. Le versioni Continental, per la loro rarità e per il prestigio dei carrozzieri coinvolti, raggiungono oggi quotazioni nettamente superiori rispetto alla berlina di serie, con differenze di valore molto ampie a seconda di stato di conservazione, storia dell'esemplare e originalità della carrozzeria.









