Scheda modello

Bentley S1

La Bentley S1 è la berlina di lusso che nel 1955 ha aperto la stagione della Serie S, affiancando alla tradizione artigianale di Crewe una base tecnica condivisa con Rolls-Royce. Prodotta fino al 1959, unisce una linea sobria ed elegante a una variante ad alte prestazioni, la Continental, realizzata dai più prestigiosi carrozzieri britannici.

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Perché sì

  • Meccanica robusta e collaudata, ereditata dalla tradizione Rolls-Royce
  • Comfort di marcia elevato, grazie a sospensioni raffinate e insonorizzazione curata
  • Ampia possibilità di personalizzazione grazie alle carrozzerie realizzate dai coachbuilder indipendenti
  • Versione Continental più leggera e prestazionale, oggi molto ricercata dai collezionisti
  • Finiture di pregio di serie: pelle, radica di noce e cromature curate nei minimi dettagli

Da valutare

  • Prestazioni modeste per gli standard moderni, con velocità massima intorno ai 166 km/h per la versione standard
  • Consumi elevati, indicativamente attorno ai 17,5 l/100 km
  • Differenziazione limitata rispetto alla Rolls-Royce Silver Cloud I, con cui condivide quasi tutta la meccanica
  • Manutenzione e reperibilità dei ricambi impegnative, trattandosi di un'auto d'epoca

In sintesi

Segmento
Berlina di lusso d'epoca
Carrozzeria
Berlina 4 porte; coupé e cabriolet nella versione Continental
Anni di produzione
1955-1959
Motore
6 cilindri in linea, 4.887 cc, doppio carburatore SU
Potenza
Circa 178-180 CV nella versione Continental
Velocità massima
166 km/h (versione standard, test 1957)
Trasmissione
Automatica a 4 rapporti di serie, manuale a 4 marce opzionale
Passo
3.124 mm, esteso a 3.226 mm dal 1957
Esemplari prodotti
3.538 totali (3.072 berlina standard, 35 passo lungo, 431 Continental)

Presentata nel 1955, la Bentley S1 raccoglie l'eredità della R-Type e della Mark VI in un momento in cui il destino del marchio è ormai legato a quello di Rolls-Royce, che ne aveva rilevato il controllo fin dal 1931. La nuova ammiraglia condivide con la Rolls-Royce Silver Cloud I il telaio, il motore e gran parte della meccanica, distinguendosi soprattutto per la forma della calandra e per i dettagli di badge. Costruita a Crewe fino al 1959, la S1 è l'ultima Bentley di serie a montare un motore a sei cilindri prima dell'arrivo del V8, e convive con una variante ad alte prestazioni, la S1 Continental, il cui telaio veniva affidato a carrozzieri indipendenti come H. J. Mulliner, Park Ward, James Young e Freestone & Webb per realizzare coupé e cabriolet su misura.

Il debutto della Serie S

La Bentley S1 arriva nel 1955 come erede della R-Type e della Mark VI, in piena epoca di controllo Rolls-Royce sul marchio di Crewe. La sua nascita coincide con il completo rinnovamento della gamma Rolls-Royce, di cui la S1 condivide telaio, motore e gran parte degli organi meccanici con la Silver Cloud I.

  • Differenze estetiche: calandra dedicata e badge Bentley al posto della classica griglia Rolls-Royce.
  • Continuità di gamma: ultima Bentley di serie con motore a sei cilindri prima del passaggio al V8 con la S2 del 1959.

Motore

6 cilindri in linea, 4.887 cc, doppio carburatore SU

Motore e meccanica

Il cuore della S1 è un sei cilindri in linea da 4.887 cc, alimentato da due carburatori SU, con alesaggio di 95,25 mm e corsa di 114,3 mm. La trasmissione automatica a 4 rapporti è di serie, mentre fino al 1957 resta disponibile un cambio manuale a 4 marce.

Il telaio a longheroni scatolati adotta un impianto frenante e sospensioni aggiornate rispetto alla R-Type, con smorzamento regolabile elettricamente. Nei test dell'epoca la S1 raggiungeva i 166 km/h, con uno scatto da 0 a 97 km/h in 13,1 secondi.

Potenza

Circa 178-180 CV nella versione Continental

La versione Continental e i carrozzieri

Accanto alla berlina di serie, Bentley propone la S1 Continental: un telaio alleggerito, venduto senza carrozzeria, destinato a costruttori indipendenti come H. J. Mulliner, Park Ward, James Young e Freestone & Webb. Su questa base nascono coupé e cabriolet dalle linee filanti, più leggeri e performanti della berlina standard.

H. J. Mulliner realizza la quota maggiore degli esemplari Continental e nel 1957 introduce anche una carrozzeria a quattro porte sul telaio Continental, aprendo un segmento fino ad allora inedito per il marchio.

Velocità massima

166 km/h (versione standard, test 1957)

Il mercato del collezionismo oggi

Il valore di una Bentley S1 sul mercato dell'usato d'epoca dipende soprattutto da condizioni meccaniche, originalità, chilometraggio e documentazione storica. Le berline standard ben conservate si collocano generalmente in una fascia di circa 30.000-70.000 euro, con punte fino a 80.000-140.000 euro per gli esemplari meglio presentati.

Le versioni Continental e le carrozzerie speciali realizzate dai coachbuilder raggiungono valutazioni molto più elevate, spesso comprese tra 140.000 e oltre 350.000 euro, in virtù della loro rarità e del pregio artigianale delle carrozzerie.

Le generazioni della S1

4anni di storia

1955—19594 anni

Bentley S1 Saloon

Versione berlina standard di serie, costruita a Crewe con motore 4.887 cc e trasmissione automatica a 4 rapporti; rappresenta la quota più numerosa della produzione, con 3.072 esemplari.

1955—19594 anni

Bentley S1 Continental

Telaio alleggerito venduto senza carrozzeria e destinato a coachbuilder indipendenti come H. J. Mulliner, Park Ward, James Young e Freestone & Webb; motore potenziato e prestazioni superiori, per 431 esemplari complessivi.

1957—19592 anni

Bentley S1 Long Wheelbase

Variante a passo allungato (3.226 mm anziché 3.124 mm), pensata per offrire maggiore spazio a bordo; realizzata in soli 35 esemplari.

Domande frequenti sulla S1

Che differenza c'è tra la Bentley S1 e la Rolls-Royce Silver Cloud I?

Le due vetture condividono telaio, motore e gran parte della meccanica, dato che nascono dallo stesso progetto sviluppato sotto il controllo Rolls-Royce. Le differenze principali riguardano la forma della calandra anteriore e i badge del marchio.

Quanti esemplari di Bentley S1 sono stati prodotti?

In totale sono stati realizzati 3.538 esemplari tra il 1955 e il 1959: 3.072 berline standard, 35 a passo lungo e 431 versioni Continental su telaio destinato ai carrozzieri indipendenti.

Cos'è la Bentley S1 Continental?

È la variante ad alte prestazioni della S1, venduta come solo telaio e carrozzata su misura da costruttori come H. J. Mulliner, Park Ward, James Young e Freestone & Webb in configurazioni coupé e cabriolet, più leggere e veloci della berlina standard.

Quale motore monta la Bentley S1?

Un sei cilindri in linea da 4.887 cc con doppio carburatore SU, abbinato a una trasmissione automatica a 4 rapporti di serie (con cambio manuale a 4 marce disponibile come opzione fino al 1957).

Quanto costa oggi una Bentley S1 d'epoca?

Una berlina standard in buone condizioni si aggira generalmente tra 30.000 e 70.000 euro, con esemplari di pregio fino a 140.000 euro. Le versioni Continental e le carrozzerie speciali possono superare i 140.000 euro, arrivando anche oltre i 350.000 euro per gli esemplari più rari e meglio documentati.

Fonti

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