La genesi: una Bentley per allargare il pubblico
Nei primi anni Ottanta Bentley viveva ancora all'ombra di Rolls-Royce, con una gamma quasi sovrapponibile a quella della casa madre. La Eight nacque dall'esigenza di dare al marchio di Crewe un modello capace di attrarre clienti nuovi, più giovani e con un budget inferiore rispetto a chi acquistava una Mulsanne o una Rolls-Royce Silver Spirit.
- Base tecnica condivisa con la Mulsanne, per contenere i costi di sviluppo.
- Prezzo aggressivo, sotto le 50.000 sterline al debutto.
- Griglia a rete metallica al posto delle lamelle verticali, per differenziarla visivamente dalle sorelle più costose.
Motore
V8 6.75 litri (6.750 cc)
Motore e meccanica: il V8 6.75 litri di Crewe
Il cuore della Eight era il collaudato V8 da 6.750 cc, lo stesso propulsore impiegato su gran parte della gamma Bentley e Rolls-Royce dell'epoca. Ai primi esemplari, alimentati da carburatori SU, sono seguiti aggiornamenti sostanziali nel corso dei nove anni di produzione.
- 1986: introduzione dell'iniezione elettronica Bosch K-Jetronic e dei freni antibloccaggio ABS.
- 1987: arrivo della selleria in pelle e dei sedili anteriori con regolazione elettrica a memoria.
- 1990: adozione della regolazione automatica dell'altezza da terra.
- 1992: sostituzione del cambio automatico a tre rapporti con un'unità a quattro marce.
Il risultato era un'andatura silenziosa e una spinta corposa ai bassi regimi, più adatta a una crociera rilassata che a un utilizzo sportivo, nonostante l'assetto della Eight fosse stato irrigidito rispetto a quello della Mulsanne per offrire una guida leggermente più reattiva.
Anni di produzione
1984-1992
Design ed evoluzione estetica
Oltre alla griglia a maglie, la Eight si distingueva inizialmente per un equipaggiamento più essenziale: cerchi in acciaio al posto delle leghe leggere e interni in tessuto invece della pelle, scelte che permettevano di contenere il prezzo di listino.
Come il resto della gamma Bentley e Rolls-Royce del periodo, tra il 1988 e il 1989 la Eight fu interessata da un restyling che sostituì i fari anteriori rettangolari con gruppi ottici rotondi a doppio elemento, aggiornando l'immagine della vettura senza stravolgerne le proporzioni originarie.
Alimentazione
Carburatori SU, poi iniezione Bosch K-Jetronic dal 1986
La Eight oggi: mercato dell'usato e collezionismo
Con appena 1.736 esemplari costruiti in nove anni, la Bentley Eight è oggi una classica relativamente rara, ricercata da appassionati che desiderano una berlina inglese d'atmosfera senza affrontare i costi di una Mulsanne o di una Rolls-Royce coeva.
- Manutenzione: come ogni Bentley di Crewe dell'epoca, richiede attenzione a impianto idraulico dei freni, sospensioni e componenti elettrici.
- Valore: gli esemplari più curati, specie quelli con gli aggiornamenti successivi al 1987 (pelle, ABS, iniezione), sono generalmente i più apprezzati dal mercato del collezionismo.
- Posizionamento: resta comunque l'accesso più economico al mondo Bentley di quel decennio, pur avendo diviso la critica dell'epoca per il rapporto tra prezzo e dotazioni.









