Design e capote: l'arte del gran turismo scoperto
La Continental GTC nasce come declinazione a cielo aperto della coupé Continental GT, di cui riprende proporzioni e stile ma con una capote in tela pensata per non intaccare l'eleganza della linea a tetto chiuso.
- Capote a più strati per isolamento termico e acustico
- Apertura e chiusura elettrica in circa 19 secondi, azionabile fino a 50 km/h
- Rinforzi strutturali dedicati per compensare l'assenza del tetto rigido, con un peso superiore rispetto alla coupé
Ogni generazione ha rivisto proporzioni, gruppi ottici e superfici della carrozzeria, mantenendo però il tratto distintivo della griglia verticale e del cofano allungato tipico dei modelli Bentley.
Potenza massima
782 CV (versione Speed)
Motori e prestazioni: dal W12 al V8 ibrido plug-in
La prima Continental GTC del 2006 montava esclusivamente il W12 6.0 biturbo da 560 CV, poi affiancato nel tempo da varianti Speed più potenti. Con la seconda generazione, dal 2012, si è aggiunto un V8 4.0 biturbo pensato per un uso più quotidiano, mentre la terza generazione ha portato il W12 fino a oltre 630 CV su piattaforma condivisa con la Porsche Panamera.
La svolta più recente riguarda la generazione attualmente in gamma: il W12 è stato ritirato in favore di un powertrain ibrido plug-in composto da un V8 4.0 biturbo e un motore elettrico, per una potenza combinata che nella versione Speed raggiunge 782 CV e 1.000 Nm di coppia, con un'autonomia elettrica dichiarata di circa 80 km grazie alla batteria da 25,9 kWh.
Velocità massima
270 km/h (generazione ibrida attuale)
Comfort, tecnologia e abitabilità
All'interno la Continental GTC punta su materiali pregiati, pelle Nappa e legni lavorati a mano, in perfetta continuità con la tradizione artigianale di Crewe.
- Sedili anteriori ampiamente regolabili e molto comodi anche su lunghe percorrenze
- Sistema multimediale touchscreen con compatibilità Apple CarPlay e Android Auto
- Sistemi di assistenza alla guida di livello 2
Il rovescio della medaglia riguarda l'abitabilità posteriore, piuttosto compressa a capote chiusa, e il vano bagagli, particolarmente penalizzato nella generazione ibrida dalla presenza della batteria.
Anni di produzione
Dal 2006 a oggi
Affidabilità e mercato dell'usato
Sul mercato dell'usato circolano soprattutto esemplari con motore W12, per i quali sono segnalati alcuni punti di attenzione tipici di un dodici cilindri complesso: trafilamenti d'olio dalle guarnizioni delle testate e dalle linee del turbo, usura delle guarnizioni delle punterie e, in alcuni casi, problemi alle bobine di accensione, con interventi di manodopera non banali.
Su una fascia di produzione compresa tra il 2018 e il 2020 è stato inoltre segnalato un richiamo relativo alla pompa dell'acqua, che in condizioni particolari poteva causare infiltrazioni di liquido refrigerante verso componenti elettrici. Per chi valuta un usato, è quindi consigliabile verificare lo storico manutentivo e prediligere esemplari con tagliandi certificati presso la rete ufficiale.









