Dalla R-Type Continental alla Continental GT
Il legame tra Bentley e il nome Continental nasce nel 1952 con la R-Type Continental, coupé aerodinamica sviluppata insieme al carrozziere H. J. Mulliner su base della berlina Serie R. All'epoca era l'automobile a quattro posti più veloce al mondo, oltre che la più cara, e ne vennero costruiti solo 207 esemplari. Dopo decenni in cui il marchio ha attraversato fasi alterne, il nome Continental torna protagonista nel 2003 con la Continental GT, presentata al Paris Motor Show del 2002 ed entrata in produzione l'anno successivo. È la prima Bentley sviluppata dopo l'ingresso del marchio nel Gruppo Volkswagen, avvenuto nel 1998, e segna l'inizio di un nuovo capitolo industriale per Crewe.
Anni di produzione
Dal 2003 (nome storico dal 1952 con la R-Type Continental)
L'evoluzione attraverso quattro generazioni
La prima generazione (2003-2011) debutta con il motore W12 6.0 litri biturbo da 560 CV, affiancato nel 2005 dalla variante cabriolet GTC e nel 2007 dalla più prestazionale Speed. La seconda generazione (2011-2018) introduce nel 2012 anche il V8 4.0 biturbo, più leggero ed efficiente, ampliando la gamma fino a dieci varianti diverse, comprese le speciali Supersports e GT3-R. La terza generazione, presentata nel 2017 e prodotta dal 2018, porta con sé una piattaforma aggiornata, l'alluminio superformato per i pannelli di carrozzeria e potenze fino a 659 CV sul W12. La quarta generazione, svelata nel 2024, segna una svolta con l'adozione dell'ibrido plug-in sul V8 4.0 biturbo, capace di raggiungere 782 CV nella versione Speed.
Generazioni
4 (dal 2003 a oggi)
Motori e prestazioni
- W12 6.0 litri biturbo: da 560 CV della prima serie fino a oltre 650 CV nelle versioni più recenti e nelle edizioni Speed/Supersports
- V8 4.0 litri biturbo: introdotto nel 2012, tra 500 e 550 CV a seconda dell'allestimento
- V8 4.0 litri ibrido plug-in (quarta generazione): 680 CV nella versione base e 782 CV nella Speed, con circa 81 km di autonomia elettrica dichiarata
Le versioni più potenti superano i 330 km/h di velocità massima e scendono sotto i 3,5 secondi nello 0-100 km/h, prestazioni che collocano la Continental GT ai vertici della categoria gran turismo.
Guida, comfort e vita di bordo
La Continental GT unisce un'impostazione da gran turismo, pensata per percorrere lunghe distanze in comfort, a un carattere sportivo evidente soprattutto nelle versioni Speed. Le sospensioni pneumatiche e l'elevata insonorizzazione garantiscono un'esperienza di marcia rilassata, mentre il cambio automatico a doppia frizione assicura cambiate rapide e precise. Gli interni, rifiniti con pelli, legni pregiati e componenti lavorati a mano, restano uno dei punti di forza distintivi del modello rispetto alla concorrenza. Di contro, l'abitabilità posteriore resta limitata e il bagagliaio, pur dignitoso, non è generoso in rapporto agli ingombri esterni della vettura.
Il mercato dell'usato
Sul mercato dell'usato la Continental GT mantiene un forte fascino e valori di rivendita solidi, in particolare per le versioni W12 e per gli allestimenti personalizzati Mulliner. I prezzi variano molto in base ad annata, motorizzazione e stato di conservazione, con un mercato che spazia dagli esemplari più datati della prima generazione fino alle unità più recenti e meglio equipaggiate. Va messo in conto un costo di manutenzione elevato, coerente con la natura artigianale e il posizionamento di lusso della vettura.







