Un debutto che segna una nuova era per Bentley
La Bentley Arnage debutta nella primavera del 1998 come ammiraglia della gamma, in un momento delicato per il marchio: è infatti l'anno in cui la proprietà passa dal gruppo Vickers al Gruppo Volkswagen. La vettura condivide il pianale con la Rolls-Royce Silver Seraph, e rappresenta il primo progetto interamente nuovo realizzato dalle due storiche case britanniche dal 1980.
Il nome non è casuale: Arnage è una delle curve più celebri del circuito di Le Mans, teatro dei trionfi che negli anni Venti resero leggendario il marchio grazie ai piloti gentleman noti come Bentley Boys.
Motorizzazioni
V8 4.4 litri biturbo (Green Label); V8 6.75 litri biturbo (Red Label, R, T)
Due cuori diversi: dal V8 BMW al ritorno del 6.75 litri
La prima serie, poi ribattezzata Green Label, monta un V8 4,4 litri biturbo di derivazione BMW da circa 350 CV e 570 Nm di coppia, con accelerazione 0-100 km/h in circa 6,5 secondi e velocità massima di 240 km/h.
Già dal 1999 arriva la Red Label, che reintroduce lo storico V8 6,75 litri biturbo della tradizione Rolls-Royce/Bentley: 406 CV e 835 Nm di coppia, apprezzati dalla clientela per l'erogazione fluida e silenziosa tipica di questo propulsore. Il 6,75 litri diventa così l'unico cuore della gamma, evolvendo nella Arnage R (450 CV, 875 Nm, 0-100 km/h in 5,8 secondi), pensata per il comfort, e nella più sportiva Arnage T, che con turbine potenziate arriva a 500 CV e 1.000 Nm, scattando da 0 a 100 km/h in 5,5 secondi (5,2 dopo l'aggiornamento del 2007) e toccando i 288 km/h.
Potenza massima
500 CV (Arnage T)
Dimensioni, abitacolo e artigianalità Mulliner
Con una lunghezza che supera i 5,4 metri (fino a 5,64 m per la versione a passo lungo) e una larghezza vicina ai 1,93 metri, la Arnage è una berlina imponente, con un peso a vuoto compreso tra 2.320 e 2.655 kg a seconda della versione.
- Sedili avvolgenti rivestiti in pelle pregiata, storicamente fornita da Connolly
- Plancia in legno lavorato artigianalmente con strumentazione a lancette circolari
- Ampie possibilità di personalizzazione grazie al lavoro della divisione Mulliner
Anni di produzione
1998-2009
Serie speciali e gli ultimi anni di produzione
Nel corso della sua carriera la Arnage viene affiancata da diverse edizioni limitate: la Le Mans del 2001 (153 esemplari), la Blue Train del 2005 che celebra i 75 anni dalla sfida di Woolf Barnato contro il treno espresso francese, e la Diamond Series del 2006, che festeggia i 60 anni dello stabilimento di Crewe con 60 unità.
Nel 2005 la gamma riceve un restyling con gruppi ottici ripresi dalla Continental GT, mentre nel 2007 arrivano nuovi turbocompressori, il cambio a 6 rapporti e una strumentazione a colori. La produzione si chiude nel 2008-2009 con la Final Series, che introduce dettagli esclusivi come il logo Flying B retrattile e un impianto audio Naim da 1.000 watt, prima che il testimone passi alla Bentley Mulsanne, presentata nell'agosto 2009 al Pebble Beach Concours d'Elegance.
Cambio
Automatico a 5 rapporti, poi a 6 rapporti dal 2007
Il mercato dell'usato oggi
Sul mercato dell'usato la Bentley Arnage si trova con quotazioni molto ampie: dagli esemplari più accessibili, intorno ai 30.000 euro, fino a oltre 80.000 euro per le Red Label o le Arnage T meglio conservate e con tagliandi certificati.
Si tratta di un'auto che, se sottoposta a una manutenzione scrupolosa e continuativa, mantiene una buona affidabilità nel tempo: la complessità meccanica e la ridotta diffusione, però, richiedono di affidarsi a officine specializzate per la gestione dei costi di gestione.

