Dalle tasse alla vacanza: come nasce il Dormobile
La storia del Dormobile comincia con un dettaglio fiscale. Nel Regno Unito degli anni cinquanta i furgoni allestiti a uso abitativo potevano evitare la tassa di acquisto prevista per le autovetture, a patto di includere "attrezzature di supporto alla vita" come un fornello da cucina e uno spazio per il lavaggio e la conservazione degli abiti.
Martin Walter colse l'opportunità e cominciò a trasformare il Bedford CA, il furgone a cabina avanzata lanciato da Bedford nel 1952, in un piccolo alloggio mobile con fornello a gas, lavello, credenze e sedili convertibili in letti. Il salto di qualità arrivò nel 1957 con l'introduzione del tetto sollevabile incernierato su un lato, dotato della celebre copertura a righe bianche e rosse, che permetteva finalmente di stare in piedi all'interno del veicolo.
Motorizzazioni
Benzina 1,5-1,6 litri, 50-59 CV
Il cuore Bedford: meccanica e motori
Sotto la carrozzeria allestita da Martin Walter batteva la meccanica di serie del furgone Bedford CA: un quattro cilindri benzina da 1,5 litri con circa 50 CV di potenza, abbinato inizialmente a un cambio manuale a tre marce e, sulle versioni successive, a un cambio a quattro rapporti.
Nel corso della produzione fu introdotta anche una variante più generosa da 1,6 litri, capace di circa 59 CV e di una velocità massima nell'ordine dei 110 km/h. Per gli standard dell'epoca si trattava comunque di prestazioni modeste, più vicine a quelle di un furgone da lavoro che a quelle di un veicolo pensato per l'autostrada, ma pienamente coerenti con la vocazione da mezzo per le vacanze in famiglia a passo tranquillo.
Anni di produzione
1957-anni Ottanta
Il tetto a soffietto e l'abitacolo trasformabile
- Tetto sollevabile a soffietto, incernierato su un lato, con cuccette scorrevoli ricavate nel controsoffitto
- Sedili anteriori Dormatic pieghevoli, trasformabili in un letto matrimoniale per la parte inferiore dell'abitacolo
- Cucina con fornello a gas, lavello e credenze, coerente con i requisiti fiscali che avevano dato origine al progetto
- Allestimenti opzionali con toilette e frigorifero sulle versioni più complete
Il risultato era un camper capace di ospitare fino a quattro persone per la notte, con un ingombro molto più contenuto rispetto alle roulotte tradizionali e con il vantaggio, rispetto a diversi concorrenti dell'epoca come il Volkswagen Transporter, di due porte laterali scorrevoli invece di una sola.
Dal Bedford CA al Bedford CF: l'evoluzione della gamma
Il Bedford CA rimase la base principale del Dormobile fino al 1969, anno in cui la divisione allestimenti di Martin Walter si trasformò nella società indipendente Dormobile Ltd, con il tetto a soffietto scelto come simbolo del nuovo marchio.
Negli anni settanta la conversione venne estesa al Bedford CF, il furgone che aveva sostituito il CA in gamma, con versioni proposte anche con pannelli in vetroresina. In quel decennio, considerato il periodo di massima attività per l'azienda, il listino Dormobile arrivò a comprendere allestimenti diversi anche su altri furgoni, ma il legame con il marchio Bedford restò il più identificativo della produzione.
Il Dormobile oggi: collezionismo e mercato dell'usato
Lo stabilimento storico di Folkestone chiuse definitivamente nel 1994, dopo anni di difficoltà legate all'aumento dei costi delle materie prime, alla concorrenza e alla diffusione dei pacchetti vacanza low cost che avevano eroso la domanda di camper compatti. Il marchio Dormobile Ltd è stato però rilevato e rilanciato nel 1997, e oggi si occupa di restauri, ricambi originali e nuovi allestimenti su base furgone.
Sul mercato del collezionismo i Bedford Dormobile ben conservati o restaurati sono ricercati da appassionati di veicoli d'epoca britannici, con quotazioni che per gli esemplari migliori possono raggiungere cifre importanti; trovare un esemplare originale in condizioni integre resta però la sfida principale, vista la naturale tendenza alla corrosione della carrozzeria e la relativa rarità dei pezzi rimasti.