Scheda modello

Bedford Chevanne

Il Bedford Chevanne è un piccolo furgone commerciale britannico prodotto dal 1976 al 1984, ricavato dalla familiare Vauxhall Chevette Estate per offrire un veicolo da lavoro dai modi automobilistici.

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Perché sì

  • Impostazione da autovettura: sterzo, sospensioni e abitacolo ripresi dalla Chevette rendevano la guida più simile a quella di una berlina che di un furgone
  • Buona dotazione per l'epoca, con tergicristallo a due velocità, lavavetri elettrico e cinture a inerzia già di serie
  • Motore 1.256 cc brillante e reattivo per la categoria, apprezzato dalla stampa specializzata dell'epoca per la vivacità
  • Disponibilità di un cambio automatico a tre rapporti, raro su un furgone di queste dimensioni in quegli anni
  • Consumi contenuti grazie al piccolo motore a benzina a basso rapporto di compressione

Da valutare

  • Capacità di carico modesta, penalizzata dalle dimensioni compatte ereditate dalla Chevette
  • Vita commerciale breve, durata meno di un decennio prima della sostituzione con l'Astravan
  • Gamma motori limitata a un solo propulsore 1.256 cc, senza alternative diesel
  • Oggi è un veicolo rarissimo, con pochissimi esemplari sopravvissuti e quindi difficile da reperire e mantenere

In sintesi

Segmento
Furgone leggero derivato da vettura
Carrozzeria
Furgone a 3 porte su base familiare
Anni di produzione
1976-1984
Base tecnica
Vauxhall Chevette Estate (pianale GM T)
Motore
1.256 cc a benzina, 4 cilindri in linea
Potenza
circa 53-56 CV a seconda della versione
Cambio
Manuale, con automatico a 3 rapporti opzionale
Trazione
Posteriore
Lunghezza
circa 4,19 metri
Modello sostituito
Bedford Astravan (dal 1982)

Il Bedford Chevanne debutta nel settembre 1976, circa un anno e mezzo dopo il lancio della Vauxhall Chevette da cui deriva. L'idea alla base del progetto è semplice: prendere la versione familiare della Chevette, eliminare i sedili posteriori e i finestrini laterali per ricavare un vano di carico a pianale piatto, e proporre così un furgoncino leggero più moderno e piacevole da guidare rispetto al Bedford HA, il modello che era chiamato ad affiancare e in prospettiva a sostituire. Nonostante l'intenzione originaria, i due finirono per convivere a listino per diversi anni, prima che il Chevanne lasciasse spazio al Bedford Astravan, derivato dall'Opel Kadett/Astra, nell'autunno del 1982; la produzione residua proseguì fino al 1984.

Un furgone con l'anima di una Chevette

Il Bedford Chevanne nasce da un'esigenza commerciale precisa: offrire alle piccole imprese un veicolo da lavoro che non rinunciasse al comfort e alla guidabilità di un'auto normale. Per questo Vauxhall e Bedford (all'epoca entrambe controllate da General Motors nel Regno Unito) scelsero di partire dalla Chevette Estate, la versione familiare della loro utilitaria di successo, trasformandola in furgone.

  • Pianale di carico piatto ricavato eliminando i sedili posteriori
  • Finestrini laterali posteriori sostituiti da pannelli ciechi
  • Meccanica, sospensioni e abitacolo anteriore ripresi praticamente invariati dalla Chevette

Il risultato era un mezzo che, visto da fuori, assomigliava più a una station wagon senza vetri posteriori che a un tradizionale furgoncino da lavoro.

Motore

1.256 cc a benzina, 4 cilindri in linea

Motore e dotazioni

Sotto il cofano trovava posto lo stesso quattro cilindri da 1.256 cc utilizzato sulla Chevette e sul Bedford HA. Nella versione a cambio manuale il motore, con un rapporto di compressione più basso, erogava circa 53 CV, mentre la variante abbinata al cambio automatico a tre rapporti adottava una compressione più alta e saliva a circa 56 CV.

Chi sceglieva la versione automatica riceveva anche una batteria maggiorata, sospensioni anteriori rinforzate e una finitura degli interni più curata, con moquette al posto della semplice gommapiuma.

La dotazione di serie era generosa per un furgone dell'epoca: tergicristallo a due velocità, lavavetri elettrico, cinture di sicurezza a inerzia e ventilazione a ricircolo d'aria. Tra gli accessori a richiesta figuravano l'accendisigari, il lunotto termico, le vernici metallizzate e il tergilavavetro posteriore. A fine 1979 il frontale fu aggiornato con fari a incasso a filo carrozzeria, mentre gli ultimi esemplari introdussero l'orologio di serie.

Potenza

circa 53-56 CV a seconda della versione

Mercato e diffusione oggi

Il Chevanne era pensato per attività che non avevano bisogno di un furgone voluminoso, ma di un mezzo compatto, economico da mantenere e piacevole da guidare anche nel traffico cittadino. La stampa specializzata britannica dell'epoca ne apprezzò la brillantezza di guida, insolita per un veicolo commerciale di quella fascia.

Prodotto per meno di un decennio e mai esportato con la stessa capillarità dei modelli commerciali più pesanti del marchio, il Bedford Chevanne è oggi un veicolo estremamente raro: gli esemplari ancora circolanti nel Regno Unito si contano ormai in numero molto ridotto, il che lo rende un oggetto di interesse quasi esclusivamente per gli appassionati e i collezionisti di veicoli commerciali storici britannici.

Le generazioni della Chevanne

  • 1976-1979: lancio e primi anni — Debutta nel settembre 1976 con motore 1.256 cc, cambio manuale di serie e la possibilità di richiedere il cambio automatico a tre rapporti con motore a compressione maggiorata. Frontale con fari sporgenti ripreso dalla Chevette.
  • 1979-1984: aggiornamento estetico e fine produzione — Da fine 1979 il muso viene rivisto con fari a incasso a filo carrozzeria; le versioni più tarde aggiungono l'orologio di serie. Il Chevanne resta a listino insieme al Bedford Astravan, che lo sostituisce progressivamente a partire dall'autunno 1982, fino alla cessazione definitiva della produzione nel 1984.

Domande frequenti sulla Chevanne

Da quale modello deriva il Bedford Chevanne?

Deriva dalla Vauxhall Chevette Estate, la versione familiare della utilitaria Vauxhall costruita sul pianale GM T, trasformata in furgone con pianale di carico piatto e finestrini posteriori sostituiti da pannelli ciechi.

Che motore montava il Bedford Chevanne?

Un quattro cilindri a benzina da 1.256 cc, lo stesso impiegato sulla Vauxhall Chevette e sul Bedford HA, disponibile in due tarature: una a bassa compressione da circa 53 CV per il cambio manuale e una a compressione più alta da circa 56 CV per la versione con cambio automatico.

Perché il Bedford Chevanne è stato prodotto per pochi anni?

Fu introdotto nel 1976 come alternativa più moderna al Bedford HA, ma già dal 1982 iniziò a essere sostituito dal Bedford Astravan, derivato dall'Opel Kadett/Astra, che offriva una base tecnica più aggiornata. La produzione residua del Chevanne terminò nel 1984.

Quanti Bedford Chevanne sono sopravvissuti fino a oggi?

Il modello è diventato estremamente raro: gli esemplari ancora esistenti e circolanti nel Regno Unito sono pochissimi, rendendolo oggi un veicolo per appassionati e collezionisti di commerciali storici piuttosto che un mezzo di uso comune.

Fonti

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