Scheda modello

Bedford Brava

Il Bedford Brava è il pickup di origine Isuzu lanciato nel 1988 per sostituire il Bedford KB, proseguito poi come Vauxhall Brava fino al 2002.

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Perché sì

  • Vano di carico tra i più capienti della categoria
  • Prima proposta a trazione integrale della storia del marchio, con riduttore e marcia ultraridotta
  • Ampia scelta di carrozzerie: cabina singola, crew cab e double cab
  • Meccanica semplice e robusta di derivazione Isuzu
  • Motorizzazioni diesel progressivamente più potenti nel corso della produzione

Da valutare

  • Motore diesel 2.2 iniziale sottodimensionato, sostituito dopo poco tempo
  • Interni giudicati datati prima dell'aggiornamento legato al passaggio a Vauxhall
  • Capacità di traino limitata dalla massa complessiva massima di 3.500 kg
  • Nessun'erede diretta quando la produzione si è fermata nel 2002

In sintesi

Segmento
Pickup medio
Carrozzeria
Cabina singola, crew cab, double cab
Anni di produzione come Bedford
1988-1991
Prosecuzione del modello
Vauxhall Brava fino al 2002
Produttore
Isuzu, stabilimento in Thailandia
Piattaforma
Isuzu TF, terza generazione Isuzu Faster
Trazione
2WD o 4x4 con riduttore
Cambio
Manuale a 5 rapporti
Portata utile
Circa 1.100 kg
Massa complessiva
3.500 kg

Il Bedford Brava debutta nell'ottobre 1988 come erede del Bedford KB, riprendendo lo schema che il marchio britannico aveva già sperimentato con Isuzu: un pickup di origine giapponese, la terza generazione dell'Isuzu Faster su piattaforma TF, assemblato in Thailandia e commercializzato in Europa con il badge Bedford. La sigla resta legata al marchio britannico solo per un paio d'anni: quando General Motors abbandona il nome Bedford nel Regno Unito, il modello prosegue la propria carriera come Vauxhall Brava, con una carrozzeria dai lineamenti più morbidi e un abitacolo rinnovato, restando in listino fino al 2002.

Un pickup di origine Isuzu

Il Bedford Brava nasce dalla lunga collaborazione tra General Motors e Isuzu nel segmento dei pickup commerciali. Dopo il Bedford KB, derivato dalla seconda generazione dell'Isuzu Faster, il Brava adotta la piattaforma TF della terza generazione dello stesso modello giapponese, conosciuto in altri mercati anche come Isuzu KB o Isuzu Pickup.

La produzione viene affidata agli stabilimenti Isuzu in Thailandia, da cui il veicolo parte già configurato con il marchio Bedford per l'esportazione verso il Regno Unito e altri mercati europei.

Anni di produzione come Bedford

1988-1991

Motori e trazione

Al debutto la gamma propone due motorizzazioni: un 2.3 a benzina da 89 CV e 167 Nm e un 2.2 turbodiesel da appena 53 CV e 120 Nm, quest'ultimo giudicato presto insufficiente e sostituito da un più moderno 2.5 turbodiesel della serie J Isuzu, capace di circa 75-76 CV e 160 Nm.

Tutte le versioni abbinano il motore a un cambio manuale a 5 rapporti. Una novità assoluta per il marchio è la trazione integrale inseribile, dotata di riduttore con rapporto 1:1 in alta gamma e 1,57:1 in bassa, che apre il modello anche a un utilizzo agricolo e fuoristradistico oltre che commerciale.

  • Sospensioni anteriori a doppio braccio oscillante
  • Retrotreno a balestre con ammortizzatori telescopici
  • Freni a disco ventilati sull'asse anteriore

Prosecuzione del modello

Vauxhall Brava fino al 2002

Da Bedford a Vauxhall Brava

Il badge Bedford accompagna il Brava solo per un breve periodo: quando General Motors decide di ritirare il marchio dal mercato britannico, il pickup viene ribattezzato Vauxhall Brava, con una revisione stilistica che ammorbidisce gli spigoli della carrozzeria e un abitacolo aggiornato rispetto alla versione di lancio.

Nel corso degli anni novanta la gamma carrozzerie si allarga: alla cabina singola iniziale si affianca nel 1994 la crew cab a cinque posti e, nel 1996, la double cab. Il vano di carico resta tra i più capienti della categoria, con una lunghezza di circa 2.300 mm e una larghezza di 1.530 mm, leggermente ridotta sulle versioni a doppia cabina.

Fine della produzione

Il Vauxhall Brava resta in listino fino al 2002, quando General Motors interrompe la collaborazione con Isuzu senza proporre un modello sostitutivo diretto: per alcuni anni il marchio britannico resta così privo di un pickup in gamma.

Con portata utile di circa 1.100 kg, massa a vuoto di 1.500 kg e peso complessivo di 3.500 kg, il Brava si colloca nella fascia dei pickup medi a uso misto, professionale e ricreativo.

Le generazioni della Brava

14anni di storia

1988—19913 anni

Bedford Brava

Prima generazione lanciata nell'ottobre 1988 come sostituta del Bedford KB, basata sulla terza generazione dell'Isuzu Faster su piattaforma TF e prodotta da Isuzu in Thailandia. Disponibile inizialmente con motore 2.3 benzina o 2.2 turbodiesel, quest'ultimo presto sostituito da un 2.5 turbodiesel più potente.

1991—200211 anni

Vauxhall Brava

Prosecuzione del modello dopo il ritiro del marchio Bedford dal Regno Unito, con carrozzeria dai lineamenti più arrotondati, interni rinnovati e la prima proposta di trazione integrale del marchio. La gamma si amplia con la crew cab dal 1994 e la double cab dal 1996, restando in produzione fino al 2002 senza un'erede diretta.

Domande frequenti sulla Brava

Che cos'è la Bedford Brava?

È un pickup medio lanciato nell'ottobre 1988 dal marchio britannico Bedford, realizzato da Isuzu in Thailandia sulla base della terza generazione dell'Isuzu Faster, per sostituire il precedente Bedford KB.

Che differenza c'è tra Bedford Brava e Vauxhall Brava?

È lo stesso modello: quando General Motors ha ritirato il marchio Bedford dal Regno Unito, il pickup ha proseguito la carriera commerciale con il badge Vauxhall, ricevendo una carrozzeria più arrotondata e un abitacolo aggiornato.

Che motori montava la Bedford Brava?

Al lancio erano disponibili un 2.3 a benzina da 89 CV e un 2.2 turbodiesel da 53 CV, quest'ultimo sostituito poco dopo da un più efficace 2.5 turbodiesel della serie J Isuzu da circa 75-76 CV.

Il Brava aveva la trazione integrale?

Sì, la versione 4x4 con riduttore è stata introdotta con il passaggio al badge Vauxhall ed è stata la prima proposta a trazione integrale della storia del marchio.

Quando è terminata la produzione del Brava?

La produzione, proseguita come Vauxhall Brava, si è conclusa nel 2002 senza un modello sostitutivo diretto.

Fonti

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