Scheda modello

Bedford Astravan

Il Bedford Astravan è il furgoncino a tre porte derivato dalla Vauxhall Astra, presentato nell'ottobre 1982 dal marchio commerciale britannico di General Motors per sostituire il datato Chevanne.

Assistente Carzaa AIQuale Astravan fa per te?

Chiedi all'AI se la Astravan — nuova o usata — è la scelta giusta per budget, uso e allestimento.

Nessuna registrazione richiesta. Le risposte sono generate da un'intelligenza artificiale: sono indicative e possono contenere errori, verifica sempre con il concessionario. Scrivendo in chat accetti il trattamento dei dati secondo la privacy policy.

Perché sì

  • Guida e comfort da autovettura, ereditati dalla base Astra station wagon
  • Consumi contenuti per la categoria, soprattutto nelle versioni diesel più recenti
  • Ampia diffusione della rete Vauxhall/Opel per assistenza e ricambi
  • Diesel 1.7 litri (dal 1989) più brioso, capace di ripartire anche su forti pendenze a pieno carico

Da valutare

  • Qualità costruttiva non sempre all'altezza, con portellone posteriore e serrature poco robusti
  • Prezzo di listino percepito come elevato rispetto ai furgoncini rivali
  • Visibilità posteriore limitata, tipica dei furgoni derivati da vettura
  • Diesel 1.6 litri iniziale poco brillante, con difficoltà di ripartenza su forti pendenze a pieno carico

In sintesi

Segmento
Veicolo commerciale leggero derivato da vettura
Carrozzeria
Furgone a 3 porte
Base tecnica
Opel Kadett D / Vauxhall Astra Mk1, poi Kadett E / Astra Mk2
Debutto
Ottobre 1982
Motorizzazioni
Benzina 1.3 S da 75 CV; Diesel 1.6 e, dal 1989, 1.7 litri
Trasmissione
Manuale a 4 marce, opzionale automatica a 3 rapporti
Portata utile
525 kg (benzina) - 545 kg (diesel), versioni manuali
Produzione
Progettato a Luton, assemblato a Ellesmere Port
Fine marchio Bedford
1990-1991, poi proseguito come Vauxhall Astravan

Il Bedford Astravan nasce nell'ottobre 1982 come versione furgonata della Vauxhall Astra di prima generazione, realizzata sulla base tecnica dell'Opel Kadett D. Bedford, il marchio dei veicoli commerciali di General Motors nel Regno Unito, lo propone per sostituire il piccolo Chevanne, derivato dalla Chevette, offrendolo inizialmente in un allestimento L ben accessoriato. L'Astravan eredita la scocca a tre porte della station wagon Astra, privata dei sedili posteriori e con i vetri laterali posteriori pannellati, e affianca per qualche mese ancora in listino il datato Bedford HA, il cui ciclo produttivo si chiude definitivamente nel 1983.

Dal Chevanne all'Astravan: la nascita

Quando nell'autunno del 1982 Bedford presenta l'Astravan, il compito del nuovo furgoncino è chiaro: sostituire il piccolo Chevanne, derivato dalla Vauxhall Chevette, con un mezzo più moderno costruito sulla base della neonata Astra di prima generazione, gemella britannica dell'Opel Kadett D.

La ricetta è quella tipica dei furgoni derivati da vettura: la carrozzeria a tre porte della station wagon viene privata dei sedili posteriori, i vetri laterali del vano di carico vengono pannellati e le sospensioni vengono irrigidite per sostenere il carico utile. Per qualche mese l'Astravan convive in gamma con il datato Bedford HA, che esce definitivamente di produzione nel 1983.

Proprio in quell'anno, per rispondere alle critiche dei clienti su prezzo ed equipaggiamento fin troppo curato della prima versione, Bedford introduce una variante fleet più spartana, pensata per le aziende che cercavano un mezzo di lavoro essenziale.

Motorizzazioni

Benzina 1.3 S da 75 CV; Diesel 1.6 e, dal 1989, 1.7 litri

Motori e meccanica

Al lancio l'Astravan monta di serie il quattro cilindri a benzina 1.3 S da 75 CV, affiancato dall'opzione diesel 1.6 litri da 54 CV, che nel corso degli anni Ottanta arriva a rappresentare circa un terzo delle vendite complessive del modello. Entrambe le motorizzazioni sono abbinate al cambio manuale a quattro marce, con il cambio automatico a tre rapporti disponibile a richiesta.

La portata utile si attesta attorno ai 525 kg per la versione a benzina e ai 545 kg per la diesel con cambio manuale, valori nella media dei furgoncini derivati da vettura dell'epoca.

Sul finire del decennio il propulsore diesel viene aggiornato a 1.7 litri: la coppia motrice cresce del 13% fino a 105 Nm e il mezzo, a pieno carico, riesce finalmente a ripartire anche su una pendenza del 25%, un limite che la precedente unità 1.6 non riusciva a superare.

Debutto

Ottobre 1982

La seconda generazione e l'Astramax

Nel 1985 l'Astravan viene rinnovato sulla base della nuova Opel Kadett E, la generazione di Astra che in patria si aggiudica il titolo di Auto dell'Anno. L'anno seguente, nel gennaio 1986, la gamma si allarga con l'Astramax, la variante a tetto rialzato pensata per chi ha bisogno di maggior volume di carico, gemella britannica dell'Opel Kadett Combo.

Astravan e Astramax restano tra i furgoncini derivati da vettura più apprezzati del mercato britannico, sia dai rivenditori che dagli autisti, grazie all'equilibrio tra un comportamento su strada quasi da autovettura e la praticità di un vano di carico ben sfruttato.

Fine marchio Bedford

1990-1991, poi proseguito come Vauxhall Astravan

Il tramonto del marchio Bedford

Tra il 1990 e il 1991 General Motors decide di ritirare gradualmente il marchio Bedford dal mercato dei veicoli commerciali leggeri: da quel momento Astravan e Astramax proseguono la propria carriera commerciale con il badge Vauxhall, mantenendo però l'impostazione tecnica sviluppata sotto l'insegna Bedford.

Il nome Astravan, nato come modello Bedford, sopravvive quindi al marchio che lo aveva battezzato: la vettura derivata proseguirà, di generazione in generazione, fino al 2013, restando per lungo tempo il furgone derivato da vettura più venduto nel Regno Unito.

Le generazioni della Astravan

  • Bedford Astravan Mk1 (1982-1985) — Basata sulla carrozzeria station wagon dell'Astra Mk1/Opel Kadett D, con motore 1.3 benzina da 75 CV o 1.6 diesel da 54 CV; nel 1983 arriva anche una versione fleet più economica.
  • Bedford Astravan Mk2 e Astramax (1985-1990/91) — Rinnovata sulla base dell'Astra Mk2/Opel Kadett E; dal 1986 si aggiunge l'Astramax a tetto rialzato. Sul finire degli anni Ottanta il diesel passa da 1.6 a 1.7 litri con più coppia.
  • Passaggio al marchio Vauxhall (1990/91 in poi) — Con il ritiro del marchio Bedford, il modello continua la propria carriera come Vauxhall Astravan/Astramax, proseguendo nelle generazioni successive fino al 2013.

Domande frequenti sulla Astravan

Che cos'è il Bedford Astravan?

È la versione furgonata a tre porte della Vauxhall Astra, presentata nell'ottobre 1982 dal marchio Bedford, la divisione veicoli commerciali britannica di General Motors.

Su quale modello si basa l'Astravan?

Deriva dalla carrozzeria station wagon dell'Astra Mk1, gemella dell'Opel Kadett D; dal 1985 la base tecnica passa all'Astra Mk2/Opel Kadett E.

Che motori montava il Bedford Astravan?

Al debutto un 1.3 a benzina da 75 CV e un 1.6 diesel da 54 CV, quest'ultimo sostituito sul finire degli anni Ottanta da un diesel 1.7 litri più performante.

Perché si chiama Bedford e non Vauxhall?

Perché all'epoca del lancio i veicoli commerciali di General Motors nel Regno Unito erano commercializzati sotto il marchio Bedford; quando questo viene ritirato, tra il 1990 e il 1991, il modello prosegue come Vauxhall Astravan.

Cos'è l'Astramax?

È la variante a tetto rialzato dell'Astravan, introdotta nel gennaio 1986 per offrire un volume di carico maggiore, gemella britannica dell'Opel Kadett Combo.

Fonti

Astravan verificate

Vedi gli annunci Astravan

Su Carzaa pubblicano solo concessionari professionali verificati. Confronta Astravan nuove e usate e richiedi il report Carfax sui dealer premium.