Un furgone costruito sulla piattaforma della Kadett E
L'Astramax condivide pianale, motori e impianto trazione anteriore con la Opel Kadett E, l'auto che nel 1985 si è aggiudicata il titolo di Auto dell'Anno in Europa. In pratica lo stesso veicolo veniva proposto sul continente come Opel Kadett Combo, mentre nel Regno Unito assumeva il nome di Bedford Astramax nella versione a tetto rialzato.
- Trazione anteriore con motore trasversale
- Carrozzeria a tetto alto, con altezza interna di 1.070 mm contro gli 880 mm della versione a tetto basso
- Volume di carico dichiarato pari a 2,32 metri cubi
Motorizzazioni
Benzina 1.3, 1.4 e 1.6 (90 CV); Diesel 1.6 e 1.7
Motorizzazioni e portata
La gamma motori copriva sia il benzina sia il diesel. All'esordio erano disponibili un 1.3 benzina (poi evoluto in 1.4) e un 1.6 benzina da 90 CV, affiancati da un 1.6 diesel a iniezione indiretta di derivazione General Motors. In una fase successiva il diesel è stato sostituito da un'unità 1.7 litri, che secondo i test dell'epoca offriva una coppia massima di 105 Nm a 2.400 giri, superiore di circa il 13% rispetto al vecchio 1.6.
Il furgone veniva proposto in due tagli di portata, indicati direttamente nel nome di allestimento: 365 e 560 kg. Nelle prove su strada condotte con la versione diesel, il consumo rilevato è stato di circa 6,92 l/100 km (40,8 mpg).
Anni di produzione
Dal 1985 (come Bedford fino al 1990, poi come Vauxhall)
Dal marchio Bedford a Vauxhall
Con il progressivo ridimensionamento della gamma di autocarri pesanti, negli anni ottanta Bedford si concentra sempre più sui veicoli commerciali leggeri realizzati in comune con Opel e Vauxhall. L'Astramax rappresenta uno degli ultimi modelli lanciati con il badge Bedford: il 1° giugno 1990 il marchio viene definitivamente ritirato da General Motors e lo stesso furgone, senza modifiche sostanziali, prosegue la commercializzazione come Vauxhall Astramax fino al termine del ciclo produttivo.
Stabilimenti
Ellesmere Port (Regno Unito), poi Azambuja (Portogallo) dal 1989
Pregi, difetti e presenza sul mercato dell'usato
Le prove dell'epoca elogiavano l'abitacolo curato, l'impianto frenante e la buona tenuta di strada anche a pieno carico, ma segnalavano anche alcuni limiti: uno sterzo che trasmette sollecitazioni sui fondi sconnessi, specchietti poco efficaci e una qualità costruttiva non sempre all'altezza, con portelloni posteriori dagli accoppiamenti imprecisi.
Oggi il Bedford/Vauxhall Astramax è un furgone raro da incontrare sulle strade: la maggior parte degli esemplari è stata radiata da tempo e i pochi sopravvissuti sono generalmente nelle mani di appassionati e collezionisti di veicoli commerciali d'epoca, che ne seguono la storia attraverso gruppi e registri dedicati.