Scheda modello

Austin-Healey 100

La Austin-Healey 100 è la roadster inglese a due posti che nel 1953 ha inaugurato il marchio, unendo un telaio leggero e maneggevole a una meccanica derivata dalla produzione di serie Austin.

Assistente Carzaa AIQuale 100 fa per te?

Chiedi all'AI se la 100 — nuova o usata — è la scelta giusta per budget, uso e allestimento.

Nessuna registrazione richiesta. Le risposte sono generate da un'intelligenza artificiale: sono indicative e possono contenere errori, verifica sempre con il concessionario. Scrivendo in chat accetti il trattamento dei dati secondo la privacy policy.

Perché sì

  • Telaio leggero e agile, con un baricentro basso che regala un'ottima maneggevolezza per l'epoca
  • Linea pulita ed essenziale disegnata da Gerry Coker, ancora oggi molto apprezzata dagli appassionati
  • Meccanica derivata dalla produzione Austin di serie, quindi relativamente semplice da mantenere
  • Prezzo di listino storicamente più contenuto rispetto alle rivali sportive dell'epoca
  • Varianti sportive (100M, 100S) con storia motoristica concreta, tra cui il podio alla 12 Ore di Sebring 1954

Da valutare

  • Sterzo pesante e privo di servoassistenza, tipico delle vetture anni Cinquanta
  • Motore quattro cilindri meno raffinato e meno potente di quello di alcune concorrenti dirette
  • Predisposizione alla ruggine su telaio e lamierati, soprattutto negli esemplari non restaurati a fondo
  • Impianto elettrico Lucas fragile, richiede attenzione e manutenzione costante
  • Freni a tamburo e sincronizzatori del cambio soggetti a usura negli esemplari più vissuti

In sintesi

Segmento
Roadster sportiva
Carrozzeria
Spider 2 posti
Anni di produzione
1953-1956
Esemplari prodotti
Circa 14.600
Motore
4 cilindri in linea 2660 cm³
Potenza
90-132 CV a seconda della versione
Velocità massima
Circa 160-170 km/h
Designer carrozzeria
Gerry Coker
Stabilimento
Longbridge, Regno Unito

Tutto nasce da un prototipo, l'Healey Hundred, presentato da Donald Healey al Salone di Londra del 1952 con una carrozzeria disegnata da Gerry Coker e un telaio firmato da Barry Bilbie. L'accoglienza del pubblico e l'interesse di Leonard Lord, amministratore della British Motor Corporation, portano rapidamente a un accordo industriale: la vettura entra in produzione a Longbridge con il nome Austin-Healey 100, dove il numero richiama la velocità massima dichiarata di 100 miglia orarie, poco più di 160 km/h. Le carrozzerie vengono realizzate da Jensen Motors e assemblate insieme alla meccanica, ripresa in larga parte dalla berlina Austin A90 Atlantic. Prodotta fino al 1956, la 100 lascerà poi il posto alla 100-6 a sei cilindri, ma resta il modello che ha dato identità e stile a tutta la gamma Austin-Healey.

Motore e meccanica

Il cuore della Austin-Healey 100 è un quattro cilindri in linea di 2660 cm³, con misure di alesaggio e corsa di 87,3x111,1 mm, ripreso dalla berlina Austin A90 Atlantic. Nella versione di lancio eroga 90 CV, abbinati inizialmente a un cambio manuale a tre marce con overdrive su seconda e terza.

  • Sospensioni anteriori indipendenti a ruote indipendenti con molle elicoidali
  • Retrotreno rigido con molle a balestra semiellittiche e barra Panhard
  • Freni a tamburo Girling su tutte e quattro le ruote nelle versioni standard
  • Sterzo a vite e settore, senza servoassistenza

Potenza

90-132 CV a seconda della versione

Le versioni BN1 e BN2

La produzione parte nel 1953 con la sigla BN1, riconoscibile per il cambio a tre marce con overdrive. Nel 1955 arriva la BN2, che introduce un cambio a quattro marce con overdrive sulle due rapporti più alti, passaruota anteriori leggermente più generosi, un asse posteriore rinforzato e la possibilità di scegliere una verniciatura bicolore. Il motore resta sostanzialmente invariato tra le due serie.

Velocità massima

Circa 160-170 km/h

Le varianti sportive: 100M e 100S

Accanto alla versione stradale, Austin-Healey propone la 100M, allestita con carburatori maggiorati, presa d'aria fredda, albero a camme a maggiore alzata e pistoni con rapporto di compressione 8,1:1, per una potenza di 110 CV a 4500 giri. Ancora più estrema è la 100S, pensata per le competizioni: carrozzeria in alluminio, testata Weslake in lega leggera al posto di quella in ghisa e 132 CV a 4700 giri. Realizzata in appena una cinquantina di esemplari, la 100S è tra le prime vetture di serie a montare freni a disco su tutte e quattro le ruote, un'anticipazione tecnica notevole per la metà degli anni Cinquanta.

Anni di produzione

1953-1956

Guida e prestazioni

Al debutto la rivista britannica The Motor misurò per la BN1 una velocità massima di 106 mph (circa 170 km/h) e uno 0-60 mph in 11,2 secondi, prestazioni che all'epoca collocavano la 100 tra le sportive più veloci della sua fascia di prezzo. Alla guida colpiscono la leggerezza del telaio e la sonorità diretta del motore, mentre lo sterzo pesante e l'assenza di aiuti elettronici ricordano la sua natura di vettura pensata per un pilota attento e coinvolto.

Mercato dell'usato

Oggi la Austin-Healey 100 è un'auto d'epoca ricercata dal collezionismo internazionale, con quotazioni molto variabili in base a originalità, qualità del restauro e corrispondenza dei numeri di matricola. Chi valuta un acquisto deve controllare con attenzione lo stato del telaio, spesso soggetto a ruggine nelle zone più esposte, la tenuta dell'impianto elettrico Lucas e l'usura di freni a tamburo e sincronizzatori del cambio sugli esemplari meno curati.

Le generazioni della 100

3anni di storia

1953—19552 anni

BN1

Serie di lancio con motore 2660 cm³ da 90 CV e cambio manuale a tre marce con overdrive su seconda e terza.

1955—19561 anno

BN2

Evoluzione con cambio a quattro marce, passaruota anteriori maggiorati, asse posteriore rinforzato e verniciatura bicolore opzionale.

Domande frequenti sulla 100

In che anno è nata la Austin-Healey 100?

Il prototipo, chiamato Healey Hundred, viene presentato al Salone di Londra nel 1952; la produzione della Austin-Healey 100 vera e propria inizia nel 1953 a Longbridge.

Da dove deriva il nome '100'?

Il numero richiama la velocità massima dichiarata dalla vettura, pari a circa 100 miglia orarie, ovvero poco più di 160 km/h.

Quanti esemplari di Austin-Healey 100 sono stati costruiti?

In totale sono stati realizzati circa 14.600 esemplari tra le versioni BN1, BN2, 100M e 100S.

Qual è la differenza tra 100M e 100S?

La 100M è una versione stradale ad alte prestazioni con motore potenziato a 110 CV, mentre la 100S è un modello da competizione a carrozzeria in alluminio con 132 CV, prodotto in appena cinquanta esemplari e dotato di freni a disco su tutte le ruote.

Quali sono i difetti tipici da controllare su un esemplare usato?

I punti critici più comuni sono la ruggine sul telaio e sui lamierati, la fragilità dell'impianto elettrico Lucas e l'usura di freni a tamburo e sincronizzatori del cambio negli esemplari meno mantenuti.

Fonti

100 verificate

Vedi gli annunci 100

Su Carzaa pubblicano solo concessionari professionali verificati. Confronta 100 nuove e usate e richiedi il report Carfax sui dealer premium.