Il progetto e la genesi
Il Komendant fa parte della famiglia Kortezh, il programma statale russo che ha dato origine anche alla berlina Senat e al minivan Arsenal, tutti sviluppati con il contributo dell'istituto NAMI. L'obiettivo era offrire, accanto alla vettura di rappresentanza a tre volumi, un SUV altrettanto lussuoso ma capace di muoversi agevolmente sulle infrastrutture stradali meno curate di gran parte del territorio russo.
- Le prime foto spia risalgono al 2020, con debutto produttivo inizialmente previsto per lo stesso anno
- Il programma ha subito diversi rinvii, legati sia allo sviluppo tecnico sia al contesto economico
- La presentazione ufficiale è avvenuta nel settembre 2022
- La produzione in serie è partita nel novembre 2022 nello stabilimento di Alabuga, in Tatarstan
Motore
V8 4,4 litri biturbo ibrido
Motore, meccanica e comportamento
Il cuore del Komendant è un propulsore V8 di 4,4 litri sovralimentato con due turbine, affiancato da un motore elettrico compatto e da una batteria posizionata sopra l'asse posteriore per bilanciare i pesi. Il sistema ibrido eroga complessivamente 598 CV e 880 Nm di coppia, trasmessi alle quattro ruote tramite un cambio automatico a nove rapporti.
- Accelerazione 0-100 km/h dichiarata in 6,5 secondi, valore da SUV sportivo nonostante il peso
- Velocità massima elettronicamente limitata a 220 km/h
- Sospensioni pneumatiche adattive con altezza da terra regolabile fino a 260 mm
- Diverse modalità di guida, tra cui impostazioni dedicate al fuoristrada e alla discesa controllata
Proprio la capacità di variare l'assetto e la trazione integrale permanente distinguono il Komendant dai rivali occidentali del segmento, più orientati al comfort su strada che alla vera versatilità fuoristradistica.
Potenza
598 CV
Interni, dotazioni e personalizzazione
L'abitacolo segue la filosofia da vettura di rappresentanza già vista sulla Senat, con pelle pregiata, legni di provenienza russa e finiture metalliche lavorate a mano. Il cliente può scegliere combinazioni di colore personalizzate, ricami sui poggiatesta, incisioni e monogrammi dedicati.
- Climatizzazione a quattro zone e illuminazione ambientale con più modalità
- Sedili posteriori singoli con funzioni di riscaldamento, ventilazione e massaggio
- Tavoli estraibili e mini-bar tra i due sedili posteriori
- Doppio schermo per l'intrattenimento posteriore e sistema audio dedicato al marchio
- Pacchetto completo di sistemi di assistenza alla guida e telecamere a 360 gradi
Velocità massima
220 km/h
Prezzo, mercato e prospettive
Il Komendant nasce con un prezzo di partenza dichiarato intorno ai 33,7 milioni di rubli, ma nei mesi successivi al lancio le quotazioni sono salite in modo marcato, fino a superare i 50 milioni di rubli tra il 2024 e il 2025. I volumi restano quelli tipici di una produzione quasi artigianale, con poche decine di esemplari immatricolati complessivamente nei primi anni di vendita.
Le sanzioni internazionali imposte alla Russia limitano fortemente la presenza del modello sui mercati occidentali, rendendolo di fatto un prodotto destinato principalmente al mercato interno e a una clientela istituzionale o di altissima gamma. Nel corso del 2025 e del 2026 sono emerse indiscrezioni su un aggiornamento del Komendant, con nuovi gruppi ottici sviluppati internamente nell'ambito dei programmi russi di sostituzione delle importazioni, oltre a una variante allungata e blindata realizzata in collaborazione con un preparatore specializzato.