Le origini e i primi passi in Europa
Il primo modello di produzione, la U5, viene presentato nel 2018 e avviato alla produzione in serie a partire dal 2019. La svolta arriva nel 2020, quando Aiways porta la U5 al Salone di Ginevra segnando il proprio debutto europeo: un passaggio che rende il marchio il primo costruttore interamente cinese a commercializzare ufficialmente un'auto elettrica in Europa.
Da quel momento la gamma si allarga rapidamente ai principali mercati del continente, tra cui Germania, Francia, Belgio, Paesi Bassi, Danimarca e Italia, dove la distribuzione viene affidata al Gruppo Koelliker.
La gamma: U5 e U6
Dopo la U5, Aiways introduce nel 2021 la U6, un SUV coupé dalle linee più sportive disegnato da Ken Okuyama, designer di lunga esperienza già noto per il suo lavoro con marchi come Ferrari e Pininfarina. La U6 riprende parte del linguaggio stilistico mostrato dal concept U6 ion, presentato al salone di Chengdu nel 2020, in particolare il grande tetto panoramico in vetro.
- La U5 è un crossover elettrico a trazione anteriore, con motore da 150 kW e batteria da 63 kWh per un'autonomia dichiarata fino a circa 400 km WLTP.
- La U6 condivide gran parte dell'impostazione tecnica della U5, proponendo una carrozzeria più filante orientata a un pubblico attento anche al design.
Tecnologia, produzione e partner industriali
Aiways ha sviluppato una piattaforma modulare denominata MAS (More Adaptable Structure), condivisa tra i vari modelli, e un pacco batterie con struttura cosiddetta a sandwich fornito da CATL. Per la componentistica il marchio si è appoggiato a fornitori internazionali di rilievo, tra cui Bosch per lo sterzo, Benteler per la struttura della scocca e ABB e KUKA per la robotica di stabilimento.
La produzione avviene nello stabilimento di Shangrao, realizzato con standard Industry 4.0 e una capacità dichiarata fino a 300.000 veicoli l'anno, mentre le batterie vengono prodotte nella fabbrica di Changshu.
Le difficoltà finanziarie e il nuovo corso
A metà 2023 Aiways attraversa una grave crisi di liquidità, con conseguente sospensione degli stipendi e fermo della produzione. All'inizio del 2024 l'azienda è vicina al fallimento, ma nel marzo dello stesso anno riceve un sostegno finanziario da parte delle autorità statali cinesi, insieme ad altri due costruttori, Haima e Zhidou.
Nel maggio 2024 Aiways annuncia l'uscita dal mercato cinese per concentrarsi su Europa e altri mercati internazionali, insieme a un piano di quotazione a Wall Street tramite fusione con una società veicolo (SPAC).