Due auto, un solo nome audace
La sigla ZDX non individua un unico modello, ma due auto pensate a distanza di quindici anni con obiettivi molto diversi. La prima generazione, presentata nel 2009, era un crossover a quattro posti dalla linea da coupé, costruito sulla piattaforma condivisa con la Acura MDX. La seconda, arrivata nel 2024, è invece un SUV a zero emissioni sviluppato insieme a General Motors, il primo veicolo interamente elettrico della storia di Acura.
Entrambe condividono però la stessa filosofia: uscire dagli schemi del segmento di appartenenza per proporre qualcosa di stilisticamente diverso rispetto alla concorrenza tedesca e giapponese.
Potenza massima
300 CV (prima gen.) - fino a 500 CV nella Type S elettrica
Il crossover-coupé che divise il pubblico (2009-2013)
La prima ZDX debuttò come modello 2010, disegnata dallo studio Acura di Torrance, in California, sotto la guida della designer Michelle Christensen. Il tratto distintivo era il tetto fortemente spiovente sorretto da montanti posteriori a "flying buttress", con maniglie posteriori nascoste per accentuare la silhouette da coupé.
- Motore V6 3.7 litri SOHC VTEC da 300 CV, abbinato per la prima volta in casa Acura a un cambio automatico a sei rapporti
- Trazione integrale Super Handling AWD per una tenuta di strada superiore alla media del segmento
- Interni di lusso con sedili in pelle ventilati e tettuccio panoramico motorizzato
Il compromesso stilistico ebbe però un costo pratico: spazio posteriore ridotto e visibilità posteriore limitata, difetti che contribuirono a un insuccesso commerciale destinato a fare scuola.
Autonomia (versione elettrica)
Fino a 504 km nella A-Spec RWD
La rinascita elettrica: la ZDX 2024 e la piattaforma Ultium
Dopo oltre un decennio di assenza, il nome ZDX è tornato nel 2024 su un SUV completamente diverso: non più un crossover-coupé, ma un SUV di lusso a zero emissioni costruito sulla piattaforma Ultium sviluppata da General Motors, la stessa alla base di modelli come la Cadillac Lyriq e la Chevrolet Blazer EV.
- Batteria unica da 102 kWh per tutte le versioni
- A-Spec RWD monomotore da 358 CV, con autonomia dichiarata fino a 504 km
- A-Spec AWD bimotore da 490 CV
- Type S AWD bimotore, fino a 500 CV: l'Acura di serie più potente mai prodotta
- Ricarica rapida in corrente continua fino a 190 kW
La nuova ZDX ha introdotto anche importanti novità tecnologiche per il marchio, come il primo infotainment Google Built-in su Android Automotive e il primo impianto audio Bang & Olufsen di sempre in casa Acura.
Carrozzeria
Crossover-coupé (2010-2013) / SUV elettrico (2024-2025)
Vendite limitate e fine produzione anticipata
Entrambe le generazioni hanno condiviso un destino simile: numeri di vendita inferiori alle attese e una carriera commerciale molto più breve del previsto. La prima ZDX totalizzò appena 7.191 unità in tutto il Nord America durante l'intero ciclo produttivo, diventando il modello Acura di produzione statunitense più raro di sempre.
La ZDX elettrica ha ottenuto risultati commerciali superiori, ma anche in questo caso inferiori agli obiettivi del marchio: la produzione è stata interrotta dopo appena diciotto mesi, con il modello destinato a essere sostituito da una nuova elettrica Acura nel corso del 2026.