Il debutto che ha sfidato Ferrari
L'idea alla base della NSX nacque a metà degli anni '80, quando Honda commissionò alla Pininfarina il concept HP-X, poi sviluppato internamente sotto la guida di Masahito Nakano e Shigeru Uehara. L'obiettivo dichiarato era costruire un'auto capace di competere con la Ferrari 328, e in seguito con la 348, offrendo però un'affidabilità meccanica e una facilità d'uso quotidiana che le esotiche europee dell'epoca non garantivano.
- Prima vettura di serie al mondo con scocca semi-monoscocca interamente in alluminio
- Motore V6 3.0 da 270 CV, poi 3.2 da 290 CV a partire dal 1997
- Peso contenuto grazie al risparmio di circa 200 kg offerto dall'alluminio
Potenza massima
Fino a 290 CV (prima gen.), fino a 610 CV nella Type S (seconda gen.)
Il contributo di Ayrton Senna, tra mito e realtà
Uno degli aneddoti più noti legati alla NSX riguarda Ayrton Senna, spesso indicato come collaudatore principale del progetto. In realtà il pilota brasiliano guidò il prototipo solo in poche occasioni, fornendo indicazioni preziose sulla rigidità del telaio dopo alcune sessioni al circuito di Suzuka; il vero lavoro di sviluppo su strada e in pista, incluse le sessioni al Nürburgring, fu portato avanti dal collaudatore Honda Motoharu Kurosawa. Il suggerimento di Senna spinse comunque gli ingegneri a irrigidire ulteriormente la struttura, contribuendo alla precisione di guida che avrebbe reso celebre la vettura.
Anni di produzione
1990-2005 e 2016-2022
La rinascita ibrida: la seconda generazione
Dopo undici anni di assenza, il nome NSX è tornato nel 2016 su una vettura completamente nuova, sviluppata tra il centro Honda R&D di Tochigi e quello statunitense in Ohio, e assemblata nel Performance Manufacturing Center di Marysville. La seconda generazione ha abbandonato il layout aspirato a favore di un sistema ibrido Sport Hybrid SH-AWD, con un V6 3.5 biturbo centrale affiancato da tre motori elettrici, due sull'asse anteriore e uno integrato nel cambio.
- Potenza complessiva di 581 CV nelle versioni standard, 610 CV nella Type S del 2022
- Trazione integrale con vettorializzazione elettronica della coppia sull'asse anteriore
- Cambio automatico a doppia frizione a nove rapporti
- Produzione totale di circa 2.900 esemplari fino alla chiusura della linea nel 2022
Come si guida e quanto costa oggi
Alla guida, la NSX si distingue per una sensazione di controllo diretto e immediato, con uno sterzo molto comunicativo e una tenuta di strada elevata in entrambe le generazioni. La seconda serie aggiunge una spinta quasi elettrica ai bassi regimi grazie al contributo dei motori elettrici, pur mantenendo un'indole utilizzabile anche nella guida di tutti i giorni, cosa non scontata per una supercar. Sul mercato dell'usato, gli esemplari della prima generazione più ricercati, come le versioni Type R o le edizioni limitate, possono raggiungere valutazioni elevate, mentre le unità della seconda generazione, essendo state prodotte in numero molto limitato, mantengono quotazioni piuttosto alte rispetto al prezzo di listino originale.