Un SUV pensato per l'America
L'MDX nasce dalla necessità di Honda di offrire, sotto il marchio Acura, un SUV di lusso capace di competere con i tedeschi sul mercato statunitense, dove il segmento dei crossover premium a tre file era in forte espansione a inizio anni Duemila. Condivide da sempre la piattaforma con la Honda Pilot, ma si distingue per un allestimento più ricco, sospensioni dedicate e, a partire dalla seconda generazione, un sistema di trazione integrale sviluppato appositamente per offrire un comportamento dinamico superiore alla media di categoria.
Il modello è stato commercializzato anche in Giappone e Australia con il badge Honda MDX tra il 2003 e il 2006, ma la sua storia resta legata soprattutto al mercato nordamericano: l'MDX non viene infatti venduto né importato ufficialmente in Europa, dove il marchio Acura non ha una rete commerciale diretta.
Motorizzazioni
V6 3.5 aspirato 290 CV; V6 3.0 turbo Type S 355 CV
Motori e piattaforme nel tempo
- Prima generazione (2001-2006): V6 3.5 aspirato da 240 a 265 CV a seconda dell'annata, cambio automatico a cinque rapporti e trazione integrale VTM-4.
- Seconda generazione (2007-2013): V6 3.7 da 300 CV, debutto del sistema SH-AWD con differenziale posteriore attivo e messa a punto delle sospensioni condotta anche sul circuito del Nürburgring.
- Terza generazione (2014-2020): V6 3.5 a iniezione diretta da 290 CV, cambio automatico a nove rapporti dal 2016, riduzione di peso di oltre 100 kg grazie a una scocca con largo impiego di alluminio, prima volta con trazione anteriore disponibile e, dal 2017, variante Sport Hybrid da 321 CV di potenza complessiva con tre motori elettrici.
- Quarta generazione (2022-oggi): nuova piattaforma dedicata, V6 3.5 aspirato da 290 CV come base e, per la prima volta, la sigla Type S con V6 3.0 turbo da 355 CV e 480 Nm abbinato a un cambio automatico a dieci rapporti.
Anni di produzione
Dal 2000 (quarta generazione in produzione)
La versione Type S e le prestazioni
Con la quarta generazione, l'MDX ha ereditato il ruolo di ammiraglia della gamma Acura dopo l'uscita di scena della berlina RLX. La variante più performante, la Type S, monta un V6 3.0 turbocompresso da 355 CV e 480 Nm di coppia disponibile già da 1.400 giri, capace di uno 0-100 km/h in circa 5,5 secondi. La trazione integrale SH-AWD a controllo attivo del differenziale posteriore è di serie su questa versione, mentre sulle altre motorizzazioni resta un optional rispetto alla trazione anteriore.
Affidabilità e vita da proprietari
Le rilevazioni indipendenti sulla affidabilità collocano l'MDX tra i SUV di lusso di taglia media con il minor numero di guasti gravi, con costi di manutenzione annui mediamente inferiori alla media di categoria. I problemi più segnalati dai proprietari riguardano il sistema di infotainment, con occasionali blocchi dello schermo e difficoltà di riconoscimento di Apple CarPlay, oltre a scricchiolii da plancia e portellone e un'usura più rapida del previsto di pastiglie e dischi freno in alcune configurazioni. Sui modelli Type S più recenti è stato inoltre segnalato un difetto software della centralina di iniezione, corretto tramite aggiornamento, che in rari casi poteva causare una perdita di potenza del motore.