Il ritorno dello Scorpione su strada
Con la Grande Punto Abarth il marchio torinese chiude un lungo periodo in cui era rimasto sostanzialmente confinato al ruolo di reparto corse interno a Fiat, per tornare a proporre vetture di serie firmate dallo Scorpione. La base tecnica è quella della Fiat Grande Punto, ma il lavoro di elaborazione tocca meccanica, assetto e dettagli estetici, nel solco della tradizione Abarth di trasformare modelli di serie in vetture dal carattere sportivo.
La vettura debutta come concept al Salone di Francoforte del 2007 e arriva sul mercato italiano e svizzero nello stesso autunno, con presentazione ufficiale al Salone di Ginevra 2008, quasi in contemporanea con il lancio della Abarth 500: due modelli che insieme segnano il rilancio del marchio come società indipendente.
Potenza
155 CV di serie, 180 CV con kit EsseEsse
Motore e prestazioni
Il cuore della Grande Punto Abarth è il 1.4 Turbo T-Jet 16 valvole, che nella versione di serie eroga 155 CV a 5.500 giri e 206 Nm di coppia massima a 5.000 giri, abbinato a un cambio manuale a 6 marce. Le prestazioni dichiarate parlano di uno 0-100 km/h in 8,2 secondi e una velocità massima di 208 km/h.
Per chi desidera un salto di prestazioni ulteriore, Abarth offre il kit ufficiale EsseEsse, installabile presso i centri autorizzati entro i primi 12 mesi o 20.000 km di vita della vettura: turbina maggiorata, collettori di scarico ingranditi, filtro aria e nuova mappatura elettronica portano la potenza a 180 CV, con la funzione Sport Boost che aumenta la coppia disponibile ai bassi regimi. Il risultato è uno 0-100 km/h in 7,7 secondi e una velocità massima di 215 km/h.
Velocità massima
208 km/h (155 CV), 215 km/h (EsseEsse)
Assetto, freni ed estetica
- Sospensioni ribassate di 10 mm rispetto alla Grande Punto di serie, con rigidità aumentata di circa il 20% e barra antirollio anteriore maggiorata
- Impianto frenante firmato Brembo, con pinze fisse (2 pistoncini di serie, 4 pistoni sul kit EsseEsse abbinato al pacchetto Assetto) e dischi anteriori ventilati e forati da 305 mm
- Doppio terminale di scarico satinato posizionato sul lato sinistro, richiamo diretto alla tradizione Abarth su modelli storici come la Autobianchi A112 Abarth
- Paraurti e minigonne dedicati, cerchi fino a 18 pollici con pneumatici 215/40 sulle versioni più assettate
- Interni con sedili sportivi, pedaliera in alluminio e manometro digitale della pressione del turbo integrato nella plancia
0-100 km/h
8,2 s (155 CV), 7,7 s (EsseEsse)
Affidabilità e mercato dell'usato
Il motore turbo, se utilizzato in condizioni normali, viene generalmente considerato solido nel tempo; le criticità più segnalate riguardano possibili perdite di tenuta della valvola wastegate e, più raramente, la turbina, mentre la frizione può risentire di un uso intenso soprattutto sulle vetture rimappate oltre i valori originali. Il cambio manuale risulta affidabile.
Per chi valuta l'acquisto di un esemplare usato, è consigliabile verificare con attenzione lo stato di freni, sospensioni, gruppo turbo e sterzo, elementi più sollecitati dall'uso sportivo tipico di questa vettura.

