Cos'è esattamente la UAZ Trofi
Contrariamente a quanto il nome potrebbe suggerire, la UAZ Trofi non è un modello a sé stante ma un allestimento speciale del UAZ Hunter, il SUV compatto a telaio derivato dalla mitica 469. Introdotta nel settembre 2013, la versione Trofi nasce con l'obiettivo dichiarato di rendere il Hunter ancora più capace sui terreni estremi.
- Cerchi in acciaio o lega da 16 pollici con pneumatici tassellati All-Terrain
- Protezioni in lamiera per cambio e riduttore
- Rinforzi tubolari a tutela dei tiranti dello sterzo
- Targhette metalliche identificative con la scritta "Trofi" sulla carrozzeria
Si tratta di una produzione a tiratura limitata, distribuita esclusivamente attraverso la rete di concessionari ufficiali UAZ.
Potenza
128 CV a 4.600 giri/min
Motore, trasmissione e capacità off-road
Il cuore della UAZ Trofi è il motore benzina 2.7 litri a 4 cilindri e 16 valvole, capace di erogare 128 CV a 4.600 giri/min e 210 Nm di coppia a 2.500 giri/min. La trasmissione è un manuale a 5 marce abbinato a una trazione integrale inseribile (part-time), con riduttore a due rapporti che permette di affrontare salite ripide, fango profondo e terreni sconnessi.
La velocità massima dichiarata è di 130 km/h, mentre il consumo nel ciclo extraurbano si attesta attorno ai 13,2 litri per 100 km, un valore che riflette l'impostazione da fuoristrada puro più che da SUV per l'asfalto.
Nel 2019 UAZ ha rilanciato il concetto con una nuova serie speciale, la UAZ-390995 Trophy, che introduce pneumatici BFGoodrich All-Terrain 225/75 R16 e assi Spicer con bloccaggio del differenziale per un'ulteriore capacità di trazione.
Velocità massima
130 km/h
Dimensioni e impostazione costruttiva
La UAZ Trofi mantiene le dimensioni compatte tipiche del Hunter: 4.100 mm di lunghezza, passo di 2.380 mm e altezza di 2.025 mm, per un peso a vuoto di 1.845 kg. Le proporzioni contenute, unite a un passo corto, favoriscono l'agilità nei sentieri stretti e negli attraversamenti impegnativi.
La struttura è quella classica a telaio portante con assali rigidi, sospensioni anteriori a molle e posteriori a balestre semi-ellittiche: una meccanica volutamente semplice, pensata per essere riparabile anche lontano da un'officina attrezzata.
Debutto versione Trofi
Settembre 2013 (rilancio 2019 come Trophy)
Vita a bordo e mercato dell'usato
A bordo l'allestimento resta spartano: niente aria condizionata né airbag nelle versioni base, finiture essenziali e un abitacolo pensato più per la funzionalità che per il comfort. È il prezzo da pagare per una capacità fuoristrada che pochi SUV moderni riescono a offrire allo stesso livello di prezzo.
In Italia il Hunter, di cui la Trofi rappresenta la declinazione più estrema, ha costruito nel tempo una piccola nicchia di appassionati, soprattutto in ambito agricolo, venatorio e off-road. Sul mercato dell'usato italiano gli esemplari disponibili si collocano generalmente in una fascia di prezzo medio-alta per il segmento, complice la relativa rarità del modello e delle sue versioni speciali.