Dalla UAZ-469 alla Tigr: la genealogia di un fuoristrada senza tempo
La base tecnica della Tigr affonda le radici nella UAZ-469, sviluppata a partire dal 1956 su richiesta dell'esercito sovietico ed entrata in produzione nel 1972 come erede della GAZ-69. Nel corso dei decenni il modello ha attraversato diverse denominazioni interne, diventando prima UAZ-3151 e poi, dal 2003, UAZ Hunter, versione aggiornata nella meccanica e nel comfort ma fedele all'impostazione originaria.
In Italia, dove la vecchia UAZ-469 era stata importata già dal 1982, il marchio tornò sul mercato nel 2005 proprio con questa base tecnica, ribattezzata Tigr per l'occasione: la stessa denominazione, non a caso, era già stata usata in Germania e in alcuni mercati asiatici prima di essere abbandonata per una possibile confusione con la Opel Tigra.
Potenza massima
128 CV
Motore e meccanica: semplicità come punto di forza
La UAZ Tigr venduta in Italia montava un'unica motorizzazione: il quattro cilindri in linea ZMZ 2,7 litri a benzina, 16 valvole e iniezione elettronica, da 128 CV. Era inoltre disponibile in versione bi-fuel, con predisposizione a GPL o a metano, una scelta pensata per abbattere i costi di gestione di un mezzo già di per sé economico.
La trazione è integrale, con innesto della modalità 4x4 e riduttore per l'utilizzo fuoristrada più impegnativo, mentre il telaio a longheroni in acciaio e le sospensioni robuste ricalcano l'impostazione da mezzo militare e agricolo che ha reso celebre la famiglia UAZ-469/Hunter.
Commercializzazione in Italia
2005-2006
Carrozzerie e allestimenti disponibili
- Wagon: carrozzeria station wagon a 5 porte, pensata per un uso più familiare o promiscuo
- Soft Top: versione con capote in tela, dall'impostazione più spartana e votata al fuoristrada puro
Entrambe le carrozzerie erano proposte nei livelli di allestimento Basic, Confort e Limited, con differenze principalmente legate alla dotazione di finiture interne e accessori, mentre la meccanica restava invariata su tutta la gamma.
Vita commerciale in Italia e mercato dell'usato
La UAZ Tigr fu proposta sul mercato italiano a partire da circa 13.900 euro, un prezzo che la rendeva paragonabile a una utilitaria di segmento B pur trattandosi di un fuoristrada a trazione integrale con riduttore. La commercializzazione, gestita dall'importatore UKGarage di Milano, ebbe però vita breve: già dal 2006 l'inasprimento delle normative europee sulle emissioni rese sempre più difficile mantenere il modello in gamma con questa denominazione.
Oggi la Tigr si trova sul mercato dell'usato quasi esclusivamente come esemplare di nicchia per appassionati di fuoristrada d'epoca o per usi agricoli, spesso in buono stato meccanico grazie alla semplicità costruttiva, ma con un valore di mercato residuo contenuto e una reperibilità dei ricambi che richiede canali specializzati.