Il debutto e l'eredità della Simbir
La UAZ Patriot debutta nel 2005 come erede della UAZ-3162 Simbir, di cui riprende l'architettura a telaio separato con una veste più moderna. Prodotta nello stabilimento di Ul'janovsk, diventa rapidamente il modello di punta della gamma UAZ, tanto da restare in produzione, con continui aggiornamenti, ancora oggi.
Il successo commerciale arriva già nei primi anni: nel solo 2007 se ne vendono oltre 12.000 unità sul mercato russo, un risultato che conferma l'interesse per un fuoristrada semplice, capace e relativamente economico.
Anni di produzione
Dal 2005 a oggi
Motori e trasmissione
Per anni il cuore della gamma è il quattro cilindri a benzina ZMZ-409.10 da 2,7 litri, proposto in diverse tarature di potenza nel corso del tempo. A seconda del mercato e del periodo, la Patriot è stata offerta anche con motorizzazioni diesel, tra cui il 2.3 Iveco F1A e il 2.2 ZMZ-51432 turbodiesel.
- Cambio manuale a 5 rapporti
- Cambio automatico a 6 rapporti
- Trazione integrale inseribile con riduttore e transfer case Dymos
Nei restyling più recenti la gamma motori è stata riorganizzata attorno all'unità denominata ZMZ Pro, ancora da 2,7 litri, con potenza dichiarata di circa 150 CV e 235 Nm di coppia.
Dimensioni e capacità fuoristrada
Costruita su un classico telaio a longheroni con ponti rigidi, la Patriot misura circa 4,65 metri di lunghezza e supera i 2 metri di larghezza specchietti inclusi, per un peso a vuoto di poco superiore ai 2.000 kg.
- Altezza da terra: 210 mm
- Angolo di attacco: 35°, angolo di dislivello: 30°
- Capacità di guado: 500 mm
- Bagagliaio: 650 litri, fino a 2.415 litri con sedili posteriori abbattuti
Numeri che, uniti alla trazione integrale inseribile e al riduttore, spiegano perché la Patriot sia impiegata non solo come SUV familiare ma anche in ambito agricolo, forestale e nei corpi militari e di polizia di diversi paesi.
Restyling ed evoluzione nel tempo
Nel 2012 la Patriot riceve un aggiornamento degli interni, con un nuovo volante e un sistema multimediale più moderno. Il 2014 porta un restyling più profondo, con paraurti e gruppi ottici ridisegnati, una nuova plancia e componenti di comando ripresi da altri modelli.
Gli anni successivi vedono ulteriori interventi estetici e meccanici, fino alle versioni più recenti, proposte anche con cambio automatico e un pacchetto di dotazioni che comprende climatizzatore, sedili, specchietti e volante riscaldabili, oltre a un sistema infotainment con touchscreen, navigazione e connettività.
Pregi, difetti e mercato dell'usato
Il punto di forza della Patriot resta la solidità meccanica: il motore a benzina è descritto come regolare e affidabile, mentre l'impostazione a telaio separato e ponti rigidi la rende molto efficace fuoristrada.
Tra i limiti più citati figurano i consumi elevati, che nell'uso reale si allontanano facilmente dai valori dichiarati, una protezione anticorrosiva non sempre all'altezza sulle prime serie e una qualità percepita di plastiche e finiture che, pur migliorata negli anni, resta lontana dagli standard dei SUV generalisti europei. Sul mercato dell'usato la Patriot viene apprezzata soprattutto da chi cerca un fuoristrada vero a un costo di acquisto contenuto rispetto a rivali con meccanica più sofisticata.