Dalle radici militari alla Hunter di oggi
La Hunter porta avanti l'eredità della UAZ-469, il fuoristrada leggero sviluppato a partire dal 1956 ed entrato in produzione nel 1971 come successore della GAZ-69. Dopo la rinomina in UAZ-3151/31514 nel 1985, nel 2003 il modello base è stato aggiornato e ribattezzato Hunter, con freni a disco anteriori, sospensioni rivedute e un abitacolo meno spartano rispetto agli antenati militari.
Nonostante un annuncio di fine produzione legato all'arrivo della più moderna UAZ Patriot, la Hunter è rimasta in listino ed è tuttora assemblata nello stabilimento storico di Uljanovsk, mantenendo intatta l'impostazione da fuoristrada puro.
Motore attuale
Benzina 2.7 ZMZ Pro, 149,6 CV
Motori e meccanica: la filosofia dell'essenzialità
Nel corso della sua storia la Hunter ha impiegato diverse motorizzazioni benzina della famiglia ZMZ 2.7 litri, con potenze cresciute nel tempo dai circa 112 CV delle prime versioni fino ai 135-143 CV delle varianti più recenti a iniezione, affiancate in alcuni periodi da un turbodiesel 2.2 litri della famiglia ZMZ-514.
Un capitolo particolare riguarda il novembre 2024: dopo che nel 2022 le difficoltà nelle catene di fornitura avevano costretto lo stabilimento a tornare temporaneamente a un motore Euro-2 da 112,2 CV, UAZ ha introdotto il nuovo propulsore ZMZ Pro 2.7 litri da 149,6 CV e 235 Nm, riportando la Hunter agli standard Euro-5 e già condiviso con Patriot e Pickup.
La trasmissione resta un cambio manuale a 5 marce abbinato a una trazione integrale inseribile con riduttore, mentre gli assali rigidi anteriore e posteriore, con balestre semiellittiche al retrotreno, restano il cuore della filosofia meccanica del modello: poca elettronica, massima riparabilità.
Anni di produzione
Dal 2003, tuttora in produzione
Allestimenti: Base Fleet ed Expedition
La gamma attuale si articola principalmente in due allestimenti. Il Base Fleet rappresenta la versione essenziale, pensata anche per impieghi professionali e flotte, con dotazioni minime come cinture di sicurezza, maniglie di assistenza e il dispositivo di chiamata d'emergenza ERA-GLONASS.
- Hunter Expedition: differenziale posteriore bloccabile, paraurti anteriore e posteriore rinforzati, pedane laterali, protezione della barra di sterzo, portapacchi, sedili riscaldati e pneumatici maggiorati 235/85 R16.
Le dimensioni restano compatte per un fuoristrada vero: circa 4.050 mm di lunghezza, 1.775 mm di larghezza e passo di 2.380 mm, con un peso a vuoto che si attesta intorno ai 1.760 kg.
Capacità fuoristradistica: i numeri che contano
A differenza di molti SUV moderni, la Hunter nasce per il fuoristrada duro senza bisogno di preparazioni aggiuntive. L'altezza da terra di 210 mm si accompagna ad angoli di attacco e di uscita rispettivamente di circa 49° e 38°, valori superiori a quelli di gran parte dei concorrenti odierni con carrozzeria monoscocca.
Questa impostazione, unita al riduttore e agli assali rigidi, spiega perché il modello resti un riferimento tra gli appassionati di off-road estremo, spesso capace di superare ostacoli e guadi dove mezzi più sofisticati si fermano.
Mercato e disponibilità in Italia
In Europa occidentale la Hunter ha avuto una diffusione molto più limitata rispetto alla sorella maggiore Patriot: l'importazione ufficiale in Italia si è progressivamente concentrata su Patriot e Pickup, lasciando la Hunter una presenza di nicchia legata a importazioni dirette o al mercato dell'usato.
Chi cerca oggi una Hunter sul mercato italiano deve quindi mettere in conto una rete di assistenza ridotta e la necessità di affidarsi a officine specializzate in meccanica russa o sovietica, aspetto compensato in parte dalla semplicità costruttiva del mezzo.