Scheda modello

UAZ Dakar

UAZ Dakar è il nome che il mercato italiano ha riservato a una serie di varianti del fuoristrada russo a telaio separato, dal turbodiesel VM degli anni Ottanta fino alla versione a benzina 2.7 offerta nel 2010-2011 sulla base della UAZ Hunter, in allestimenti Classic e Limited con motorizzazioni benzina, GPL e metano.

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Perché sì

  • Capacità fuoristradistiche elevate grazie a riduttore, trazione integrale e ponti rigidi anteriore e posteriore
  • Meccanica semplice e robusta, facile da riparare anche lontano da un'officina
  • Buona capacità di traino, fino a 2.000 kg di massa rimorchiabile
  • Ampia scelta di alimentazioni (benzina, GPL, metano) per contenere i costi di esercizio
  • Prezzo di listino contenuto rispetto ad altri fuoristrada a telaio separato

Da valutare

  • Consumi ed emissioni di CO2 elevati per gli standard dell'epoca (216 g/km, omologazione Euro 4)
  • Comfort di marcia, insonorizzazione e tenuta su asfalto limitati, tipici di un mezzo da lavoro
  • Dotazioni tecnologiche e di sicurezza scarne rispetto ai SUV moderni
  • Necessita di manutenzione frequente e presenta piccole imperfezioni costruttive

In sintesi

Segmento
Fuoristrada
Carrozzeria
Fuoristrada a telaio separato, 5 porte
Anni di produzione (mercato italiano)
2010-2011
Motore
2.7 benzina/GPL/metano, 128 CV
Cambio
Manuale a 5 marce
Trazione
Integrale con riduttore
Posti
5
Massa rimorchiabile
2.000 kg

Il nome Dakar compare per la prima volta in Italia negli anni Ottanta e Novanta come una delle motorizzazioni proposte dall'importatore sulla UAZ 469, equipaggiata con un turbodiesel italiano VM da circa 100 CV, accanto ad altre varianti come Marathon e Racing pensate per rispondere alle normative e ai gusti del mercato europeo. Il richiamo al celebre rally sottolineava la vocazione fuoristradistica del mezzo. Il nome è poi tornato tra il 2010 e il 2011, questa volta come modello autonomo in listino: la UAZ Dakar, derivata dalla più moderna UAZ Hunter, proposta in Italia con motore a benzina 2.7 e disponibile anche a GPL o metano, mantenendo l'impostazione meccanica robusta ed essenziale che da sempre contraddistingue i fuoristrada di Ul'janovsk.

Origine del nome Dakar

In Italia il marchio Dakar è stato usato in due momenti distinti della storia commerciale di UAZ. Negli anni Ottanta e Novanta identificava una delle varianti motoristiche della UAZ 469 importata nel nostro paese, equipaggiata con un turbodiesel italiano VM da circa 100 CV, proposta insieme ad altre configurazioni pensate per il pubblico europeo. Il riferimento al celebre rally sottolineava l'attitudine del mezzo alle prove più dure.

Il nome è poi riapparso tra il 2010 e il 2011 come modello a sé stante in listino, questa volta basato sulla più moderna UAZ Hunter e proposto con un motore a benzina 2.7 in due allestimenti, Classic e Limited.

Motore

2.7 benzina/GPL/metano, 128 CV

Motore e meccanica

La UAZ Dakar di fine anni 2000 monta un quattro cilindri in linea di 2.693 cc a benzina, in grado di erogare 128 CV (94 kW) a 4.400 giri/min con una coppia massima di 217 Nm, per una velocità massima dichiarata di 150 km/h. Lo stesso propulsore era disponibile anche nelle varianti bifuel a GPL e a metano, con una lieve differenza di coppia su quest'ultima (201 Nm).

  • Cambio manuale a 5 marce
  • Trazione integrale inseribile con riduttore
  • Telaio a longheroni in acciaio con ponti rigidi anteriore e posteriore

I consumi dichiarati si attestavano intorno a 11,7 l/100 km nel ciclo misto, con emissioni di CO2 pari a 216 g/km e omologazione Euro 4.

Anni di produzione (mercato italiano)

2010-2011

Dimensioni e allestimenti

La UAZ Dakar misura circa 465 cm di lunghezza, 195 cm di larghezza e 200-205 cm di altezza, su un passo di 276 cm. Il bagagliaio varia da 960 a 1.850 dm³ a seconda della configurazione dei sedili, mentre il serbatoio ha una capacità di 72 litri.

Il listino italiano proponeva due allestimenti, Classic e Limited, ciascuno disponibile con alimentazione a benzina, GPL o metano. La versione Limited aggiungeva dotazioni come ABS, climatizzatore, servosterzo, chiusura centralizzata con telecomando, retrovisori elettrici con sbrinamento, alzacristalli elettrici anteriori e fendinebbia.

Attitudine fuoristradistica e affidabilità

Come tutti i modelli della gamma UAZ derivati dalla piattaforma Hunter, la Dakar punta su un impianto meccanico spartano ma estremamente robusto: cambio con riduttore, trazione integrale inseribile e ponti rigidi garantiscono capacità fuoristradistiche fuori dal comune, a scapito però della raffinatezza di guida su asfalto e del comfort tipico dei SUV moderni.

La semplicità costruttiva, con una dotazione elettronica ridotta all'essenziale, rende il mezzo facilmente riparabile anche in condizioni estreme, ma richiede una manutenzione più frequente rispetto a un fuoristrada di produzione occidentale.

Le generazioni della Dakar

  • UAZ 469 Dakar (anni '80-'90) — Variante motoristica della UAZ 469 per il mercato italiano, con turbodiesel VM da circa 100 CV, proposta accanto ad altre configurazioni come Marathon e Racing.
  • UAZ Dakar (2010-2011) — Modello autonomo in listino, basato sulla UAZ Hunter, con motore a benzina 2.7 da 128 CV disponibile anche a GPL e metano, in allestimenti Classic e Limited.

Domande frequenti sulla Dakar

Che cos'è la UAZ Dakar?

È il nome usato sul mercato italiano per alcune varianti dei fuoristrada UAZ a telaio separato: prima come motorizzazione turbodiesel della UAZ 469 negli anni '80-'90, poi come modello autonomo del 2010-2011 basato sulla UAZ Hunter.

Su quale modello è basata la UAZ Dakar del 2010-2011?

È derivata dalla UAZ Hunter, con la stessa impostazione meccanica a telaio a longheroni, ponti rigidi e trazione integrale con riduttore.

Che motore monta la UAZ Dakar?

Un quattro cilindri a benzina di 2.693 cc da 128 CV, disponibile anche nelle versioni bifuel a GPL e a metano.

Quali allestimenti erano disponibili?

Classic e Limited, quest'ultimo con dotazioni aggiuntive come climatizzatore, ABS, chiusura centralizzata con telecomando e alzacristalli elettrici anteriori.

La UAZ Dakar è adatta all'uso quotidiano su strada?

È un mezzo pensato prima di tutto per il fuoristrada: offre grande capacità su terreni difficili ma comfort, insonorizzazione e tenuta su asfalto inferiori rispetto ai SUV moderni.

Fonti

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