Dalla 452D alla 3303: sessant'anni di continuità
Il progenitore della 3303 è la UAZ-452D, presentata nel 1965 come costola a cassone della celebre furgonetta 452 dello stabilimento di Ul'janovsk. Il piccolo camion ottenne subito un riconoscimento pubblico, guadagnando una medaglia d'oro all'esposizione VDNKh nel 1966 e, dieci anni più tardi, il marchio di qualità concesso dagli enti di standardizzazione sovietici.
Nel 1985 il modello fu sottoposto a un profondo aggiornamento meccanico e assunse la denominazione con cui è conosciuto ancora oggi, 3303. Da allora la produzione non si è mai fermata: lo stabilimento di Ul'janovsk ha continuato ad affinare motori e dotazioni, arrivando alle attuali varianti 330365 e 330945, mantenendo però intatta l'impostazione originale.
Motore attuale
Benzina 2.7 litri ZMZ-40911.10, 112 CV
Motore e meccanica: dalla semplicità sovietica all'Euro 5
La prima UAZ-452D montava un quattro cilindri UMZ-417 da 2,445 litri e 76 CV. Tra il 1985 e il 2017 il modello ha attraversato numerose motorizzazioni della famiglia UMZ e ZMZ, sempre a benzina, aggiornate progressivamente per rispondere a normative e affidabilità.
- Motore attuale: ZMZ-40911.10, quattro cilindri a iniezione da 2,693 litri, 112 CV e 198 Nm di coppia, conforme allo standard Euro 5
- Cambio: manuale a 5 rapporti
- Trazione: integrale inseribile, con riduttore a due velocità e assale anteriore disinseribile
La meccanica resta volutamente semplice, senza elettronica superflua: una scelta che penalizza i consumi ma facilita interventi di manutenzione anche in condizioni difficili.
Velocità massima
115 km/h
Dimensioni, cabina e capacità di carico
La UAZ 3303 misura circa 4,5 metri di lunghezza, con un passo di 2.550 mm e un'altezza da terra di 205 mm che le consente di affrontare ostacoli fuoristrada e guadi fino a 500 mm di profondità. Il peso a vuoto si attesta intorno ai 1.845 kg, per una portata dichiarata fino a 1.225 kg.
La cabina è interamente in metallo e ospita due persone, con accesso tramite due portiere laterali a battente singolo; il cassone posteriore, in metallo o con sponde in legno a seconda della versione, è pensato per un impiego prevalentemente da lavoro, in ambito agricolo, municipale o su percorsi non asfaltati.
Anni di produzione
Dal 1965 (come UAZ-452D), dal 1985 come 3303, tuttora in produzione
Pregi, difetti e vita da usato
Chi possiede una UAZ 3303 ne apprezza soprattutto la solidità: la meccanica elementare e la diffusione dei ricambi rendono il veicolo economico da mantenere anche dopo molti anni di utilizzo intenso. La trazione integrale, unita al riduttore, permette di superare terreni dove molti fuoristrada moderni troverebbero difficoltà.
Di contro, il comfort resta un punto debole: cabina stretta, sedili poco ergonomici e isolamento acustico scarso rendono la 3303 poco adatta a lunghi tragitti su strada. Sul mercato dell'usato emergono inoltre segnalazioni ricorrenti su corrosione della carrozzeria e piccole perdite dalle guarnizioni, oltre a consumi di carburante che possono salire sensibilmente a pieno carico.