Un progetto nato per sostituire un'icona
La UAZ 3160 rappresenta il tentativo della fabbrica di Ul'janovsk di rinnovare la propria offerta fuoristrada dopo decenni di onorato servizio della serie 469. Lo sviluppo, avviato nel 1980, punta a mantenere intatta la vocazione off-road del marchio introducendo però soluzioni più moderne: un telaio rivisto, una carrozzeria disegnata con il supporto tecnico di AutoVAZ e, per la prima volta su un fuoristrada UAZ di questa taglia, una sospensione anteriore indipendente a molle elicoidali al posto delle tradizionali balestre.
Il debutto in produzione avviene il 5 agosto 1997, dopo un lungo iter di prototipi che aveva già mostrato un primo esemplare pre-serie nel 1993. Il riconoscimento ottenuto alla fiera di Ekaterinburg nello stesso anno certifica l'ambizione del progetto, pensato per competere con maggiore dignità anche fuori dai confini russi.
Anni di produzione
1997-2004
Motorizzazioni
La gamma motori della UAZ 3160 riflette la transizione della casa russa verso propulsori più moderni rispetto al passato. Il propulsore benzina UMZ-4213, di 2.890 cm³, eroga circa 106 CV e 201 Nm di coppia, consentendo una velocità massima dichiarata di 125 km/h. In seguito viene introdotto anche lo ZMZ-409, un quattro cilindri 2.693 cm³ da 128 CV con distribuzione più aggiornata, capace di spingere l'auto fino a 130 km/h.
Dal 1998 la gamma si arricchisce della variante diesel, equipaggiata con il motore ZMZ-5143 da 2.235 cm³, pensato per chi cerca maggiore autonomia e consumi più contenuti nell'uso intensivo su percorsi impegnativi.
Dimensioni, capacità e allestimenti
- Lunghezza di 4.315 mm e larghezza di 2.020 mm, per un ingombro generoso rispetto ai fuoristrada UAZ precedenti
- Altezza da terra di circa 210 mm, funzionale all'uso fuoristrada estremo
- Serbatoio da 72 litri, adatto a percorrenze lunghe lontano dai centri abitati
- Carico utile dichiarato di 600 kg, con configurazioni a 4 o 5 posti
Nel corso della produzione vengono proposte diverse varianti interne, identificate con sigle come 31601, 31604, 31605 e 31608, che si differenziano principalmente per motorizzazione e livello di allestimento.
Dalla 3160 a Simbir e Patriot
Nonostante le innovazioni introdotte, la UAZ 3160 mostra presto i suoi limiti su strada: la tenuta di marcia alle andature sostenute e la stabilità in curva non convincono pienamente il mercato. La risposta di UAZ arriva nel 2000 con la Simbir (sigla 3162), una evoluzione a passo allungato e con assali rivisti pensata per correggere questi difetti.
La produzione della 3160 prosegue in parallelo fino al 2004, quando la fabbrica decide di interrompere entrambe le linee per concentrarsi sul nuovo progetto che, l'anno seguente, darà vita alla UAZ Patriot: il modello che raccoglierà davvero l'eredità di questa generazione di fuoristrada, correggendone i difetti principali e restando in produzione per molti anni a venire.