Motore, batteria e prestazioni
La City-Pony monta un motore elettrico posteriore da 13 kW, alimentato da una batteria LiFePo4 da 134 Ah (13,7 kWh) che secondo il costruttore garantisce un'autonomia fino a 170 km, con un consumo medio dichiarato di 118 Wh/km. La velocità massima è di 90 km/h, coerente con il regolamento europeo che disciplina i quadricicli pesanti L7e.
- Ricarica completa in 6-8 ore da presa domestica
- Pendenza superabile dichiarata superiore al 20%
- Batteria indicata come certificata per l'uso in condizioni invernali
Nelle prove su strada condotte sulla base tecnica gemella BAW1/BAW Pony, il motore è stato descritto come adeguato al solo contesto urbano: il peso contenuto del veicolo compensa la potenza non elevata, ma il feedback del freno è risultato uno dei punti più critici, con corsa lunga e risposta poco pronta.
Motore
Elettrico posteriore, 13 kW nominali
Dimensioni, abitabilità e dotazioni
Con una lunghezza di soli 306 cm e una larghezza di 148 cm, la City-Pony si muove con facilità nel traffico cittadino e vanta un raggio di sterzata molto ridotto. Il peso dichiarato dal costruttore è di 600 kg, con una portata utile fino a 440 kg.
- Pneumatici 155/65-R13 su entrambi gli assi
- Climatizzatore ed alzacristalli elettrici di serie
- Chiusura centralizzata, lettore MP3 con slot SD, due chiavi con telecomando
- Display digitale da 10,25 pollici per quadro strumenti e infotainment
- Telecamera a 360 gradi con ausilio al parcheggio, airbag conducente, ABS e sistema EBO
Sulla piattaforma tecnica condivisa esiste anche una variante a quattro posti reali, con sedili posteriori ribaltabili per aumentare il vano di carico: una configurazione rara nel segmento dei quadricicli, storicamente dominato da vetture biposto.
Velocità massima
90 km/h
Pregi e difetti emersi dalle prove su strada
Le prove condotte sulla base BAW1/BAW Pony, identica dal punto di vista tecnico alla Stormborn City-Pony, evidenziano un buon assorbimento delle sconnessioni e un'insonorizzazione superiore alle attese per la categoria. Il raggio di sterzata ridottissimo, paragonato a quello di un carrello della spesa, viene indicato come uno dei punti di maggiore utilità nella guida cittadina.
Tra le criticità più segnalate ci sono il feedback del freno, giudicato spugnoso e poco reattivo, la qualità percepita dei materiali dell'abitacolo e il volante privo di regolazione, che limita la possibilità di trovare una posizione di guida ottimale. Le sospensioni e i cerchi di piccolo diametro, uniti a una frenata non brillante, trasmettono in alcune situazioni una sensazione di sicurezza inferiore rispetto a una city car omologata secondo gli standard M1.
Autonomia dichiarata
Fino a 170 km
Un progetto cinese con più nomi europei
Il veicolo alla base della City-Pony è realizzato da BAW (Beijing Automobile Works), costruttore cinese le cui origini risalgono al 1953 e che oggi fa capo al gruppo privato Shandong Weiqiao, con sede a Qingdao. Lo stesso quadriciclo, con specifiche tecniche pressoché identiche, viene distribuito in Italia con il nome BAW1 dall'importatore TC8 e in Svizzera come BAW Pony, mentre in Germania Stormborn lo propone come City-Pony attraverso la propria rete di vendita.
Si tratta di un caso tipico della mobilità elettrica leggera europea contemporanea: un unico veicolo prodotto in Cina, rimarchiato e distribuito da più operatori locali in base al mercato di destinazione, ciascuno con la propria rete commerciale e le proprie condizioni di vendita.