Le origini e il legame con Zuffenhausen
SpeedArt nasce alla fine degli anni '90 con un obiettivo chiaro: dedicarsi in modo esclusivo alla personalizzazione delle vetture Porsche, senza disperdere competenze su altri marchi. La vicinanza geografica alla sede storica Porsche di Zuffenhausen, a pochi chilometri di distanza, ha da sempre facilitato un rapporto di prossimità con il mondo della casa tedesca, pur mantenendo l'azienda una realtà del tutto indipendente.
- Fondazione nel 1999 nell'area di Stoccarda
- Sede operativa tra Rutesheim e Gerlingen
- Attività storicamente concentrata in modo esclusivo su Porsche
La gamma di interventi: dal motore all'abitacolo
Il programma SpeedArt copre l'intera vettura. Sul fronte meccanico l'azienda propone aggiornamenti di potenza pensati per motori a benzina, diesel e per le più recenti motorizzazioni ibride ed elettrificate Porsche. A questo si affiancano interventi estetici con kit aerodinamici dedicati, cerchi in lega personalizzati, assetti sportivi e impianti di scarico con sistemi active sound.
- Elaborazioni motore su base benzina, diesel e ibrida
- Kit aerodinamici e componenti in fibra di carbonio
- Cerchi, sospensioni e impianti di scarico su misura
- Personalizzazione degli interni e impianti audio dedicati
Dai modelli storici alle vetture d'epoca
Un tratto distintivo di SpeedArt è la capacità di seguire l'intero arco della produzione Porsche, non solo i modelli in listino. Accanto ai programmi per 911, Boxster, Cayman, Cayenne, Macan, Panamera e Taycan, l'azienda dedica un ramo di attività al restauro e alla valorizzazione di Porsche storiche come 356, 914, 924, 944, 968 e 928.
Nel corso degli anni SpeedArt ha presentato diverse elaborazioni identificate con sigle proprie, applicate di volta in volta alle diverse generazioni di modelli Porsche su cui l'azienda ha lavorato, a testimonianza di un approccio artigianale costruito intorno a ogni singola vettura.
Una storia non priva di difficoltà
Il mercato dei preparatori indipendenti legati a un solo costruttore premium è storicamente esposto a fasi complesse, e SpeedArt non ha fatto eccezione: nel settembre 2013 l'azienda ha dovuto dichiarare insolvenza, in un momento difficile che ha coinvolto più di un preparatore tedesco specializzato in Porsche. Il marchio è tuttavia tornato operativo negli anni successivi, riprendendo lo sviluppo di nuovi programmi di personalizzazione, compresi quelli dedicati alle generazioni più recenti della Macan e della 911.