Design e varianti di carrozzeria
La Rapid presentata nel 2012 è stata la prima Skoda a mostrare il nuovo linguaggio stilistico del marchio, più squadrato ed essenziale, firmato dal responsabile del design Jozef Kaban. La versione di lancio è una berlina tre volumi con portellone posteriore, mentre nel 2013 è arrivata la Rapid Spaceback, una due volumi cinque porte con passo e parte anteriore identici alla berlina ma coda accorciata.
- Berlina: impostazione più tradizionale, penalizzata sul mercato italiano dove è stata ritirata dopo i primi anni di commercializzazione
- Spaceback: variante preferita dal pubblico italiano ed europeo, con proporzioni più compatte e dinamiche
Nel 2017 la gamma ha ricevuto un restyling con nuovo frontale, gruppi ottici a LED o bi-xenon e plancia rivista negli interni.
Bagagliaio
Da 550 a 1.490 litri a sedili abbattuti
Motori e trasmissioni
La gamma motori ha coperto un ventaglio ampio di soluzioni, tutte derivate dal parco propulsori del gruppo Volkswagen.
- Benzina: 1.2 MPI aspirato, 1.2 TSI turbo da 86 e 105 CV, 1.4 TSI da 122 CV nelle prime serie, poi sostituito da un più moderno 1.0 TSI tricilindrico introdotto con il restyling del 2017
- Diesel: 1.2 TDI Greenline da 75 CV pensato per i consumi, 1.4 TDI da 70-80 CV e 1.6 TDI da 90-105 CV per chi percorre più chilometri
Il cambio di serie era manuale a 5 o 6 rapporti, con la possibilità di abbinare alle motorizzazioni più potenti un automatico DSG a doppia frizione.
Anni di produzione
2012-2019 (Europa)
Spazio, sicurezza e dotazioni
Il punto di forza della Rapid resta l'abitabilità: il passo di 2.602 mm garantisce spazio generoso per le gambe dei passeggeri posteriori, mentre il bagagliaio, tra i più capienti del segmento, varia da 550 a 1.490 litri a sedili reclinati.
Sul fronte sicurezza, la Rapid ha ottenuto le 5 stelle Euro NCAP nei test del 2012, con punteggi solidi per la protezione degli occupanti adulti.
Affidabilità e mercato dell'usato
Nel complesso la Rapid gode di una reputazione di affidabilità nella media del segmento, ma alcuni punti meritano attenzione prima dell'acquisto usato.
- I motori 1.2 e 1.4 TSI di prima generazione (famiglia EA111) possono soffrire di allungamento della catena di distribuzione o, sul 1.4 TSI, di usura precoce di pistoni e fasce elastiche
- I diesel 1.6 TDI possono presentare iniettori rumorosi, in genere risolvibili con interventi in officina
- Vale la pena controllare lo stato delle sospensioni e verificare eventuali richiami, incluso quello relativo agli airbag Takata
Chi cerca un usato equilibrato tende a orientarsi sulle versioni 1.2 TSI da 105 CV con allestimenti intermedi, buon compromesso tra prestazioni, consumi e dotazioni.


