Le generazioni della Kodiaq
La Skoda Kodiaq ha attraversato finora due generazioni. La prima, prodotta dal 2016 al 2024, ha ricevuto un restyling nel 2021 con calandra e gruppi ottici a LED aggiornati, oltre a varianti come la Scout dedicata all'uso fuoristrada e la RS ad alte prestazioni, quest'ultima capace di stabilire il record di percorrenza al Nürburgring per un SUV a sette posti. La seconda generazione, svelata nell'ottobre 2023 ed entrata in produzione nel gennaio 2024, porta dimensioni più generose, una plancia rinnovata con grande display digitale e una gamma motori più orientata all'elettrificazione.
Bagagliaio
Fino a 910 litri (5 posti), 2.105 litri a sedili abbattuti
Motori e trazione
La gamma della nuova Kodiaq comprende motori a benzina e diesel abbinati di serie al cambio automatico DSG. Tra le proposte a benzina figurano il 1.5 TSI mild hybrid da 150 CV e il 2.0 TSI da 204 CV con trazione integrale, mentre sul fronte diesel sono disponibili due varianti del 2.0 TDI da 150 e 193 CV. La novità principale è la versione plug-in hybrid 1.5 TSI iV da 204 CV, con batteria da 25,7 kWh e un'autonomia elettrica dichiarata superiore ai 100 km. Per chi cerca prestazioni più decise resta disponibile la variante sportiva RS.
Anni di produzione
Dal 2016 (prima generazione), dal 2024 (seconda generazione)
Spazio e praticità
- Configurazione a 5 o 7 posti con divano posteriore scorrevole
- Bagagliaio fino a 910 litri con la seconda fila in uso
- Capacità di carico massima di 2.105 litri a sedili abbattuti
- Portellone elettrico con apertura Virtual Pedal nelle versioni più equipaggiate
Questa impostazione ha reso la Kodiaq una delle scelte più gettonate tra le famiglie numerose che cercano un SUV senza rinunciare alla praticità di un'auto compatta nell'uso quotidiano.
Affidabilità e mercato dell'usato
Sul mercato dell'usato la Kodiaq gode complessivamente di una buona reputazione, grazie a un abitacolo curato e a una guida rassicurante anche nelle versioni a trazione integrale. Il punto più delicato riguarda il cambio automatico a doppia frizione, che tra gli 80.000 e i 100.000 km può manifestare difficoltà a innestare alcune marce, con interventi di riparazione onerosi. Alcune unità diesel 2.0 TDI di prima serie hanno inoltre mostrato consumi di olio superiori alla norma nei primi chilometri, un fenomeno che tende poi a stabilizzarsi. Chi acquista un esemplare di prima generazione dovrebbe verificare lo storico dei richiami, che hanno riguardato tra l'altro gli airbag Takata e il fissaggio di alcuni sedili.







