Il ruolo del Kamiq nella gamma SUV Skoda
La Kamiq nasce per completare dal basso la famiglia di SUV Skoda, affiancando il medio Karoq e il grande Kodiaq. Debutta al Salone di Ginevra nel 2019 come evoluzione della concept Vision X mostrata l'anno precedente, e arriva sul mercato italiano tra la fine del 2019 e l'inizio del 2020.
- Posizionamento: B-SUV pensato per famiglie urbane, in diretta concorrenza con Peugeot 2008, Ford Puma, Renault Captur e con le cugine di gruppo Volkswagen T-Cross e Seat Arona.
- Filosofia: priorità a spazio interno, praticità e razionalità d'uso quotidiano rispetto a un carattere sportivo.
Bagagliaio
Da 400 a 1.395 litri (278-1.273 nella versione a metano)
Motori e meccanica
La gamma motori della Kamiq è interamente a benzina nella sua declinazione più recente, dopo l'uscita di scena del diesel 1.6 TDI avvenuta con il restyling. L'offerta attuale comprende il 1.0 TSI da 95 CV, il 1.0 TSI da 115 CV e il 1.5 TSI ACT da 150 CV, quest'ultimo dotato di disattivazione dei cilindri per ridurre i consumi in marcia leggera.
- Le due motorizzazioni più potenti possono essere abbinate al cambio automatico doppia frizione DSG a 7 rapporti.
- La trazione è sempre anteriore: la piattaforma MQB-A0 non prevede infatti una variante a trazione integrale.
- Nel corso della produzione è stata proposta anche una versione a metano G-TEC, apprezzata per i costi di esercizio contenuti.
Anni di produzione
Dal 2019, tuttora in produzione
Il restyling del 2023
Nell'agosto 2023 la Kamiq riceve un aggiornamento che ne rinnova il frontale, con una calandra più verticale e squadrata e gruppi ottici più sottili disponibili anche con tecnologia Matrix LED. Il posteriore adotta un paraurti ridisegnato con finiture a contrasto.
- Debutta la strumentazione digitale di serie, con display da 8 pollici e Virtual Cockpit da 10,25 pollici in opzione.
- Il sistema infotainment passa a uno schermo da 8,25 pollici di serie, con navigatore da 9,2 pollici disponibile a richiesta.
- La sicurezza cresce con la disponibilità di fino a 9 airbag e un pacchetto di assistenze alla guida più ampio.
- La gamma motori si semplifica: restano solo le unità TSI aggiornate in versione evo2, mentre il diesel esce di listino.
Affidabilità e mercato dell'usato
Sul fronte dell'affidabilità, gli esemplari delle prime annate (fino al 2020) sono stati interessati da due richiami ufficiali, relativi a un malfunzionamento del sistema di chiamata d'emergenza eCall e a una cucitura dei rivestimenti dei sedili che poteva compromettere l'apertura degli airbag laterali.
- Tra i problemi segnalati più di frequente sull'usato figurano perdite dal radiatore dopo gli 80.000-100.000 km, guasti alla chiusura centralizzata tra 50.000 e 70.000 km e sonde lambda difettose tra 60.000 e 80.000 km.
- Sulle versioni diesel 1.6 TDI è segnalata l'intasatura del filtro antiparticolato, con un intervento di sostituzione che può risultare oneroso.
- Sulle motorizzazioni 1.0 con cambio manuale è stata osservata un'usura più rapida della frizione.
- Per l'usato, le versioni a benzina 1.0 TSI e quella a metano risultano le più richieste, mentre è consigliabile maggiore cautela sui primi esemplari diesel.







