Nascita di una wagon per la nuova Skoda
La Forman arriva nel 1990 come naturale completamento della gamma Favorit, la vettura con cui Skoda aveva abbandonato lo schema a motore posteriore per abbracciare la configurazione anteriore trasversale, allora già diffusa nel resto d'Europa. Mentre la Favorit restava una due volumi a cinque porte, la Forman offriva un vano di carico più generoso, pensato per famiglie e professionisti che avevano bisogno di maggiore capacità di trasporto.
Il disegno della carrozzeria, firmato dalla Bertone, manteneva la coerenza stilistica con la berlina, ma allungava il tetto verso il portellone per massimizzare lo spazio interno. Il lancio della Forman coincide inoltre con un periodo di grandi cambiamenti per Skoda: nel 1991 il gruppo Volkswagen entra nel capitale dell'azienda, avviando quel percorso di modernizzazione industriale che porterà, pochi anni dopo, alla sostituzione dell'intera famiglia Favorit/Forman con la nuova Felicia.
Potenza
Da 40 a 50 kW (circa 54-68 CV) a seconda della versione
Motore e meccanica
Sotto il cofano della Forman trovava posto un solo propulsore, un quattro cilindri di 1.3 litri disponibile in diverse tarature di potenza, comprese tra i 40 e i 50 kW a seconda dell'annata e dell'allestimento, abbinato a un cambio manuale a cinque marce. Le prime versioni erano alimentate a carburatore, mentre nel corso della produzione vennero introdotte unità con iniezione elettronica Bosch Mono-Motronic, che migliorarono regolarità di funzionamento e consumi.
La meccanica, semplice e facile da riparare, si rivelò uno dei punti di forza del modello: la Forman non puntava sulle prestazioni, quanto piuttosto sull'affidabilità e sui bassi costi di gestione, caratteristiche molto apprezzate in un mercato, quello dell'Europa centro-orientale di inizio anni Novanta, ancora sensibile al prezzo e alla semplicità manutentiva.
Anni di produzione
1990-1995
Le varianti: Praktik, Plus e Pick-up
Accanto alla Forman station wagon, Skoda sviluppò rapidamente una famiglia di derivate a vocazione commerciale. La Forman Praktik era la versione furgonata, con vetri posteriori oscurati o pannellati per il trasporto merci, mentre la Forman Plus riprendeva la base Praktik aggiungendo un tetto rialzato in laminato per aumentare il volume di carico, impiegata anche in allestimento ambulanza. Non mancava infine il Pick-up, il cassone ribassato a due porte derivato dalla stessa piattaforma, pensato per un uso più prettamente utilitario.
Nel corso della produzione la gamma venne aggiornata con due restyling, nel 1991 e nel 1993, che introdussero migliorie estetiche, aerodinamiche e di sicurezza, oltre ad allestimenti più curati come il GLX e, nelle ultime annate, la finitura Comfort Line abbinata ai motori a iniezione.
La Forman oggi: un pezzo di storia Skoda
Uscita di produzione a metà degli anni Novanta e sostituita dalla più moderna Felicia Combi, la Forman è oggi un modello di nicchia nel mercato dell'usato, ricercato più da appassionati e collezionisti che da chi cerca un'auto per l'uso quotidiano. Trovarne un esemplare in buone condizioni non è semplice: la carrozzeria, come per molte vetture dell'epoca prodotte nell'ex blocco orientale, è soggetta a ruggine, e la reperibilità di alcuni ricambi originali si è ridotta nel tempo.
Resta però un tassello significativo nella storia recente di Skoda: la Forman ha rappresentato, insieme alla Favorit, il ponte tra la vecchia produzione a motore posteriore e la Skoda moderna che sarebbe nata sotto l'egida Volkswagen.









