La svolta tecnica: motore avanti, trazione avanti
Con la Favorit, Skoda abbandona per la prima volta lo schema a motore posteriore e trazione posteriore che aveva caratterizzato i modelli precedenti, adottando un'architettura moderna con motore anteriore trasversale e trazione sulle ruote anteriori. Il quattro cilindri OHV di 1.289 cc, realizzato in lega leggera, viene proposto inizialmente in due tarature da 43 kW e 46 kW, alimentate a carburatore.
- Cambio manuale a 5 rapporti, unica trasmissione disponibile
- Velocità massima di circa 150 km/h e accelerazioni comprese tra 14 e 17 secondi nello 0-100 km/h a seconda della versione
- Nel 1992 arriva la variante economica Ecotronic LE, con carburatore elettronico e dispositivi per il contenimento dei consumi
- Dal 1993, dopo l'ingresso di Skoda nel gruppo Volkswagen, debuttano le versioni a iniezione Bosch Mono-Motronic (Li, GLi, GLXi) abbinate al catalizzatore
Motore
4 cilindri OHV 1.289 cc a benzina
Un'utilitaria compatta ma spaziosa
Nonostante una lunghezza contenuta in 3.815 mm, la Favorit offre un abitacolo più ampio della vettura che sostituisce grazie a un pianale ripensato e a una razionalizzazione costruttiva che riduce drasticamente il numero di componenti in lamiera stampata. Larga 1.620 mm e alta 1.415 mm, con un passo di 2.450 mm, la vettura pesa tra 840 e 875 kg a vuoto e mette a disposizione un bagagliaio che va da 251 litri a oltre 1.000 litri a divano abbattuto.
Nel corso della carriera commerciale la Favorit riceve due aggiornamenti estetici: un primo, più discreto, nel 1991, con il logo riposizionato al centro della calandra; un secondo, più marcato, nel 1993, con paraurti ridisegnati, presa d'aria frontale rivista, carreggiate allargate e nuovi cerchi in lega per le versioni di punta.
Potenza
Da 40 a 50 kW (circa 54-68 CV) a seconda della versione
Le varianti: Forman e Pick-up
Il successo della berlina a cinque porte spinge Skoda ad ampliare la gamma con due derivate pratiche pensate per un pubblico più orientato al lavoro e al tempo libero. La famiglia Favorit diventa così una piccola gamma capace di coprire esigenze diverse pur condividendo meccanica e pianale.
Esemplari prodotti
Oltre 1 milione tra berlina, Forman e varianti utilitarie
I successi nei rally
Al di là dell'impiego quotidiano, la Favorit si distingue anche nelle competizioni. La versione da corsa 136 L/A, riconoscibile per la livrea bianca con le caratteristiche "V" verdi, vince la classe di cilindrata al Rally di Monte Carlo per quattro anni consecutivi, dal 1991 al 1994, e nel 1994 conquista anche il titolo nella Coppa del Mondo FIA Formula 2 riservata alle vetture sotto i 2.000 cc, confermando l'affidabilità della meccanica di base anche in condizioni estreme.
Anni di produzione
1987 - 1995
Una youngtimer sempre più apprezzata
Uscita di produzione a metà anni Novanta e sostituita dalla Skoda Felicia, la Favorit resta oggi un oggetto di culto tra gli appassionati di auto dell'Europa centrale, ricordata per la meccanica semplice da mantenere, la guidabilità prevedibile e il fascino di un'epoca di transizione per il marchio. Non a caso, esemplari ben conservati vengono ancora oggi utilizzati quotidianamente dai loro proprietari storici, a testimonianza della robustezza di un progetto pensato per durare.









