Quattro generazioni, una vocazione confermata
Dal debutto del 1999 la Fabia ha attraversato quattro generazioni senza mai tradire la propria missione: offrire il massimo spazio possibile in un ingombro contenuto. La prima serie, disegnata sulla base della Volkswagen Polo dell'epoca, ha superato 1,7 milioni di unità prodotte prima di lasciare spazio nel 2007 alla seconda generazione, che ha mantenuto un'impostazione simile ma con dimensioni leggermente superiori.
La svolta più significativa arriva con la terza serie del 2014, costruita su un pianale misto che anticipa soluzioni della piattaforma MQB, e soprattutto con la quarta generazione del 2021, che cresce ulteriormente in lunghezza e larghezza fino a superare per la prima volta i quattro metri.
Bagagliaio (quarta serie)
380 litri, fino a 1.190 con sedili abbattuti
Motori: dal tre cilindri cittadino al turbo brillante
Nel corso delle generazioni la Fabia ha proposto una gamma ampia, comprendendo in passato anche motori diesel TDI oggi non più disponibili. L'attuale quarta serie punta tutto sul benzina: il 1.0 MPI aspirato da 65 o 80 CV per un uso prevalentemente urbano, e il tre cilindri turbo 1.0 TSI da 95 o 110 CV, quest'ultimo abbinabile al cambio automatico doppia frizione DSG a 7 rapporti.
- 1.0 MPI: motore aspirato, semplice e adatto alla città
- 1.0 TSI: turbo con buona elasticità e consumi contenuti, indicativamente attorno a 5 l/100 km nel ciclo WLTP
- Cambio manuale a 5 o 6 marce, oppure automatico DSG a 7 rapporti sulle versioni più potenti
Anni di produzione
Dal 1999 a oggi
Spazio e praticità: il punto di forza Simply Clever
La crescita dimensionale della quarta generazione, con un passo allungato di 94 mm e una lunghezza di 4.108 mm, si traduce in un abitacolo tra i più generosi del segmento B e in un bagagliaio da 380 litri, che sale fino a 1.190 litri abbattendo i sedili posteriori. Sono proprio i dettagli pratici, marchio di fabbrica Skoda, a rendere la Fabia particolarmente apprezzata da chi la usa quotidianamente in famiglia o per la mobilità urbana.
Fabia RS: quando la compatta boema si è fatta sportiva
Non tutte le generazioni hanno avuto una versione sportiva, ma quando è arrivata ha lasciato il segno. La prima Fabia RS, esclusiva a gasolio con il 1.9 TDI da 130 CV, viene ricordata come una delle prime hot hatch diesel del mercato. La seconda generazione ha invece proposto una RS a benzina, con il 1.4 TSI a doppia sovralimentazione da 180 CV abbinato al cambio DSG a 7 rapporti, disponibile sia in versione due volumi sia Combi. Sulla terza generazione la RS non è stata più prodotta.
Affidabilità e mercato dell'usato
La Fabia gode in generale di una buona reputazione di solidità costruttiva, confermata dalle cinque stelle Euro NCAP ottenute dalla generazione attuale. Va però prestata attenzione a un difetto noto sulla seconda generazione: il motore 1.2 TSI può soffrire di un tendicatena della distribuzione difettoso, con rumorosità anomala a freddo e rischio di danni al motore se il problema non viene individuato per tempo. Su un usato di quella generazione è quindi consigliabile verificare lo stato della catena di distribuzione prima dell'acquisto.







